The Secret Garden, un romanzo in mostra

Per il suo primo evento del nuovo anno, RvB Arts presenta The Secret Garden, una grande mostra collettiva che prende spunto dal famoso classico inglese della letteratura per l’infanzia. L’esposizione prevede opere che vanno dalla pittura, alla scultura, al disegno, al collage, alla fotografia, dando modo agli artisti coinvolti di confrontarsi liberamente con il tema. Alcuni offrono un’interpretazione esplicita rivolta al romanzo,  altri invece esplorano il senso metaforico, ispirandosi al titolo del libro per indagare un proprio immaginario segreto e privato. La mostra, a cura di Michele von Büren, resterà aperta al pubblico dal 25 gennaio al 17 febbraio. Di seguito un breve video di alcune opere esposte nella galleria.

Gli artisti che esporranno

Tra gli artisti, ritroveremo i dipinti di Lucianella Cafagna e Sonia Cipollari con le loro tecniche a tempera e olio su tavola. Non mancheranno le installazioni creative di Chiara Passigli e le atmosfere “trasparenti” delle fotografie di Chiara Caselli. Da scoprire poi le suggestive sculture di Vittorio Iavazzo, Claire Piredda e Giulia Spernazza. Saranno presenti anche: Evita Andújar, Leonardo Blanco, Lorenzo Bruschini, Alessandra Carloni, Fantini, Andrea Gallo, Simona Gasperini, Ida Harm, Fabio Imperiale, Arianna Matta, Kristina Milakovic, Vera Rossi.

“Rebirth”, Lucianella Cafagna,tempera su tavola, 100×70 cm, 2017; a destra “il suo segreto”, di Sonia Cipollari, olio su tavolo 30×30

Nel mondo di The Secret Garden

Scritto da Frances Hodgson Burnett, Il Giardino Segreto (1910/11) segue le avventure di Mary, una bambina di 10 anni rimasta orfana dei genitori. Viene condotta nella casa dello zio rimasto vedovo dopo la morte della moglie caduta dall’altalena che si trovava nel giardino. L’accesso da quel giorno non fu più permesso a nessuno. Con Dickon, la cameriera Martha e Colin, Mary prenderà parte alla scoperta e al risorgere del giardino segreto. Il romanzo racconta il lungo, difficile processo di guarigione dei protagonisti, che avviene “magicamente” grazie alle cure da essi fornite a un giardino misterioso e proibito.

Chiara Passigli, “Bosco conigli”, h21.5x15x7

Come e’ nato il romanzo 

Nel 1910, anno della nascita del romanzo, l’autrice Frances Hodgson Burnett gli aveva dato il titolo provvisorio di Mistress Mary, con riferimento a una popolare filastrocca in lingua inglese intitolata Mary, Mary, Quite Contrary. Nel Giardino segreto la Burnett, traspone anche la propria esperienza personale. Anche lei infatti, come Mary, ha perso i genitori in giovane età e ha sofferto un trasferimento intercontinentale (nel suo caso da Manchester al Tennessee) e il conseguente trauma di doversi adattare alla vita in un nuovo paese. Le Edizioni Integrali Penguin in lingua originale inglese sottolineano nell’introduzione che l’autrice coltivava interessi per lo spiritualismo, il simbolismo sacro, la teosofia e il Cristianesimo scientista.

Una scena del film “il Giardino segreto” del 1993

Guardare avanti, verso la positività

Le idee della Burnett sono in gran parte influenzate da un movimento religioso chiamato Cristianesimo scientista e da un insieme di dottrine teosofiche, il cosiddetto New Thought, che hanno grande fortuna in America a cavallo tra ‘800 e ‘900. Sono fondate principalmente sulla credenza che tutto ciò che proviene da Dio, sia buono per natura e che lo spirito divino pervada il tutto. Il pensiero positivo e’ molto importante nel romanzo, infatti le vite dei personaggi sono infelici fintanto che indulgono in pensieri funesti. Mary chiudendosi in sé stessa, Colin autoconvincendosi della propria malattia e Lord Craven ricordando ossessivamente la felicità di una vita matrimoniale perduta per sempre.

I tre personaggi, acquistano forza sia spirituale che fisica dal “pensiero positivo”. Mary decide di far rinascere un giardino ormai morto, Colin decide di mostrare al mondo che non è “uno storpio” ma un ragazzino normale, e Lord Craven, ammirando la prosperità del giardino e la rinnovata energia del figlio riesce a dimenticare il passato. In questo contesto si inserisce una meravigliosa metafora, cioè quella del giardino, che non va inteso solamente come un luogo fisico ma anche come luogo dell’anima, da coltivare e far rifiorire in seguito a una situazione problematica. Questo romanzo ci dà una grande lezione di vita, insegnando come “estraniarci” dai pensieri negativi per trovare nuova linfa e risorgere. Proprio come una fenice dalle ceneri.

If you look the right way, you can see that the whole world is a garden(Frances H. Burnett, The Secret Garden)

Quando:

Dal 25 gennaio al 17 febbraio

Vernissage e cocktail: giovedì 25 gennaio 2018 dalle 18:00 alle 22:00

Orari: 11:00-13:30 e 16:00-19:30; domenica e lunedì chiuso.

Info:

RvB Arts | +39 335.1633518 | info@rvbarts.com | www.rvbarts.com

Dove:

RvB Arts, via delle Zoccolette, 28, Roma

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