Il Teatro Marconi inaugura la prima edizione di Teatramm’

L’attore Emiliano De Martino presenta Teatramm’, concorso teatrale da lui ideato e diretto, che si terrà per la prima volta al Teatro Marconi di Roma. Saranno 13 le compagnie in gara a contendersi il premio di “miglior spettacolo”, che verrà inserito direttamente nel cartellone della stagione teatrale in arrivo.

Questo festival non è solo un contest dove si susseguono esibizioni e spettacoli, ma pone come fine primario l’interazione tra le varie parti che lo compongono. Teatramm’ è una parola partenopea coniata per rappresentare la frase: Noi facciamo il teatro – teatriamo! Il teatro di fatto si realizza in cooperazione tra varie figure e maestranze tecniche. Proprio per questo lo scopo è quello di rendere il contesto di gara un’occasione per creare nuove sinergie lavorative. L’evento avrà inizio dal 7 al 12 settembre 2019 portando sul palco del Teatro Marconi due spettacoli a serata, con eccezione per domenica 8 in cui si sfideranno tre opere.

Gli spettacoli verranno valutati di sera in sera adottando un criterio di voto che sarà dato dal 50% da una giuria tecnica e dal 50% dal pubblico. Fra i vincitori delle sei serate verrà decretato lo spettacolo migliore che vincerà l’inserimento nel cartellone teatrale del Teatro Marconi per la stagione 2019/2020. Verranno inoltre decretati gli attestati di merito: Miglior attore, miglior attrice, miglior regia, migliore testo inedito, spettacolo vincitore della prima edizione del festival. Il festival si chiuderà venerdi 13 settembre con una serata di premiazione e di gala in cui interverranno la giuria e molti ospiti, che a loro volta si esibiranno, promuoveranno film, nuove produzioni teatrali, libri e progetti musicali.

La giuria tecnica

Felice Della Corte – presidente di giuria (attore/regista/produttore/dir. artistico Teatro Marconi & Nino Manfredi); Claudio Boccaccini – (regista teatrale); Rossella Pugliese – (attrice teatrale e cinematografica); Sissi Corrado – (blogger e giornalista di spettacolo); Paola Zanoni – (giornalista e conduttrice tv); Nadia Visintainer – (attrice, showgirl e produttrice) Massimiliano Milesi– (co-direttore artistico Teatro Elettra, regista, fondatore metodo DGC – dinamica gesto-carattere) e Antonella Antonelli – (scrittrice, attrice, regista). Previste anche Guest a sorpresa per ogni singola serata come Antonello Fassari, Pietro de Silva, Gino Auriuso, Giorgia Serrao, Enrico Epifani e Varrese Massimiliano.

Di seguito la descrizione di tutti gli spettacoli in programma previsti dal calendario e suddivisi per orario e data di scena.

“EDUARDO NELLA STORIA” (sabato 7 settembre alle ore 20)

Scritto e diretto da Carmine De Pascale. Produzione: CompagniaTeatrale Nemesi.

Attori: Dina Pagano, Carmine De Pascale, Rosa Amodio, Ludovica Amodio, Cleto De Prisco (piano).

Lo spettacolo ripercorre la vita dell’indimenticato Eduardo De Filippo alternando stralci di sue opere a brani musicali, eseguiti live, che hanno accompagnato la sua vita e il suo periodo storico.

RISATE IN FAMIGLIA (sabato 7 settembre alle 21.45)

Regia di Gianni Parisi. Compagnia Teatrale “Il Sipario” di Agropoli (Sa).

In scena gli attori Umberto Anaclerico, Danilo Candela, Pierpaolo Iorio e Lorenzo Di Flora.

Lo spettacolo si ispira ai vecchi canovacci della Commedia dell’arte prendendo spunto dalle farse popolari di Antonio Petito e dalle commedie borghesi del teatro di Eduardo Scarpetta. Protagonisti della vicenda sono tre fratelli che si incontrano dopo la morte della loro madre. Gli intrecci delle loro vite vi coinvolgeranno in un susseguirsi di momenti esilaranti. Un vero e proprio contenitore di risate e gag comiche.

“MARIANO GRILLO SHOW” (domenica 8 settembre alle 18)

In scena, oltre a Mariano, Luca Tricarico, Peppe Strino, Anna Primo.

Il corpo di ballo: Diletta Napoletano, Simona Pace, Lidia Tassella, Elvira Trammacco, Angela Fusco e Pina Di Costanzo.

Il MarianoGrilloShow ci porta a vivere momenti di allegria e riflessioni in un posto insolito, tutto da scoprire.  Mariano Grillo si troverà lì vittima di un raggiro, coinvolto da un suo caro amico, che via via gli svelerà tutti i motivi… Da lì partiranno situazioni esilaranti che coinvolgeranno un po’ tutti.

