“Promètheus capitolo 2”, le intense inquietudini nelle opere di Giorgio Lupattelli

Lunedì 22 Ottobre (ore 19.00) Galleria Triphè Roma ospiterà “Promètheus capitolo 2”, personale dell’artista Giorgio Lupattelli. La mostra, a cura di Maria Laura Perilli, partecipa al R.A.W., settimana dedicata all’arte contemporanea nella Capitale. Dopo esser stata esposta nella sede di Cortona in estate, Promètheus sarà fruibile anche al pubblico romano fino al 10 gennaio 2019.

In bilico tra classicità e modernità

Promètheus, progetto espositivo di Giorgio Lupattelli, è l’espressione di una sintesi creativa frutto di un percorso artistico articolato e complesso. Le opere esposte prima a Cortona e adesso a Roma, rappresentano non solo le indubbie capacità pittoriche e scultoree di Lupattelli, ma soprattutto l’espressione di un linguaggio artistico autonomo e altamente identificabile. Tutto questo nel rispetto di una maturità artistica stratificatasi nel tempo grazie, anche, al contributo formativo, peraltro mai disconosciuto da Lupattelli stesso, dei tanti artisti incontrati nel tempo e omaggiati con citazioni più o meno esplicite. Il nome di Prometeo, scelto dall’artista per identificare i due momenti espositivi, non è del tutto casuale. Risponde, infatti, al preciso intento di stigmatizzare, in maniera marcata, una proposta artistica che, se pur in progress, vuole esaltare quella creatività tanto ben incarnata proprio da Prometeo, mito dell’uomo creativo per eccellenza.

A sinistra “Pills for the mind“; in alto a destra “Speak to me“, in basso “Yuri Gagarin“. (Giorgio Lupattelli 2010-2018)

L’ultimo lavoro che dà il titolo alla mostra stessa, (Prometeo appunto) è una stampa digitale a doppio passaggio opaco/lucido su alluminio dibond. Le altre opere in esposizione, dalle tecniche più variegate, ben rappresentano l’inquietudine che accompagna l’artista. Uno stato emotivo che traspare in molte delle sue opere, quasi in bilico tra una classicità prorompente ed una contemporaneità destabilizzante. Una spinta artistica la sua, evidente espressione della ricerca di un punto di equilibrio armonico tra razionalità e irrazionalità, tra essere e apparire. Quell’equilibrio che tanto attanaglia l’uomo di oggi, anche se sovente in maniera inconsapevole.

Credo che l’uomo contemporaneo sia probabilmente andato oltre il mito di Prometeo e, pur muovendo da sacrosanti principi, è sempre più in delirio di onnipotenza e si crede in diritto di adeguare il mondo a tutto ciò che lo circonda, alle proprie esclusive esigenze, fregandosene spesso delle conseguenze. (Giorgio Lupattelli)

Quando:

Promethèus capitolo 2, dal 22 Ottobre 2018 al 10 Gennaio 2019

Vernissage: 22 Ottobre 2018 –  ore19.00

Info:

info@triphe.it

Dove:

Galleria Triphè Roma-Cortona, Via delle Fosse di Castello, 2, Roma