Il Teatro Testaccio presenta la stagione “The future is female”

Il Teatro Testaccio è pronto ad aprire le porte alla stagione 2019/20 tra tante novità e conferme. A presentarla è il direttore artistico Marco Falaguasta, il quale ha voluto fortemente un cartellone che fosse quasi completamente all’insegna del monologo al femminile. Questo per controbilanciare le errate tendenze ad avere perplessità e sospetti sul ruolo della donna comica e unica protagonista sul palco. Falaguasta ha aggiunto poi che: “Visionando tutti gli spettacoli delle colleghe qui presenti posso dire, con serenità e grande obbiettività, che racchiudono dei contenuti davvero più originali. Le donne hanno un punto di vista così sottile e particolare che noi uomini non abbiamo.” Una stagione teatrale che proporrà con grande entusiasmo al pubblico quel che sarà il frutto della creatività di ogni singolo artista. Un invito anche ad avvicinarsi al teatro e partecipare “tastando il polso” della società attuale.

Il primo spettacolo in programma al Teatro Testaccio sarà “Tragicomico Cabaret” (18-19-20 Ottobre), con Tiziana Foschi e Mimmo Ruggiero. La Foschi, che cura anche la regia, ammette però che la rappresentazione sarà lontana dalla scontata associazione Cabaret-Stand Up Comedy-Comicità. Racconterà tante piccole storie dai diversi aspetti: tragici, divertenti e persino macabri. “Non so se faremo ridere, emozionare o porteremo un messaggio, io e Mimmo non ce lo siamo chiesti“, dice la Foschi, “però ci va di raccontare tutto questo attraverso i nostri personaggi”. Dal 30 ottobre fino al 3 novembre sarà poi il turno di Bene, bravi Benni. Un pianobar in fondo al mare”, con Gio Gio Rapattoni, Gerolamo Alchieri e Margherita De Risi per la regia di Francesca Draghetti. “Uno spettacolo che vuol essere un balsamo di parole per anime ferite, ma per nulla drammatico”, afferma la Draghetti. Partendo da un immaginario black-out della società, dei libri di luce riportano le meravigliose parole di Stefano Benni attraverso canzone, poesia e racconto.

Dall’ 8 al 10 Novembre Shara Guandalini porterà in scena WonderGiggi. Uno spettacolo nato da un blog che affronta le sfortune, i sogni delle donne al giorno d’oggi, con una buona dose di eleganza e cattiveria. La formula è molto particolare perchè parte da uno zoccolo duro costituito dagli argomenti che fanno parte del blog, ma che cambiano a seconda di quello che si vive. Per le tre serate quindi sarà proposto sempre qualcosa di differente. Con “Una donna senza qualità” (22-24 novembre) esordirà l’attrice Velia Lalli, prima assoluta esponente della Stand Up Comedian in Italia, un genere di comicità molto diverso da quello nostrano. Queste le premesse della Lalli: “Uno spettacolo che farà divertire e soprattutto scandalizzare, perchè parla del fatto che mi sento poco rappresentata dal modello di donna che esiste in Tv o sui social. Tratterò quindi tematiche e linguaggi forti, spinta dall’esigenza e sfrontatezza di togliermi una maschera senza nascondermi dietro un personaggio.” 

Da sinistra Marco Falaguasta con Tiziana Foschi, a destra insieme a Velia Lalli.

Torna a grande richiesta anche “Guarda in alto” (29 novembre – 1 dicembre) con Paolo La Farina, Gianluca Blumetti, Franco Fraschetti, Lorenza Sacchetto e Monica Massone. Un testo onirico che supera il discorso dell’età, personaggi ottantenni o giovani che siano. I desideri tenuti nascosti per tutta una vita improvvisamente provano a prendere corpo. Genialità, coerenza e spigliatezza alla base di “Fearless – senza paura“, (13-15 Dicembre) scritto e interpretato da Chiara Becchimanzi. Una psicoterapia di gruppo che vuole coinvolgere il pubblico in prima persona. Uno spettacolo che parla di paura e desiderio, definito dalla Becchimanzi un pò rock, (con le chitarre di Alessio Righi) e politico, perchè prende posizioni distinte. Interessante come il titolo derivi da una scultura temporanea piazzata di fronte al Toro di Waal Street: una bimba con gonnellina e coda di cavallo che fronteggia un toro a muso alto. La forza maschia contrapposta appunto alla Fearless Girl.

