DolceVita Gallery: scatti di un’epoca indimenticabile

“La bella confusione”. Era questo il titolo che inizialmente Fellini aveva in mente per quello che poi tutto il mondo avrebbe conosciuto come “La dolce vita”. E in effetti quelli erano anni (’50- inizi’60) in cui le strade di Roma, la sua gente, il cinema neorealista, i fotografi (paparazzi), intellettuali come Pasolini e Moravia in giro di sera, hollywood e le sue Star, tutto quanto restituiva agli occhi di coloro che quegli anni li viveva, una gran “bella confusione”.  A distanza di 50 anni da quel periodo controverso e magico, la DolceVita Gallery apre al pubblico uno spazio espositivo dedicato a quel mondo bello e magicamente confuso.

Dove e Quando

Ogni settimana dal Martedì alla Domenica ore 14:00 fino alle 19:00

INGRESSO GRATUITO

 

Dentro la DolceVita Gallery

La Galleria trova le sue fondamenta negli scatti rubati del maestro Marcello Geppetti.  Considerato in quegli anni uno dei principali paparazzi della Dolce Vita, oggi finalmente riconosciuto come vero grande fotografo d’arte, anche se (come dice chi ha avuto il privilegio di conoscerlo) a lui queste disquisizioni non interessavano. Le sue fotografie dunque sono principali protagoniste della Gallery ,che proprio attraverso le tre sale di cui è composta, propone al pubblico una serie di scatti di inestimabile valore, fra cui alcuni celebri o inediti “dietro le quinte” di set cinematografici, in cui è possibile incontrare persino il mitico Mastroianni, seduto su un gradino a fianco a Edoardo De Filippo e all’attrice Rachel Welch. In una singola foto dunque, Geppetti unisce il mondo del teatro napoletano e quello del cinema italiano e Hollywoodiano, immortalando una realtà possibile solo nei set di allora.

DolceVita Gallery

 

Inoltre, sono esposti nella DolceVita Gallery scatti di vita privata, fra cui il noto bacio “rubato” fra Liz Taylor e  Richard Burton, considerato fra le 30 immagini più famose della Storia. Alcune fra le foto ospitate dalla Galleria, infatti, sono divenute immagini “cult”, vere e proprie icone di quegli anni, visibili spesso in televisione o su famosi brand di design. Poterne vedere finalmente gli originali a pochi centimetri dal proprio naso dà vita a un’emozione davvero difficile da descrivere. Tuttavia, è possibile soffermarsi anche su scatti meno eclatanti, ma sicuramente altrettanto catalizzanti, fra cui quello che ritrae una Anna Magnani sovrappensiero, che porta a spasso il suo bassotto per le strade di Roma. Il visitatore non potrà fare a meno che chiedersi: “A cosa starà pensando? Al suo ultimo ciak o a non far tardi per tornare a casa?”, instaurando con lo scatto una connessione che dà vita a un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.

Dolce Vita Gallery

Sarà naturale, all’uscita dalla DolceVita Gallery, chiedersi quanto siamo cambiati dai tempi in cui trascorrevano le loro spensierate ore i personaggi -indimenticabili o dimenticati – immortalati da Geppetti. Tempi in cui regnava quella “bella confusione”, che Pasolini attraversava passando in macchina salutando sorridente con la mano fuori dal finestrino, e che anche Audrey Hepburn viveva, ritratta da Geppetti in uno scatto davvero unico, in cui al bancone di un forno, appare pensierosa o più semplicemente in attesa del suo turno.

Le attività della Galleria

La DolceVita Gallery dà la possibilità ai visitatori di acquistare gli esclusivi scatti dell’Autore. Alcune foto sono disponibili anche in maxi formato, o integrate in oggetti e capi di abbigliamento di raffinato design. Ad ogni modo, sarà difficile resistere alla tentazione di portarsi a casa anche solo una cartolina con le immagini della “Dolce vita”, magari da inviare ad un amico lontano, come riconquista iniziale del modo di comunicare di tanti (ormai!) anni fa. Inoltre la Galleria,mettendo a disposizione le tre sale, da l’opportunità a chi fosse interessato, di organizzare eventi di vario tipo, mettendo a disposizione tutta la strumentazione tecnica di cui dispone la sala eventi. La Galleria inoltre può anche ospitare mostre di altri artisti. Per saperne di più visitate il sito.