Valerio Di Benedetto e la sua street-poetry al Margutta Vegetarian food & art

Il Margutta Vegetarian food & art presenta le opere di Valerio Di Benedetto. La mostra Indaco: “In bilico tra colore e poesia” aprirà infatti la stagione artistica del ristorante-galleria sito nella suggestiva via Margutta. L’artista condensa originalmente frasi poetiche riportandole su mini-serrande colorate, simbolo della strada cittadina. Questa forma artistica, detta street-poetry, vuole trasmettere vari tipi di emozioni proprio a chi vive l’ambiente urbano, il passante. L’osservatore, infatti,  sarà sollecitato interiormente a riflettere e rievocare ricordi, evadendo dal quotidiano. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 27 settembre al 3 dicembre 2018.

Quando la città diventa un libro

Valerio Di Benedetto ha come punto di riferimento la poesia, ma è eclettico nella scelta del supporto. Lamiere di serrande vengono tagliate e ricoperte da colori sgargianti, su cui una scrittura spontanea diviene manifesto di emozioni vissute. Tutto parte dalla strada e dall’attività di street-poetry che sa rendere le città un libro aperto attraverso versi impressi nell’animo del luogo che li ospita. Partendo da questa forma di cultura, si crea un momento intimo in cui ogni passante (in questo caso visitatore) può trovare il proprio spunto riflessivo. Nel suo lavoro mette in scena il legame fra dramma e speranza. Rivolgendosi a chi cerca di colmare il vuoto lasciato da una sofferenza, da un sentimento spezzato o da una forte malinconia.

Nelle mini-serrande le parole, insieme alla potenza illuminante dei colori, regalano a chi le guarda una prospettiva diversa, che esula dal quotidiano portando un sorriso. Il ricorso costante alla condivisione è sollecitato da un lessico semplice, diretto e vero. In bilico fra passato e presente, come in un sogno in cui ci è permesso di esplorare le emozioni più recondite che custodiamo. Secondo Tina VanniniLe serrande di Valerio trovano spazio in questo progetto per la loro forza comunicativa“. Anche se vernice e ferro “arrivano” potenti, sono le parole a catturare riflessioni e pensieri in una metrica leggera ma incisiva. Un esempio è l’opera manifesto della mostra, Atlantide, dove in poche rime c’è l’essenza del dramma dei nostri mari.

Un attore, poeta, artista

Valerio Di Benedetto nasce nel 1985 a Roma dove si forma come attore. Debutta al cinema con Spaghetti Story, ed è Dylan Dog in Vittima degli Eventi. Ha partecipato a molte webseries di successo come L’amore ai tempi del precariato e i The Pills. Notevoli anche i progetti Nero a Metà, in onda su Rai1, e Romolo e Giuly – la guerra mondiale italiana su Sky Fox. È cofondatore della compagnia Kyo Art Productions, con cui fa teatro di strada. Inoltre è stato impegnato su palchi importanti come quelli del Teatro Piccolo Eliseo, del OffOff Theatre, fino ad arrivare al Teatro Brancaccio. La sua spiccata dote artistica non si è fermata al teatro; infatti ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie Amore a Tiratura Limitata, edita da Miraggi Edizioni.

Il successo della pubblicazione ha stimolato l’artista a portare “in strada” i suoi versi. Decorando muri e saracinesche cittadine, ha avviato così un percorso di street-poetry sotto lo pseudonimo di Umanamente in Bilico, collaborando anche con altri importanti street artist. Dopo aver decorato con le sue poesie città come Roma, Milano, Parigi, e avendo partecipato a molti festival come il 5° Festival internazionale della Poesia di Strada, decide di evolvere la sua arte realizzando dei veri e propri quadri, scegliendo come supporto delle lamiere di saracinesche. La sua prima mostra si svolge a Roma ad aprile 2018 al Seedo – Galleria Marconi. Tra i progetti futuri vi è Ruggine, seconda raccolta di poesie che uscirà nel 2019, sempre per Miraggi Edizioni.

Dall’indaco, un blu ancora più intenso” scrisse qualche secolo fa un monaco buddista. Tingendo con la pianta di indaco ripetutamente un tessuto, si ottiene un blu ancora più blu dell’indaco stesso. E se intingessimo la vita con la vita, se andassimo a fondo in un abisso indaco totalmente inesplorato, sopportando e superando ogni ostacolo, dalla paura del buio alla pressione del mare che comprime il cuore e ti impedisce di pensare…Cosa c’è andando a fondo, verso l’impossibile. Cosa puoi trovare? Io ho trovato dei pezzi di ferro arrugginiti e ho deciso di colorarli e poetizzarli. Tu cosa farai? Ogni persona ha una missione che è solo sua! Qual è la tua? (Valerio Di Benedetto)

Quando:

dal 27 settembre al 3 dicembre 2018

09:00-23:30 dal lunedì alla domenica

Info:

www.ilmargutta.bioinfo@ilmargutta.bio;  Tel. 06 3265 0577

Dove:

Il Margutta Vegetarian food & art, Via Margutta 118, 00187 Roma

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