“GRIMILDE – THE SHOW” (domenica 8 settembre alle 20)

Scritto da Chiara Alivernini e diretto da Andrea Spina.

Sul palco gli attori Alice Guidi, Salvatore Bandiera e Marica Pace.

Alice é un’attrice di 35 anni con molte paranoie ed un conflitto irrisolto con la figura materna. Grazie al suo analista che le fa da Specchio (in tutti i sensi!) riesce infatti a mettere a nudo un lato di sé col quale non aveva mai fatto i conti prima. Un lato di cui spesso si dimentica persino il nome: GRIMILDE.

STANZA CENTOUNO (domenica 8 settembre alle 21.45)

Scritto e diretto da Pamela Parafioriti. In scena:

A – interpretata da Federica Cacciamani – quella che perde sempre tutto tranne la voglia di diventare attrice

B – interpretata da Alessia Bonsignore – laureata in filosofia con un complicato rapporto a distanza

P – interpretata da MariaLuisa D’Avella – una Giovanna d’Arco ‘sopra le righe’

L- interpretata da Elena Stabile – l’ aspirante velina, bella dentro e succinta fuori.

“DOMENICO MODUGNO – UN SOGNO COSÌ”  (lunedi 9 settembre ore 20)

Ideato e scritto da Nico Caruccio. Arrangiamenti musicali a cura di Marco De Vincentiis.

È una pièce teatrale-musicale dedicata a Domenico Modugno, uomo e artista. Un insieme di canzoni, monologhi e testi inediti, sulla vita e sui temi dell’opera del cantante pugliese con momenti ironici e malinconici, riflessivi ed emotivi. Un racconto attraverso gli aneddoti che hanno portato alla nascita del brano italiano di musica leggera più famoso al mondo: ‘Nel blu dipinto di blu’. Ironia fusa a momenti commuoventi, intrecciati con la passione che ha contraddistinto Domenico Modugno, uomo e artista, sapranno raccontarci un periodo che ha dato una svolta epocale per la musica italiana.

FEMMES (lunedi 9 settembre alle ore 21.45)

di Emanuela Mari e Maria Buongiorno.

In scena: Emanuela Mari, Valerio Aufiero, Noemi Giangrande, Fabiola Zossolo, Elektra Kiss, Maria Buongiorno, Massimiliano Franchina, Monica Fiore, Giulia Catalucci e Sofia Ronchini.

I danzatori provengono dall’Istituto Superiore di Danza di Susanna Serafini sono Francesca Minunni e Valerio De Angelis.

È uno splendente varietà sulla conturbante Belle Èpoque e non soltanto. Un’ora abbondante di numeri di grande spettacolarità, tutti in costume e per tutti i gusti. Arie di operetta, affascinanti chanteneuse parigine, un avvolgente angolo dedicato alla misteriosa Mara Hari, un pizzico di raffinato burlesque, danze e musiche ispirate a Charlie Chaplin e alla “Paris de fin du siècle”. Immancabile il Can Can con, in più, un romantico angolo dedicato al Walzer in costume d’epoca. Uno spettacolo che proietta lo spettatore in un monto scintillante.

TAXI A DUE PIAZZE (martedì 10 settembre alle 20.00)

diretto da Massimo Pettinari. Compagnia Il cassetto nel sogno.

In scena: Massimo Trecapelli, Gilda Palumbo, Deborah Ferlazzo, Valerio Ferraro, Massimo Pettinari, Mario Buonanno e Matteo Di Giovanbattista.

Il tassista romano Mario Rossi ha organizzato i suoi orari in modo tale da riuscire a mantenere nascosto il suo grande segreto, ma, un banale incidente, sconvolge la sua quotidianità faticosamente costruita. Da qui parte una girandola di bugie ed esilaranti situazioni che implodono una sull’altra. Commedia dal ritmo indiavolato in cui è quasi impossibile riprendere fiato tra le varie gag e tra una risata e l’altra.

QUELLE CHE HANNO PERSO IL CORTEO (martedì 10 settembre alle 21.45)

Testo di Alessandro Mancini Regia di Tiziana Foschi.

In scena Floriana Corlito e Roberta Pompili.

È una commedia molto ironica e brillante, che, al tempo stesso, pone l’attenzione sulla figura femminile che negli anni è molto cambiata. Secondo alcuni parametri la donna non ha solamente raggiunto la parità dei sessi, ma l’ha anche superata. E tu, se ti lamenti ancora, sei una suffraggetta. Se ti arrabbi ancora hai le mestruazioni. Se poi ne fai addirittura uno spettacolo teatrale… beh… allora hai perso il corteo!

“1984” (mercoledì 11 settembre alle 20)

diretto da Tommaso De Portu.

In scena la compagnia di Thiaso Teatro con Federico Occhipinti, Flaminia Gai, Gabriele Raho, Matteo Vecchi, Cristiano Arsi, Riccardo Iossa e Matteo Fabiani.