Con l’anno nuovo (31 gennaio – 2 febbraio 2020) arriva anche Angela De Prisco con “Io speriamo che resto single“. L’umorismo frizzante e le opinioni forti di una single convinta…tanto convinta che ha convinto tutti! Infatti essere single per lei è una speranza, per gli altri una certezza! Dal 17 febbraio al 1 marzo ritroveremo la Rapattoni e la Draghetti con “Fly with me” insieme a Giulia Ricciardi, Paola Majano e Roberto Stoppi. Uno spettacolo su un volo, dove palco e platea diventeranno un aereo di una compagnia low, low, low cost ! Tutte le paure che molta gente ha di volare (e soprattutto cadere) saranno convogliate nella rappresentazione, dove si riderà moltissimo. Dopo questo viaggio qualunque altro sarà una passeggiata!

Tratto dall’omonimo libro di Davide Desario, “Storie Bastarde” sarà in scena dal 5 al 22 marzo. Questo monologo, interpretato da Fabio Avaro, è una raccolta di racconti della periferia romana di Ostia del periodo che va dagli anni ’70 ai ’90, ovvero Roma dalla morte di Pasolini alla Banda della Magliana. “Questi racconti sono stati riadattati ad una storia che riguarda la mia infanzia e adolescenza”, ha rivelato Avaro. Un solo attore sul palco saprà far vivere più personaggi attraverso divertentissimi ricordi di una generazione di bambini che giocava ancora nelle strade sotto casa, e circondata da un ambiente sociale ancora lontano dalle metropoli che sarebbero arrivate poi. Sempre a marzo (dal 26 al 29) Moschella&Mulè presentano “Amore mio chi sei?“, una commedia ironica che affronta le problematiche dei rapporti di coppia. In una ricca casa borghese la moglie Gisella, colta da fulminante amnesia, non riconosce più il marito Gigi, un inguaribile tombeur de femme. Gli altri personaggi che danno vita alla divertente trama sono l’integerrimo psichiatra, la giovane e seducente amante e il maggiordomo. Imbarazzanti equivoci e esilaranti gag condurranno a un finale a sorpresa!

A sinistra Chiara Becchimanzi presenta “Fearless”, a destra Fabio Avaro con il suo “Storie Bastarde”

Dal 3 al 5 Aprile giunge l’attesissimo e richiesto 14WO(MAN), con l’attrice Carmen Di Marzo, testo e regia di Paolo Vanacore. Uno spettacolo estremamente duro e drammatico, che fa solo ed esclusivamente riflettere. Nato da una storia vera, quella di Johanna Denney, una serial killer condannata all’ergastolo per l’uccisione di un numero imprecisato di uomini. “Quel che mi ha colpito è stato vedere questa donna ricalcare lo stereotipo di violenza maschile, tanto da essere oggetto di studi forensi e psichiatrici”, afferma la Di Marzo. Una donna che per psiche e comportamenti è in tutto e per tutto un uomo, in cui simbologie esoteriche e fatti ricorrenti saranno legati a stretto filo con ossessione e tormento.

Invece dall’ 8 al 10 maggio Gabriele Guarino porta sul palco “Le avventure del giovine professor Rossi“. Quest’anno l’autore vuole aprire uno squarcio sul discusso e attuale mondo della scuola, in cui ci sono tante storie da raccontare. “Come questo giovane docente condivido personalmente le battaglie per riflettere su qualcosa che sta molto a cuore: l’educazione e formazione dei ragazzi prima ancora dell’istruzione“, dice Guarino. Una serie di racconti ironici del quotidiano scolastico, presentati in una forma di italiano arcaico, e riletti in chiave teatrale. Concluderanno la stagione teatrale a fine maggio “Makkekomiko” di Alessandro Mago Mancini e il “The Best of…next show” di Marco Falaguasta, spazio riservato alle prove dei pezzi dello spettacolo che l’attore andrà a fare nella stagione a venire.

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Quando:

Da ottobre 2019 a Giugno 2020

Info e prenotazioni:

teatrotestaccio@gmail.com;   tel: 06 5755482  ; www.teatrotestaccio.roma.it

Dove:

Teatro Testaccio, via Romolo Gessi 8, Roma