Sara Dall’Olio: “esordisco nella musica col un singolo tutto estivo”

Sara Dall’Olio è una ragazza molto determinata che si sta affacciando quest’anno nel panorama musicale. Dotata di una naturale predisposizione al canto grazie ad una voce fresca e brillante, la cantante pescarese ha deciso di incidere il suo primo singolo “Viaggiare viaggiare” (qui il video) che sta promuovendo da pochi giorni sui social network. Fisico minuto dalla bellezza mediterranea che non passa di certo inosservata, la Dall’Olio vanta apparizioni cinematografiche in alcuni film, tra cui quelli diretti da Paolo Genovese e Massimiliano Bruno. Andiamo alla scoperta di Sara che ci racconta tutte le sue esperienze e sogni; a noi non resta che augurargli un grande in bocca al lupo!

Ciao Sara! Inizierei subito parlando del tuo primo singolo “Viaggiare viaggiare”. Complimenti perché arrangiamento e ritmo sono molto gradevoli, e poi la tua voce è davvero frizzante! Insomma, questo pezzo si propone come un bel tormentone per l’estate che verrà. Ci puoi dire come è nato questo progetto?
Grazie ! Ho avuto sempre il desiderio di fare un singolo ispirandomi alle hit del momento. Fabio Vaccaro, l’autore del testo, mi ha proposto questo pezzo e da li in poi è nata la nostra collaborazione. Un grande onore per me stare accanto a chi ha prodotto testi per Nek, Alice Caioli, Marco Carta e molti altri. Ora sto lavorando anche ad un secondo singolo inedito, ma non posso ancora dire il nome dell’autore, assolutamente top-secret. Posso rivelare solo che è un grandissimo.

Dopo i social network, hai promosso il brano girando in tante trasmissioni radio appostate a Sanremo durante la settimana del festival. Che emozioni hai provato respirando quell’atmosfera?
Presentare il mio singolo nella settimana di Sanremo è stata l’esperienza più bella della mia vita! Sono stata a contatto con tanti artisti e produttori, e entrando a Casa Sanremo ho visto anche il funzionamento della sala stampa. Poi ho partecipato a degli sketch su radio 105, radio city e radio 103, frequenza ufficiale del festival. Penso che vivere questi momenti sia estremamente formativo per chi voglia intraprendere la carriera musicale. Mi mancano tanto questi giorni stupendi che ho trascorso, ora che sono tornata alla vita normale…

Quale genere musicale preferisci e in quale ti ci ritrovi vocalmente?
A me piace molto il raggaeton e la musica latino americana, e seguo particolarmente anche lo stile Hip Pop di Baby K. Su questi generi mi ci vedo molto. Come produttori poi adoro Takagi & Ketra che hanno realizzato pezzi come “L’esercito del selfie”, “Amore & Capoeira”. Diciamo che canto spesso canzoni moderne come quella di Fred De Palma e Ana Mena “D’Estate non vale”, però posso trovarmi a spaziare tranquillamente nel classico pop con brani di Mia Martini e Ivana Spagna.

Quando e come è cominciata la tua formazione professionale?
Mio padre, cantante di pianobar, mi ha trasmesso la passione del canto sin da piccola. Già dai 17 anni mi esibivo con tutta la mia vivacità ed esuberanza nei karaoke di fronte al pubblico nei locali. Successivamente ho studiato recitazione all’accademia YD’Actors di Yvonne D’Abbraccio a Roma e al laboratorio teatrale di Giampiero Mancini a Pescara.

Hai iniziato anche posando per lavori fotografici. Come ti sei trovata ?
Si. Purtroppo, venendo da un paesino in provincia di Pescara, ho riscontrato tanti pareri negativi e stupidi dalla gente che rimase meravigliata, forse anche invidiosa del mio mettermi in mostra. Quando iniziai questo percorso fui presa un po’ di mira per via dei canoni della fotomodella che non rispettavo, come ad esempio l’altezza. Personamente non lo ritengo un limite, in quanto esistono tante ragazze bellissime che arrivano al metro e 70 ed hanno avuto tanto successo in questo ambiente. Fortunatamente i servizi fotografici, le sfilate e gli spot che ho svolto sono stati positivi e mi hanno dato la spinta a non mollare mai. Vorrei citare un fotografo con cui ho un buon rapporto, il primo che mi ha scoperto: Nicola Papotti. Grazie alle sue foto artistiche ho superato i mille like sui social!

Il tuo esordio assoluto in un set (2013) fu un docufilm sulla storia proprio della tua Pescara: “Il traghettatore”. Che ruolo hai interpretato?
Il docufilm raccontava gli avvenimenti inediti e ancora nascosti del passato della città: dalle origini ai misteri, i complotti e quant’altro. In quella occasione inscenai la figlia di Jorio, una parte molto accattivante e seducente. Infatti questo personaggio si atteggiava fortemente a diva aggirandosi per il porto col suo mantello rosso, accendendo inevitabilmente gli animi ammirati dei pescatori.

Finora hai partecipato ad alcuni film e cortometraggi che hanno visto la firma di registi importanti. Raccontaci la tua esperienza.
Ho avuto il piacere di prendere parte a qualche figurazione di alcuni film. Tra i più significativi, nel 2015 fui scelta da Paolo Genovese in “Sei mai stata sulla luna?”, poi nel 2017 in “Beata Ignoranza” di Massimiliano Bruno. Partecipai anche al cortometraggio di Salvo Bonaffini, “Un pugno di sabbia”, che ottenne un riconoscimento ad un festival. Sono state tutte esperienze che mi hanno emozionato e divertito. Non capita tutti i giorni conoscere grandi attori del calibro di Raul Bova, Alessandro Gassman, Sergio Rubini e tanti altri. Onestamente non mi sento però un’attrice, perché sarebbe un parolone. Lo vedo un mestiere molto difficile da praticare, vista l’enorme concorrenza e complessità.

Quali sono i tuoi miti cinematografici per cui hai un debole?
Adoro Robert De Niro e Alessandro Gassman, ma anche Christian De Sica. Ho una passione per i cine-panettoni, quelli un po’ demenziali di Vanzina per intenderci. Ritengo di possedere una buona vena comica, e chissà se un giorno possa riuscire a ottenere una parte in uno di questi film.

Cosa ti aspetti per il futuro? Dove ti vedremo prossimamente?
Anche se mi piacerebbe continuare con il cinema ed entrare nel mondo dello spettacolo, posso dire la musica rientra più nelle mie corde. Magari non diventare proprio una cantante, ma una blogger o showgirl. Come dicevo prima, per “Viaggiare viaggiare” è previsto un tour estivo tra piazze, locali e discoteche. A Giugno poi uscirà il secondo singolo che verrà seguito dalla realizzazione del videoclip ufficiale. Sarà importantissimo il supporto dei circuiti radiofonici e le interviste della stampa per farmi conoscere ancor di più. Il mio obiettivo principale ora è sperare di arrivare al pubblico attraverso hit estive importanti e coinvolgenti.

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