“Fiato D’Artista”, il fermento artistico della Roma anni ’60 rivive al Teatro Vascello

Da giovedì 29 novembre, al Teatro Vascello, parte la rassegna “Fiato D’Artista. Amori eroici e Artisti rivoluzionari a Piazza del Popolo negli anni ’60”, in cui tornano a rivivere i protagonisti che animarono la piazza di Roma nel decennio tra il 1958 e il 1968. Per celebrare il cinquantenario di quella che viene oggi comunemente chiamata la Scuola di Piazza del Popolo, la rassegna ripercorre la nascita e la crescita di quel gruppo di artisti, tra cui Franco Angeli, Alighiero Boetti, Claudio Cintoli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi, che, seduti ogni sera ai tavolini del bar Rosati, seppero rinnovare radicalmente la cultura artistica della Capitale e di tutta Italia.

Alla riscoperta di un ‘epoca stimolante

Fiato D’Artista nasce dall’esigenza di “ridare fiato” a un’epoca di enorme cambiamento e riportarla all’attenzione del pubblico contemporaneo, in tutta la sua completezza e le sue contraddizioni, per stimolare il recupero di forze e correnti creative vitali. Il decennio del boom economico, della crescita della televisione s’intrecciava al fermento artistico di una Roma viva e internazionale come mai prima. E Piazza del Popolo era l’epicentro di questo fermento. Il progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cultura e Arte, emanazione della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Professor Avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele, e con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori,  La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, e Associazione Inforse.

A partire da sinistra Francesco Villano, Paola Pitagora e Giulia Vecchio (ph Fabio Gallo)

Teatro, letture e tanto altro

Il progetto si articola in diverse forme di intrattenimento. Lo spettacolo teatrale Fiato d’Artista, tratto dall’omonimo libro di Paola Pitagora (edito da Sellerio, 2001), andrà in scena dal 29 novembre al 9 dicembre, per un totale di 10 rappresentazioni. Ideato e diretto da Evita Ciri e Nicola Campiotti, vede come protagonisti sulla scena Paola Pitagora, che visse in prima persona gli anni della Scuola di piazza del Popolo, insieme agli attori Giulia Vecchio (Paola Pitagora da giovane) e Francesco Villano (Renato Mambor). Una rievocazione vivace e mai nostalgica di quello spaccato del fermento culturale e artistico della Roma degli anni Sessanta.

Foto archivio Paola Pitagora. Da sinistra Renato Mambor, Cesare Tacchi e Sergio Lombardo (1964); Paola Pitagora (1963)

Ci saranno poi una serie di eventi a ingresso libero. Due le mise en espaces: Il Gioco dell’Arte, tratta dal libro di Agata Boetti (edito da Electa) e Addio Roma, tratta dall’omonimo libro di Sandra Petrignani (edito da Neri Pozza). Sette inoltre i documentari di approfondimento e racconto sui protagonisti di quel periodo presentati dai loro rispettivi autori. Non mancherà una tavola rotonda sull’avanguardia degli anni Sessanta e tre focus di approfondimento sugli artisti con critici ed esperti del campo artistico culturale. Infine è previsto un laboratorio di scrittura teatrale in 6 incontri, interamente dedicato agli studenti di classi superiori per il progetto Scrittura d’Artista, sostenuto dalla SIAE, con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni, Antonio Rezza e Flavia Mastrella.

Da sinistra Renato Mambor “3 statistici fondo blu“( 1962); Sergio Lombardo “Paola e Renato” (1963)  © Photo Giorgio Benni

Tutti gli appuntamenti in programma

Si comincia per gli studenti da mercoledì 28 novembre, alle ore 17.00, con il primo incontro del seminario Scrittura d’artista, “Rompere il ghiaccio” a cura di Nicola Campiotti, un percorso di formazione per i più giovani. Il primo appuntamento della rassegna sarà giovedì 29 novembre, alle ore 21.00, con la prima dello Spettacolo Fiato d’Artista, per la regia di Evita Ciri, con Paola Pitagora, Giulia Vecchio e Francesco Villano.

Venerdì 30 novembre, alle ore 18.30, incominciano gli Incontri d’arte Roma Calling con un focus su Renato Mambor. Interverrà il critico, storico e saggista Achille Bonito Oliva. A seguire la proiezione del film-opera “La Linea parallela del mare”, realizzato da Felice Farina nel 1982.

Sabato 1° dicembre, alle ore 19.00, si terrà la presentazione del libro “L’Esperimento del Mondo” di Giacomo Marramao, Bollati Boringhieri 2018, con le letture di Manuela Kustermann e Paola Pitagora.

