Marco Falaguasta: “con Principesse e Calabroni vi racconto la società dei consumi”

Dal 17 al 19 maggio, sul palco del Teatro Testaccio, andrà in scena “Principesse e Calabroni”, inedito spettacolo scritto e interpretato da Marco Falaguasta. L’attore romano, reduce dal recente successo di “Cotto e Stracotto” (oltre 5000 spettatori) insieme a Sara Sartini, è pronto a coinvolgere il pubblico con un altro show dall’intrattenimento ironico e intelligente. Un’ora e mezza di risate e divertimento assolutamente garantiti!

Intervista a Marco Falaguasta

Marco Falaguasta

Dopo la grande affermazione di “Cotto e Stracotto” al Teatro Golden, porti al “tuo” Teatro Testaccio un nuovissimo e divertente spettacolo. Puoi spiegarci cosa prevederà?
Sarà uno spettacolo composto da nuovi monologhi, sempre seguendo lo stile della stand-up comedy. Ad essi si andranno ad aggiungere dei pezzi classici del mio repertorio, particolarmente graditi dal pubblico che mi ha sempre seguito. Questa sarà l’ultima rappresentazione che chiuderà la stagione teatrale 2018/19 del Testaccio, di cui sono direttore artistico.

Da quali idee nasce il testo di “Principesse e Calabroni”? E che valenza dai allo spirito di immedesimazione dello spettatore?
Mentre in “Cotto e Stracotto” si scherzava sulle situazioni grottesche, esasperanti e surreali che la nostra Burocrazia spesso infligge ai cittadini, “Principesse e Calabroni” nasce dalla volontà di raccontare in maniera ironica, ma non per questo superficiale, la “Società dei Consumi”. Ritengo che ognuno di noi è cittadino e al tempo stesso consumatore. Per questo ho pensato ad uno spettacolo che contenesse temi molto vicini alla gente comune e affrontasse verità amare, ma col sorriso. Trovo molto importante, infatti, che lo spettatore si identifichi facilmente nelle storie da me presentate sul palco e recepisca il messaggio di denuncia schietta che voglio far passare, soprattutto alle nuove generazioni.

Tre motivi per cui il pubblico non dovrebbe perdersi assolutamente questo spettacolo?
Chiunque avesse voglia di divertirsi ed evadere dalla quotidianità sono sicuro che resterebbe ampiamente soddisfatto assistendovi. Poi, si sa, il teatro è un luogo che stimola la partecipazione, con riflessioni e considerazioni sui tempi che stiamo vivendo oggigiorno. Ognuno può dire la sua, e questo è bello. Infine direi che un altro buon motivo è quello di andare, a fine spettacolo, a mangiare la pizza tutti insieme “da Remo” a Testaccio per continuare la festa. Il che non mi sembra poco!

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Quando:

Venerdi 17 e sabato 18 maggio ore 21:00. Domenica 19 ore 18:00

Info e prenotazioni:

06 5755482 , teatrotestaccio@gmail.com ;

Biglietto unico € 18.  Tessera associativa obbligatoria € 2.

Dove:

Teatro Testaccio, Via Romolo Gessi 8, Roma