Li Xiangyang: un surrealismo alla Chagall ma in chiave cinese.

Dal 3 maggio fino al 5 settembre all’Auditorium della Conciliazione sono in mostra, gratuitamente, alcune fra le opere personali e  più significative di  Li Xiangyang. Artista cinese che ha più volte esposto in Italia.

DOVE

La Mostra di Li Xiangyang

Nelle sue opere l’artista si ritrae quasi sempre in volo rispetto a ciò che la tela propone. Una tela nella quale il contrasto fra i colori di ciò che rappresenta il caos dell’epoca odierna è in contrasto col bianco e nero di figure oniriche ed essenziali. Queste ultime si trovano spesso nella parte inferiore della tela. La parte superiore spesso è “colonizzata” dal vivo disordine della vita cittadina simboleggiata da una surreale fila di auto.

Li Xiangyang

La parte inferiore, caratterizzata da un profilo più astratto, sembra voler indicare  da dove proviene la parte superiore della tela. Un mondo con meno colori, ma comunque in grado di nascondere nei suoi bianchi e neri pezzi di umanità, natura che forse solo l’artista in volo riesce a inquadrare. E in effetti è questa una delle possibili interpretazioni che si possono dare ai voli che Li Xiangyang fa fare a se stesso nelle sue tele. Voli in cui ciò che sta sotto all’artista sembra essere uno specchio d’acqua. Solo dopo esser riusciti a superare le prime immagini caotiche delle file d’auto, andando più in profondità si possono scorgere frammenti di ricordi e di vita passata.

Sarà dunque solo lo spettatore ad avere una visione ancora più alta sia rispetto alle “auto”, sia rispetto al volo di Li Xiangyang. Grazie alla sua tela ci restituisce quelle ali che solo l’arte può far riavere all’uomo. In questo senso è interessante il paragone che ne fa il critico d’arte Gianluca Marziani. Egli paragona il “volo” sul mondo dell’artista cinese al mondo fantastico di Marc Chagall, di cui stando vicino l’opera se ne può avvertire una somiglianza di mondi fantastici.

Li Xiangyang

VisionArea

La mostra ha come titolo “Il battito per l’aria di una mano sola”. Fa parte del progetto VisionArea Art Space. Il lavoro mira a reinventare lo spazio libero dell’Auditorium della Conciliazione attraverso opere d’arte disposte intorno agli spazi principali dell’Auditorium. Nel sito di VisionArea troverete tutte le opere della stagione trascorsa e interessanti spunti relativi alla mission del progetto.

 

 

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