“Onore Clandestino”, la pièce di Massimo Sconci sul palco del Roma Fringe Festival

Dopo l’anteprima al Festival InDivenire e le prime repliche all’Aquila, debutta ufficialmente a Roma (8-9 gennaio) per il Fringe Festival, “Onore Clandestino” il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Massimo Sconci. Collabora sulla scena l’attore e tecnico Jose de la Paz, denominato ufficialmente “immigrato di scena”, mentre l’attrice Gioia d’Angelo riveste il ruolo di assistente alla regia.

Sinossi

Onore Clandestino è la storia di un giorno qualunque in una guerra silenziosa vissuta da un giovane venditore straniero. È una serie di vicende reali anche se forse mai accadute. È la tenerezza di altri personaggi, in tutta la loro fragilità e forza d’animo. Queste persone sono in grado di cambiare il Mondo, o piuttosto è il Mondo a cambiare loro? Il personaggio principale di tutta la storia è Ulisse, un venditore di rose straniero che si ritrova in un Paese dal profumo di fiori, ma che ha perduto il buon odore della serenità. Per tutti gli italiani è “Nessuno” e, nel suo continuo viaggio per il ritorno a casa si confronta con Gino, venditore di pesce marcio, Ahmir, barbone di origine araba ghiotto di hummus, e Madame Lapatite, una donna che non appare mai poiché segregata per sua volontà in una casa popolare.

Onore Clandestino vuole essere uno spunto di riflessione sulla condizione di disagio sociale in cui oggi si trova la nostra epoca. La messa in scena è ridotta all’essenziale, con Massimo Sconci in veste di autore e narratore, che ci racconta la storia di cittadini e persone ancora capaci di osservare e di guardarsi attorno. Una storia che è quella di tanti altri individui invisibili, personaggi ironici e amari, in una condizione umana che non cede e continua a resistere.

Note di regia

L’intero spettacolo è un percorso indipendente che spero vada a confluire nella finalità di un nuovo modo di vivere e raccontare l’immigrazione, con l’intento di ricostruire una memoria collettiva attorno alla quale recuperare il concetto e la forza di una comunità, in un Paese che – senza falsa retorica – sembra stia perdendo ogni giorno di più la propria umanità. Riusciremo, prima o poi, a portar via Ulisse da questa micidiale guerra. E non saranno la paura né l’orrore a riportarlo a Itaca. Sarà una qualche, diversa, bellezza, più accecante della sua, e infinitamente più mite“. (Massimo Sconci)

Onore Clandestino

Testo, regia e interpretazione: Massimo Sconci
Immigrato di scena: Josè de La Paz
Assistente alla regia: Gioia d’Angelo
Comunicazione e media marketing: Theatron 2.0

Quando:

8 gennaio, ore 20.00 – 9 gennaio, ore 22.00

Info e prenotazioni:

http://www.romafringefestival.it/info/

Dove:

Roma Fringe Festival, Mattatoio – La Pelanda, Piazza Orazio Giustiniani, 4, 00153 Roma.