Domenica 2 dicembre, alle ore 21.00, comincia il ciclo delle Visioni d’arte, con la proiezione del documentario “Tutto su mio padre” di Fabiana Sargentini (2003), che raccoglie alcune testimonianze sulla vita di Fabio Sargentini, il noto gallerista romano visto dagli occhi di sua figlia. Nel documentario interviste a critici, artisti ed esponenti del mondo dell’arte contemporanea.

Lunedì 3 dicembre, alle ore 18.00, sarà la volta del documentario “Giosetta Fioroni Pop Sentimentale” di Gabriele Raimondi (2018), che racconta la risposta dell’unica donna italiana alla Pop Art. Il documentario ripercorre la vita dell’artista nell’ambito della Scuola di piazza del Popolo. A seguire, alle ore 19.00, la conferenza “L’avanguardia di piazza del Popolo”, una tavola rotonda con Daniela Lancioni, Senior Curator del Palazzo delle Esposizioni e il critico d’arte Ludovico Pratesi, sui temi della rassegna. Chiude la serata, a partire dalle 21.00, la lettura scenica di “Addio a Roma”, tratta dal libro di Sandra Petrignani, edito da Neri Pozza, con Manuela Kustermann e Paola Pitagora.

Martedì 4 dicembre, alle ore 19.00, proiezione del documentario “Swinging Roma” di Andrea Bettinetti (2015), un affresco della Roma degli anni Sessanta, momento in cui si impose come una delle capitali mondiali dell’arte.

Mercoledì 5 dicembre, alle ore 17.00, secondo incontro riservato agli studenti che frequentano il seminario Scrittura d’Artista, a cui interviene l’attore e regista Fabrizio Gifuni con una lezione dal titolo “La Responsabilità e la vertigine della parola“. Seguirà, alle 19.00, la proiezione del documentario “1963-1979 Roma e l’Arte di Vivere” di Mario Canale (2018). Una sorta di work in progress che fa parte di un progetto più ampio e ancora in lavorazione che vuole raccontare il rapporto tra il cinema e le altre arti: dalla nascita del gruppo 63 al festival dei poeti a Castel Porziano.

Giovedì 6 dicembre, alle ore 19.00, proiezione di “Sull’orlo della Gloria” (2016), il documentario diretto da Maurizio Sciarra, sulla carriera fulminante di Pino Pascali, ricostruita attraverso i ricordi di chi ha vissuto a contatto con lui. Inoltre, la replica di Fiato d’Artista del 6 dicembre sarà preceduta, dalle 19.00 alle 20.30, dall’ Incontro preliminare alla visione dello spettacolo, a cura di Casa dello Spettatore.

Venerdì 7 dicembre, alle ore 18.30, il critico d’arte Bruno Corà presenta la proiezione della sua ultima intervista in video a Jannis Kounellis, regia di Marco Guelfi (2018). Un pretesto per ricordare e approfondire il grande artista greco nell’Incontro d’arte a lui dedicato.

Sabato 8 dicembre, alle ore 19.00, Roma Calling dedica un Focus a Pino Pascali, presentato da Marco Giusti autore del documentario “Pino Pascali o le trasformazioni del serpente” (2003), incentrato proprio sul tema del rapporto tra Pascali e il cinema.

Domenica 9 dicembre, alle ore 21.00, dopo l’ultima replica dello spettacolo Fiato d’artista, chiude la rassegna la lettura scenica de “Il gioco dell’arte con mio padre Alighiero” edito da Electa nel 2016, con Manuela Kustermann, Paola Pitagora e con il musicista Franco Nuzzo.

Il laboratorio Scrittura d’Artista

Il laboratorio Scrittura d’Artista prosegue con altri incontri. Il 12 dicembre con “L’importanza di saper vedere e ascoltare“, a cura dell’Associazione Casa dello Spettatore, e il 19 dicembre con il terzo incontro del seminario di Scrittura intitolato “Il Coraggio, esercizio di scrittura“, a cura di Nicola Campiotti.

Il 9 gennaio 2019 avrà luogo il quarto incontro di Scrittura d’artista con l’intervento di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, vincitori del Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia 2018, che terranno la lezione “L’espansione di forma e movimento“. Il 16 gennaio 2019 con SIAE Open Day si chiude il percorso degli studenti, in una giornata di condivisione dei lavori, deposito dei testi scritti e saluti finali presso la sede della Direzione Generale di SIAE, in viale della Letteratura 30.

Quando:

Spettacolo Fiato d’Artista, dal 29 novembre al 9 dicembre – tutti i giorni alle ore 21.00, domenica ore 18.00. Lunedì 3 dicembre riposo.

Info e prezzi:

Biglietto intero € 20, ridotto € 15, studenti € 12.

tel. 06-5881021  fax 06-5816623  E-mail:  amministrazione@teatrovascello.it  www.teatrovascello.it

Dove:

Teatro Vascello, via Giacinto Carini 78, 00152 Roma