“Rewind Forward”, il lavoro espositivo di un anno che guarda a nuovi scenari

Fino al 29 febbraio 2020 Mucciaccia Contemporary ospita nelle proprie sale Rewind Forward. Questa collettiva si snoda in un percorso espositivo diacronico, rappresentando opere pittoriche, fotografiche ed installative esposte nell’ultimo anno di attività della galleria. Presenti i lavori di 15 artisti italiani e internazionali. Da Luca Abbadati, Dario Agrimi, Roberto Alfano, James Busby, Canemorto, Charlie Davoli, Brigita Huemer, Daniel Jouseff, Domenico Laterza, Matteo Negri, Francesco Pacelli, Viola Pantano, Angelica Romeo, Justin SamsonNicole Voltan.

Rewind Forward

Il percorso della mostra

Le opere di James Busby e Justin Samson, tratte dal progetto espositivo dedicato agli artisti Aftemodernism, sono entrambe rappresentative della filosofia di Hubert Neumann. Secondo il fondatore di questa corrente, infatti, “l’opera d’arte è un’esperienza aperta, che comunica allo spettatore un numero pressoché infinito di esperienze estetiche.” Differenti per le tecniche utilizzate, ma simili per la loro ricerca emotiva, i lavori di Brigita Huemer ed Angelica Romeo. Essi rappresentano due modalità d’indagine interiore che trovano espressione nel colore, nella materia vivida della pittura e nel materiale mutevole del plexiglass.

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Installation View Rewind Forward, Mucciaccia Contemporary.

Tra le voci di questa collettiva emerge anche quella dell’artista svedese, di origini palestinesi, Daniel Jouseff, la cui produzione artistica ruota attorno al tema dell’appartenenza identitaria e culturale. Dalla serie delle FLAGS, nasce l’opera in mostra Yellow Border Satellite che racconta la storia del territorio palestinese a cui l’artista è legato. Si prosegue con Domenico Laterza e l’opera Small Dancer, in cui la materia sensuale della carta viene plasmata sino a creare una sculture dalla forma cangiante.

Per il percorso espositivo sono state selezionate una serie di opere tratte dell’ultima collettiva dedicata ai 12 Artists of Tomorrow. Una mostra che ha raccolto la molteplicità e complessità di vedute della giovane arte italiana emergente. Presenti infatti l’enigmatica opera di Dario Agrimi, la strana creature ibrida di Francesco Pacelli, le opere riflettenti e cangianti di Matteo Negri. Inoltre chiudono il cerchio la pittura lirica di Roberto Alfano, la fotografia immaginativa di Viola Pantano e le opere in tessuto di Canemorto e Nicole Voltan.

Rewind Forward Luca Abbadati Charlie Davoli

Da sinistra: Luca Abbadati, “Robin – Blue Welvet”, 2019; Charlie Davoli, “Logic is a systematic method of coming to the wrong conclusion with confidence”, 2016.

L’intenzione della collettiva è anche quella di aprirsi verso nuovi scenari. E qui si inseriscono le opere dei fotografi Luca Abbadati e Charlie Davoli. Il primo compare con gli scatti tratti dalla serie Blue Velvet, nati da un recentissimo viaggio on the road tra la California e l’Arizona. Il secondo invece ci accompagna in una realtà dove le antiche leggi fisiche vengono contraddette e l’elemento della dissonanza diventa la ragion d’essere di un mondo disancorato dalla realtà quotidiana.

Quando:

Fino al 29 febbraio 2020.

Orari di visita: martedì – sabato, 10.30 – 19.00; domenica e lunedì chiusi

Info:

T. +39 06 68309404 | info@mucciacciacontemporary.com | mucciacciacontemporary.com

Dove:

Mucciaccia Contemporary, piazza Borghese 1/A, Roma