Teatro, teatro olimpico, jersey boys, claudio insegno, frankie valli, four seasons

Il sogno americano di “Jersey Boys” conquista il Teatro Olimpico di Roma

Da Broadway a Roma, il musical “Jersey Boys”, diretto da Claudio Insegno, è in scena al Teatro Olimpico di Roma fino al 4 dicembre 2016

C’è chi cantava sognando la California. Chi era nato per correre. E poi c’erano loro, quattro ragazzi fedeli al codice d’onore imparato nelle strade del New Jersey. “Jersey Boys”, il musical campione d’incassi a Broadway e ora finalmente in Italia, ripercorre la storia dei Four Seasons ancor prima che fosse Storia. Quella la conosciamo tutti. Oltre 175 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, il gruppo più popolare dopo i Beatles, e brani reinterpretati da voci del calibro di Diana Ross, Gloria Gaynor e i Muse. Claudio Insegno ha vinto la sfida di portare sulle tavole dei palcoscenici italiani uno spettacolo dalla sinossi impopolare e cosparsa da tematiche scomode: debiti di gioco, minacce mafiose e tradimenti. Il lato oscuro del sogno americano.

Non delude le aspettative il musical scritto a quattro mani da Marshall Brickman e Rick Elice, in Italia grazie a un accordo tra il Teatro Nuovo di Milano e la società Theatrical Rights di New York. L’essenzialità della scenografia è funzionale alla prossemica. Le coreografie di Valeriano Longoni e le luci di Alin Theodore Pop riempiono sapientemente le scene di Roberto e Andrea Comotti, mentre le proiezioni di Francesca Del Cupolo ed Erika Dolci contestualizzano al neon le azioni dei personaggi. Un cast italiano e sorprendente, quello scelto da Claudio Insegno, con una menzione speciale per Alice Mistroni, nel ruolo sfacciatamente convincente della pin up Mary Delgado.

Musical, Teatro, teatro olimpico, jersey boys, claudio insegno, frankie valli, four seasons

Alex Mastromarino, Marco Stabile, Flavio Gismondi e Claudio Zanelli sono i quattro attori protagonisti “one man show” che rompono la quarta parete raccontando la loro ascesa in costanti flashback. Funzionali le posizioni degli attori sul proscenio, i coni di luce e il colore nero del fondale. Al contempo il musical è attraversato da tempi quasi cinematografici: lunghe pause sostituiscono il ritmo delle battute, mentre lo spettatore si ritrova a guardare le azioni come al di qua di uno schermo. Spalle alla platea, i clienti di un club nel quale si stanno esibendo i Lovers, futuri Seasons, sembrano non coinvolgere il pubblico, che osserva la scena senza essere interpellato. Una scelta registica azzardata ma vincente, che riporta alla mente i film con Joe Pesci, Al Pacino e Robert De Niro nell’America del sogno e delle infinite opportunità, ma anche e soprattutto nella terra corrotta dai malavitosi e straziata dai drammi familiari.

I successi musicali dei “Jersey Boys” sono riproposti con il falsetto di Alex Mastromarino, nel ruolo di Frankie Valli, che incanta la platea con una coinvolgente interpretazione di “Can’t get my eyes of you”, la hit dal respiro internazionale capace di muovere gli animi anche del pubblico più accomodante. Al personaggio di Valli sono affidate un paio di battute che racchiudono il sistema di valori sui quali si fondava il prezzo del successo nel 1962:

“Io vengo dal New Jersey e una stretta di mano vale più di un pezzo di carta”.

Tra Bob Gaudio e Frankie Valli la parola data durerà più di quarant’anni.

“Jersey Boys” è un’opera d’arte totale nella quale nessun elemento prevale sull’altro, ma ognuno è complementare e funzionale alla riuscita dello spettacolo nelle quasi tre ore di messa in scena. I protagonisti si troveranno a dover fare i conti con l’incoscienza degli esordi, le delusioni e le sconfitte personali per un finale tutto da scoprire. La cura degli abiti e delle acconciature brillantinate degli anni Sessanta, le musiche curate da Bob Gaudio in persona, unite all’espressività mimica al pari degli attori di Broadway, fanno di “Jersey Boys” un musical e una squadra vincenti.

 

Per tutte le informazioni sullo spettacolo rimandiamo al nostro articolo:  “Jersey Boys” il musical, finalmente in Italia!