Made and told , Il Made in Italy realizzato dagli studenti romani

Da martedì 13 dicembre 2016 la Fondazione Pastificio Cerere inaugura la mostra gratuita Made and told, Il Made in Italy raccontato dai giovani, con la collaborazione di Melting Pro. Alcuni ragazzi dell’Istituto Superiore Leon Battista Alberti di Roma si sono potuti cimentare nella creazione di opere originali sotto la guida di cinque artisti e designer (Myriam B, Ottavio Celestino, Eligio Paoni, Pietro Ruffo e Andrea Stoger) e nel raccontare poi il percorso creativo e le loro passioni in un laboratorio di storytelling. L’iniziativa è promossa e finanziata dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’intento di accompagnare la scuola italiana nella comprensione e nell’educazione del modello Made in Italy. Circa 50 studenti tra i 15 e i 18 anni, iscritti al nuovo indirizzo Sistema Moda dell’Istituto di Istruzione Superiore Leon Battista Alberti, hanno visitato gli spazi del Pastificio Cerere entrando direttamente in contatto con la realtà artistica del luogo attraverso l’incontro con le figure professionali dei settori di arte, design, moda e fotografia. In mostra le opere frutto dei cinque workshop, svoltisi a cavallo tra ottobre e novembre, in cui gli studenti sono stati suddivisi in base alle inclinazioni personali e alle competenze creative.

Ecletticità, creatività, ingegno

La fashion designer Myriam B nel workshop Pezzi unici ha guidato i ragazzi nella realizzazione di gioielli contemporanei mediante l’utilizzo di materiali tessili quali filati di paillettes, basi di lana cotta, filo di ferro, nylon e stoffa.

“mi farebbe molto piacere che i ragazzi dell’istituto tecnico oltre che la parte teorica con me affrontassero la parte più manuale, per scoprire un personale talento nello sviluppo del loro percorso.”

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Workshop Myriam B – Pezzi Unici – credits Pierpaolo Lo Giudice

il fotografo Ottavio Celestino nel suo laboratorio L’esperienza del set, ha introdotto gli studenti al mondo della fotografia di moda dando vita alla simulazione di un set fotografico dedicato alle creazioni dei workshop di fashion design. A suo giudizio : “dobbiamo saper comunicare l’importanza del Made in Italy, che è  l’identità del nostro paese, un’attitudine alla bellezza”.

Workshop Ottavio Celestino – Credits Pierpaolo Lo Giudice

Con Eligio Paoni nel workshop Fare-Musica, i ragazzi hanno realizzato alcune macchine per l’ascolto della musica a partire da restart di alcuni materiali di riuso. Ad esempio si possono trovare dei portacenere in plexiglas come coperchio di un cd.

“sono un artigiano-designer, nel senso che penso, realizzo, progetto le mie creazioni. Il mio motto è : la musica è bella anche da guardare e questo mi spinge a creare delle macchine che hanno delle forme assolutamente originali, che danno anche il piacere della visione oltre al piacere dell’ascolto.”

Workshop Eligio Paoni – FareMusica – Credits Pierpaolo Lo Giudice

Il settore Cartografia della moda, diretto dall’artista Pietro Ruffo, ha portato alla creazione attraverso il disegno di opere legate al mondo del fashion. Riferendosi agli artisti italiani, egli vede nell’ artigianalità del loro lavoro la differenza sostanziale con quelli di altre parti del mondo.

“molto importante l’utilizzo della carta, della tela, del colore, dell’intaglio del disegno. Un qualcosa che rende un lavoro particolarmente estetico ma sempre alto dal punto di vista concettuale.”

Workshop Pietro Ruffo – Cartografia Della Moda – Credits Pierpaolo Lo Giudice

Nel laboratorio Different ways to get famous, gli studenti con l’aiuto della designer  Andrea Stoger, da 20 anni qui in Italia,  hanno realizzato due abiti partendo dallo stesso modello ma con materiali completamente diversi.

“Noi in questo percorso ci concentriamo soprattutto sul materiale e quanto possa influenzarne la scelta su tutto il percorso di un capo di abbigliamento. Io vorrei dimostrare che il Made in Italy possono essere loro.”

Workshop Andrea Stroger - credits Mario Martignetti

Workshop Andrea Stroger – Different ways to get famous – credits Mario Martignetti

Il racconto di un’esperienza unica

Nel mese di novembre i ragazzi, con l’aiuto dello staff di Melting Pro, hanno raccontato la loro esperienza e le loro passioni utilizzando lo storytelling digitale, una tecnica narrativa in cui parole e tecnologia si fondono per creare brevi video e aprire delle piccole finestre sui pensieri e le emozioni vissute nel corso di questi mesi. Le storie digitali saranno parte integrante della mostra dedicata al progetto. Made and told si pone come un modello didattico replicabile basato sull’apprendimento esperienziale  e  lo  scambio  di  conoscenze,  con  l’obiettivo  di  ampliare  e  differenziare  l’offerta  didattica  con  percorsi  d’apprendimento  informale  in  connessione  con  il  mondo del lavoro. Appuntamento quindi da non perdere per la visione delle creazioni dal 13 dicembre fino al 15 gennaio.

Quando:

Inaugurazione: martedì 13 dicembre ore 18.00

Date: 13 dicembre 2016 – 15 gennaio 2017

Dal Lunedì al Venerdì 15.00 – 19.00, Sabato 16.00 – 20.00. La mostra sara chiusa i giorni 24, 25 e 26 dicembre e dal 31 dicembre al 6 gennaio

Prezzi:

Ingresso gratuito

Info: info@pastificiocerere.it; Tel. +39 06 45422960

Dove:

Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7, Roma

 

facebook: Made and told

instagramm: made_and_told