“Donne d’acqua dolce”, un viaggio psico-comico nell’universo femminile

Al Teatro Porta Portese è andato in scena “Donne d’acqua dolce”, spettacolo scritto e interpretato da Viviana Altieri e Elisabetta Mandalari. Ricordiamo che, in tutte le tre date, la rappresentazione ha registrato il tutto esaurito.

Viviana Altieri e Elisabetta Mandalari.

Un retreat in Thailandia

La platea si trasforma per un attimo in un terminal aeroportuale, dove imperversano gli annunci degli speakers. Tra il pubblico si manifestano così le due protagoniste, Vivi e Betta, valigie alla mano ed in procinto di partire per la Thailandia. Un viaggio organizzato per ritrovare loro stesse, deluse dalle rispettive situazioni sentimentali. Ad attenderle 10 giorni di attività vacanziera per ricongiungersi con la propria spiritualità e avere come obiettivi quello di scordare il passato, vivere il presente e riscrivere il futuro. Nel resort le due donne, appartenenti alla generazione di trentenni, vengono però colte dal senso di inadeguatezza. Non riescono a rilassarsi nel centro benessere, né a mostrarsi meno goffe in discoteca…

Intanto altri personaggi, completamente diversi dalle protagoniste, si susseguono sulla scena per rappresentare ironicamente diversi modi di essere donna. Troviamo una cameriera pugliese che, ben consapevole della propria femminilità, svolge il secondo lavoro di centralinista erotica. Nel tentativo di intrattenere il più possibile l’ascoltatore al telefono, in realtà compie una specie di seduta psicologica all’uomo di turno. Poi c’è spazio per l’influencer Eva Sparagni, che giustifica i luoghi comuni verso la sua immagine, sia nel presente che nel passato (antenata del peccato originale). Non mancano anche Morena, donna esigente e genuina in cerca dell’uomo della sua vita, e Domitilla, neo-sposa che ha appena scoperto che il matrimonio non è proprio sinonimo di felicità. In alcune di queste figure femminili è presente una sorta di protesta verso il pensiero stereotipato maschile, che ancora oggi le racchiude in dei clichè.

A sinistra la Altieri interpreta la cameriera pugliese. A destra la Mandalari nei panni della sposa Domitilla.

L’irruzione sul palco della Guru Garcia e la sua assistente Carlita darà vita ad una seduta terapeutica di gruppo, che offrirà “preziosi” (quanto buffi) consigli sulla seduzione e la consapevolezza del proprio corpo. E Vivi e Betta? Giunte ormai al termine della loro vacanza, hanno finalmente cambiato il proprio atteggiamento iniziale. Come avvolte da una “bolla positiva” e cariche di energia, sono ormai pronte a difendersi dai condizionamenti degli altri. Diventano “dolci come l’acqua che fluisce nel ruscello della vita”. Grazie a un salto temporale di 40 anni avanti, ovviamente invecchiate, si ritrovano a bere intorno a un tavolino. Partono immediatamente nostalgie del passato, ricordi di quando erano felici anche se non avevano niente. D’altronde “la vita è una, ma sai viverla ?”

La scena della Guru Garcia (Viviana Altieri) e la sua assistente Carlita (Elisabetta Mandalari).

Le interpreti e lo spettacolo

Elisabetta Mandalari e Viviana Altieri si confermano attrici complementari dal notevole spessore qualitativo. Sono riuscite a compiere rapidi cambi d’abito, passando da tute sportive a minigonne, fino ad arrivare a scialli attempati e persino accappatoi. Ben 12 i personaggi interpretati (parrucche annesse) ognuno dei quali ha catturato l’attenzione dello spettatore con monologhi in chiave cabarettistica. Abile anche l’esecuzione, in alcuni di essi, di dialetti come pugliese, toscano, napoletano e ciociaro! “Donne d’acqua dolce” è stato uno spettacolo dal ritmo sostenuto e brioso, condito da una comicità intelligente, non scontata e costruita espressamente per far ridere e divertire. Decisamente coinvolgente poi la parte dedicata all’interazione diretta col pubblico, arricchita ulteriormente dalla presenza di momenti ballati e cantati. Piacevolissima qui la parodia di “Poker Face” di Lady Gaga. Molto accattivante, infine, la scenografia che introduce Guru e assistente, realizzata con movimenti corporei perfettamente calibrati e l’ausilio delle torce illuminate.

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Donne d’acqua dolce (di Altieri e Mandalari)

Interpreti: Viviana Altieri ed Elisabetta Mandalari

Aiuto regia: Gabriele Carbotti

Produzione: BluLab