1984, 70 anni dalla pubblicazione (1949-2019)

Londra, 1984. Una guerra atomica, scoppiata pochi anni dopo la seconda guerra mondiale, ha diviso la Terra in tre potenze, in lotta fra loro e governate da regimi totalitari: Oceania, Eurasia ed Estasia. Winston Smith è un impiegato del Partito e lavora presso gli uffici del Ministero della Verità, incaricato di “correggere” i libri e gli articoli di giornale già pubblicati, modificandoli in modo da rendere riscontrabili e veritiere le previsioni fatte dal Partito. Apparentemente Winston è un tipo malleabile, in realtà mal sopporta i condizionamenti del regime e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero, tanto che comincia a scrivere su di un diario i propri sentimenti di malcontento nei confronti del regime.

WORK IN PROGRESS (mercoledì 11 settembre alle 20)

di Crescenzo Autieri. Regia di Domenico Palmiero e Domenico Carrozza.

In scena Domenico Palmiero, Domenico Carrozza, Mena De Filippo, Vincenzo Sermento, Carmine Compagnone, Mario De Nardo, Mario Di Fraia, Consiglia Cianci, Lorenzo Sparaco, Giovanni Del Prete, Davide Stefanelli, Mattia Serino, Ferdinando Cioffi.

“Work in progress” è l’ennesimo grido di speranza al mondo affinché resti più umano. Il fesso (ossia il buono, o meglio ancora il Bene) non deve arrendersi al dritto (il cattivo, il Male), non deve sognare di superarlo nella depravazione morale, perché potrebbe riuscirci, annientando la sua unicità. L’uomo davvero coraggioso è quello che tra mille sacrifici sceglie di essere felice, senza fottere il prossimo. Non è, né può essere la vittima sacrificale di un sistema, un modo di vivere arrivista, spregiudicato, senza morale, senza punti di riferimenti, senza senso. Il protagonista di questa storia vuole dimostrare al suo ANTAGONISTA, il DRITTO, che non ci vuole nulla per diventargli simile, rinnegando se stessi, il difficile é l’esatto opposto, quando la cupidigia di potere ed il soldo facile ostacolano qualsiasi scelta positiva.

Tra bene e male, responsabilità e strafottenza. Su questi binomi si gioca tutta la storia. Senza nessun compromesso, chi sceglie, sceglie per sempre e se ne assume tutto il peso. Peso umano, familiare, sociale, ma soprattutto morale… sì, morale… Che non è una parolaccia come sembra sia divenuta dinanzi al contemporaneo relativismo conoscitivo, quasi sempre diretto a una frantumata e frantumante fragilità. Essa è ciò che regge una struttura in bilico, sempre lì lì per cadere sia essa famiglia o anche società. Morale, certo… O meglio nucleo etico- morale che si esplica nel fare ciò che si deve e non per ottenere, ma perché si deve. Il dovere per il dovere, contro il dovere per il piacere. E chissà forse qualcuno, attraverso questa storia, comprenderà la lungimirante forza dell’essere fessi!

“TRADITORI” (giovedì 12 settembre alle ore 20)

In scena Michele Gigante, Valentina Libraro, Chiara Ritelli, Angelo Ansueto e Francesco Quarto.

Tratto da un classico contemporaneo del geniale drammaturgo premio Nobel Harold Pinter, interamente rivisitato dallo scrittore Mario Liverano che lo ha reso prodigiosamente fruibile per un pubblico meno “British”. Due nuovi personaggi affiancano i tre protagonisti della pièce originale fra vari salti temporali. Una versione coraggiosa e capace di catalizzare l’attenzione del pubblico stuzzicandone la curiosità e, al tempo stesso, presentandogli situazioni in cui immedesimarsi. Rimane intatto il tema scottante e provocatorio del “tradimento” insito stabilmente nell’essere umano. Traditi o traditori… Voi da che parte state?

MIO CUGINO GEMELLO (giovedì 12 settembre alle ore 21.45)

di Alex Curina. In scena Alex Curina, Veronica Brunetti, Jonathan Fabri, Nathalie Ricci, Antonio Immediato e Federica Guidi.

Due amici decidono di trascorrere insieme la notte di capodanno nello chalet di uno dei due, in compagnia di due ragazze. Lo chalet però è anche di proprietà dei suoi zii e di suo cugino sacerdote.
La convivenza non sarà semplice e, fra continui arrivi e colpi di scena, scoppierà l’amore e si arriverà al l’imprevisto finale che darà una piega impensata ai festeggiamenti. Una commedia brillante, dalla comicità veloce e ricca di equivoci e colpi di scena, adatta a tutte le età.

Quando:

Teatramm’, dal 7 al 12 settembre 2019

Info e prenotazioni:

06 594 3554 ;  www.teatromarconi.it

Dove:

Teatro Marconi, Viale Marconi 698/E