Un anno di spettacoli teatrali a Roma: best of 2018 secondo Pocket Art

Il 2018 è da poco terminato, con difficoltà e pensieri certo, ma anche con tanti ottimi ricordi fatti di belle esperienze e nuove conoscenze. Anche questo anno la nostra redazione ha seguito con indomita passione ed interesse alcuni spettacoli teatrali in scena a Roma. Che il palcoscenico sia poi appartenuto ad un grande teatro o ad uno più  piccolo e meno noto non conta affatto. È stata la creatività attoriale espressa ad emergere e lasciare il segno, piuttosto che la rilevanza. Con l’augurio che il nuovo anno sia ugualmente coinvolgente a livello artistico, vogliamo stilare la nostra classifica degli spettacoli teatrali più belli a cui abbiamo piacevolmente assistito durante questi 12 mesi.

I migliori spettacoli

Ad aggiudicarsi il primo posto è il divertente quanto commovente “Radice di Due”, spettacolo andato in scena a novembre al Teatro Trastevere. Protagonisti della commedia comico/romantica i bravissimi attori Luca Basile e Viviana Colais, diretti in regia da Marco Zordan. Al secondo posto troviamo “Il Conte Tacchia”, con Enrico Montesano e il suo cast d’eccezione. Un remake dell’omonimo film cult di Corbucci, che ha saputo però dare un originale e inedito sequel all’emozionante finale. Una grande scenografia e un palco storico come il Sistina hanno poi completato il successo del musical. Chiude il podio “Donne de Roma”, rappresentazione dedicata alle storie di 5 donne rivoluzionarie e coraggiose, appartenenti a epoche differenti. Al teatro Porta Portese i monologhi recitati, accompagnati da brani della tradizione romanesca, hanno avuto come filo conduttore l’amore, la libertà e ovviamente la Roma popolana.

Luca Basile e Viviana Colais in una scena di Radice di Due

Miglior drammaturgia e regia

Proprio come miglior drammaturgia abbiamo premiato “Donne de Roma” per la ricerca di materiale storico e riadattamenti al femminile di copioni classici della romanità. Un magnifico lavoro ben realizzato ed amalgamato da Alessandra Kre, che ha raccontato una Roma che non c’è più rievocando Er fattaccio der vicolo der moro, Celeste Di Porto, Pasquino e la Ninetta della canzone Er barcarolo. Il nostro riconoscimento come miglior regia va poi al corto teatrale “Storia di incroci e anarchia”, diretto da Patrizio Cigliano e interpretato dalla simpaticissima e straripante Veronica Milaneschi. Lo studio di luci e suoni registrati ha giocato un ruolo importantissimo nello spettacolo. La presenza di effetti polistrutturali in crescendo e fari scenici di colore rosso hanno reso perfettamente l’idea del personaggio “bestiale” e arrabbiato alle prese con gli automobilisti scorrettiCome ha affermato il regista Cigliano nella nostra intervista, infatti, il suono era un altro personaggio distinto del monologo. Il corto si è aggiudicato lo scorso marzo il premio finale allo Short Lab, manifestazione ideata dall’attore/regista Massimiliano Bruno.

Donne de Roma: da sinistra Annalisa Peruzzi, Ambra Cianfoni, Sara Signorelli, Alessandra Kre e Claudia Casciani

Miglior attore ed attrice

Per l’ironia e la capacità di sdrammatizzare nelle situazioni tristi che la commedia prevedeva, la palma di miglior attore va a Luca Basile. Il suo Tom, personaggio di Radice di Due, ha letteralmente coinvolto il pubblico con risate e riflessioni. Quasi impossibile non identificarsi in lui. Da una concorrenza serrata, a spuntarla come migliore attrice è Elisabetta Mandalari, grazie all’ottima interpretazione del ruolo di Fernanda nel musical Il Conte Tacchia. A influire sul giudizio positivo è stata indubbiamente la sua attitudine canora (oltre che scenica), espressa meravigliosamente nei duetti al fianco di Montesano. Memorabile resta l’esecuzione della canzone “Aò, ma che sarà“.

Il Conte Tacchia: al centro la Mandalari con Montesano © Antonio Agostini

Menzione speciale

Infine, merita una menzione speciale lo spettacolo “Quelle che hanno perso il corteo”, andato in scena a giugno al Teatro Testaccio. Protagoniste le giovanissime attrici Floriana Corlito e Roberta Pompili, che hanno stupito il pubblico con la loro fresca comicità ed irrefrenabile energia. Autentiche rivelazioni di cui sentiremo parlare certamente in futuro. La rappresentazione vanta la preziosa firma in regia di Tiziana Foschi oltre che un terzo posto ottenuto al Roma Comic Off 2018.

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