“Tragicomico Cabaret”: uno show e tante anime da palcoscenico

Al Teatro Testaccio è andato in scena “Tragicomico Cabaret”, nuovo spettacolo ideato e interpretato da Tiziana FoschiMimmo Ruggiero. La rappresentazione resterà fino a domenica 20 Ottobre con l’ultimo appuntamento alle ore 18:00.

Immaginate di assistere a una classica forma di cabaret che combina teatro, musica e commedia, e a questo unitevi il significato più moderno che associa la recitazione comica tipica dei locali. Da tutto ciò prende vita “Tragicomico Cabaret”. L’incontro tra due artisti come Tiziana Foschi e Mimmo Ruggiero ha prodotto un tourbillon di brevi storie diverse, senza nessun legame tra loro, ma con l’unico obiettivo di intrattenere e coinvolgere il pubblico. Lo stile è quello del racconto che svaria da un avvenimento all’altro, sempre accompagnato da un sottofondo musicale alla chitarra. Si parte dall’ elogio al ladro Albertone, morto “sul lavoro” dopo 43 anni di onorato servizio. Un ladro che ha sempre ammesso con fierezza il suo status, a differenza di altri mai legalmente riconosciuti! Anzi, ha contribuito a migliorare la condizione economica e sociale del paese: “cosa farebbero sennò i fabbri, le aziende di allarmi antifurto e gli assicuratori?”

Spazio anche a situazioni paradossali come l’infatuazione di una insegnante di scrittura poetica per un detenuto del corso carceriero, Javier. L’uomo in realtà cela una doppia personalità: dietro l’apparente interesse culturale per la poesia è un assassino seriale di giovani donne. Con quale di queste caratteristiche si presenterà dopo anni alla porta di casa della ragazza? Altre storie hanno avuto come soggetto la figura femminile e le sue tonalità caratteriali. Dalla lezione di Body Language sui messaggi subliminali lanciati dalla donna nei confronti di un uomo che gli piace, alla seduta di massaggio tantrico molto convincente, fino a un efferato omicidio avvenuto in piena notte in circostanze forse dimenticate. Non è mancata infine una chicca interpretativa che ha contraddistinto la carriera della Foschi nel quartetto comico della Premiata Ditta. Come non riconoscere infatti la celebre vecchietta dal forte accento calabrese impegnata a confessarsi in chiesa dei suoi pensieri peccaminosi?

Gli attori e lo spettacolo

La maschera interpretativa di Tiziana Foschi ha padroneggiato la scena attraverso le innumerevoli sfumature dei vari personaggi. Straordinario il lavoro della mimica facciale e la capacità di regalare strappi comici davvero esilaranti. E’ piaciuta molto anche l’abilità con cui la Foschi ha saputo catturare l’attenzione dei presenti per lunghi tratti dei suoi racconti. Mimmo Ruggiero, molto bravo alla chitarra con i suoi simpatici brani neo-melodici napoletani, ha poi alternato monologhi divertenti cercando spesso il dialogo con gli spettatori. La scenografia, semplice ma essenziale, ha puntato forte sulle luci dei fari e lampadine pendenti, i quali hanno illuminato i volti dei personaggi e reso un’atmosfera particolare. Purtroppo hanno fatto storcere un po’ il naso l’ovvietà di alcune battute comiche e la ripetitività di determinate situazioni. Nel complesso lo spettacolo è comunque risultato gradito al pubblico, e resta consigliato per chi vuole passare una serata spensierata e ricca di risate.

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Tragicomico Cabaret

Di e con: Tiziana Foschi e Mimmo Ruggiero;
Regìa: Tiziana Foschi
Organizzazione scenica: Paolo La Farina

Quando:

dal 18 al 20 Ottobre 2019

Info e prenotazioni:

info@teatrotestaccio@gmail.com ;   tel: 06 5755482  ; www.teatrotestaccio.roma.it

Dove:

Teatro Testaccio, via Romolo Gessi 8, Roma