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“Attrazioni Cosmiche”, quando i problemi di cuore si risolvono in compagnia

Il debutto stagionale del Teatro Marconi di Roma si apre il 18 ottobre con la divertentissima commedia “Attrazioni Cosmiche“, un romanzo originale di Giovanna Chiarilli. L’adattamento al testo e la regia saranno a cura di Marco Cavallaro. Il cast artistico prevede lo stesso regista, affiancato sul palco da Maria Chiara Centorami, Ramona Gargano, Marco Maria Della Vecchia, Maria Lauria e Marzia Verdecchi. Lo spettacolo resterà in scena fino al 28 di ottobre.

Attrazioni Cosmiche ruota attorno al disperato bisogno d’amore che alberga nel cuore di uomini e donne, e che porta a compiere comportamenti irrazionali. All’interno di un ristorante, che si appresta alla preparazione della cena per il veglione di San Silvestro, gli amori e le storie personali di ognuno s’intrecciano e trovano sfogo nei drammi dell’altro. Qui la proprietaria Marcella (Maria Lauria) ha appena scoperto il tradimento del marito, mentre lo chef Walter (Marco Cavallaro) soffre ancora per l’abbandono dell’ ex moglie.

Verranno coinvolti anche una serie di personaggi, anch’essi alle prese con i propri fallimenti sentimentali. Giorgia (Ramona Gargano), che lavora come cameriera nel locale, è arrabbiata e delusa con l’amato collega Riccardo (Marco Maria Della Vecchia), uomo che si dà parecchio da fare con le donne. Emma (Maria Chiara Centorami), bellissima rappresentante di zona, invece, non riesce ad avere relazioni stabili. Poi c’è l’ amica di Marcella, Barbara (Marzia Verdecchi), anche lei tradita e confusa, che regalerà al pubblico tante risate con i suoi sketch.

Alcune scene di Attrazioni CosmicheA sinistra Cavallaro insieme a Marco Maria Della Vecchia; a destra con Maria Lauria. (foto Valerio Faccini)

La commedia vedrà quindi un susseguirsi di esilaranti eventi che porteranno ad un caos effettivo e affettivo, in cui nessuno potrà dirsi innocente. Traditi e traditori si troveranno a confronto, recriminandosi i relativi comportamenti e tentare di nascondere le proprie colpe. Ma quale sarà la soluzione a questo scompiglio? Un amore più alto e “universale” che oltrepassa quello privato e soggettivo. Quello che porta tutti a perdonare tutti, a mettere da parte vendette e risentimenti personali e riportare armonia ed equilibrio: l’amicizia. Avere qualcuno a fianco può portare a cercare in altri quel calore che altrove manca. L’emozione vera e viva che ci fa sentire amati quando si fugge dai problemi quotidiani.

Quando:

Dal 18 al 28 ottobre

Dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 17.30

Info e prezzi:

tel 065943554 ; info@teatromarconi.it

Biglietto intero € 24 ; ridotto € 20

Dove:

Teatro Marconi, viale Guglielmo Marconi 698e

Marconi Teatro Festival, tutti i colori dell’arte

Si svolgerà dal 4 al 29 luglio la seconda edizione dell’evento estivo Marconi Teatro Festival: Tutti i colori dell’arte, che regalerà a tutti una Grande Estate a Roma. La scorsa edizione ha registrato un grande riscontro tra il pubblico e gli addetti ai lavori. Quest’anno sono stati allestiti 2 palchi, uno interno e uno esterno, che ospiteranno, in quattro settimane, più di 40 spettacoli e 150 artisti, per un totale di 500 posti a sedere. L’iniziativa è parte del programma dell’ Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale. Claudio Boccaccini, Michele Paulicelli, Paolo Triestino, Marco Simeoli, Francesca Nunzi, Tiziana Sensi, Marco Cavallaro, Pietro De Silva, Geppi Di Stasio, sono solo alcuni dei nomi presenti al Festival fortemente voluto di Felice Della Corte, direttore artistico del Teatro Marconi, il quale ha affermato che:

Il Marconi Teatro Festival si pone come centro di aggregazione in primo luogo per il quartiere in cui nasce e poi per la città: un’isola culturale stabile che vivrà costantemente e in continuità con l’attività invernale del Teatro.

A sinistra “Forza venite gente” (foto Luana Belli);  a destra Ketty Roselli in “Molto sudore per nulla“. 

Si parte il 4 luglio alle 17.30, con uno spettacolo che da sempre cattura il cuore degli spettatori. In scena il musical di Michele Paulicelli Forza venite gente, la storia San Francesco d’Assisi raccontata in musica e in prosa. Lo spettacolo sarà in scena anche dal 5 all’8 luglio alle 21.15 con Paulicelli e la partecipazione straordinaria di Roberto D’Alessandro. Sempre il 4 luglio alle 21, e in replica il 21 luglio, sarà in scena Oggi sposo, monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che non esiste, diretto da Duilio Paciello, di e con Matteo Cirillo vincitore del Premio Traiano. Il 5 luglio alle 21.00, dopo il sold out dello scorso anno, torna Ketty Roselli che, accompagnata al piano da Antonio Nasca, metterà in scena i suoi monologhi comici in Molto sudore per nulla.

Il 6 luglio la Compagnia delle arti, diretta da Antonello Avallone, ci accompagnerà nel meraviglioso viaggio del pianista sull’oceano immaginato da Alessandro Baricco con lo spettacolo Novecento. Ancora un monologo, che utilizza diversi registri di umorismo, quello proposto il 7 luglio da Roberta Calandra con lo spettacolo Il Buco, con Nadia Perciabosco. Francesca Nunzi sarà invece la protagonista di Volevo fare la mignotta, in scena la sera dell’8 luglio. Un viaggio ironico di una donna che dopo tante fatiche, alla fine della giornata si domanda se tutto quello che fa ha un senso.

Ivan Peretto e Marco Vincis si affronteranno ne La sfida 30 Vs 50, due comici di età diverse che la sera del 9 luglio si sfideranno sul ring allestito sul palco esterno a colpi di battute e monologhi. Grande attesa la stessa sera per Tutti contro Tutti, uno spettacolo che è un sodalizio stravagante tra musica e teatro. Sul palco interno dalle 21.30 Federico Capranica, Elisabetta Nesca ed Emanuele Bissattini con il coro ALTAVOCE e la partecipazione di Mirko Cannella si esibiranno con un repertorio internazionale che spazia dal Pop al Funky, dove la loro italica natura avrà la meglio sui bellissimi americanismi. Il 10 luglio Francesca Perrelli, Laura Gagliardi, Jessica Pacioni, Rita Piermarini, Massimo Saccutelli, Marina Lo Re, Fabio Gagliardi e  Roberto Sanapo saranno in scena con la brillante commedia La Paura 2.0.

Geppi di Stasio e Roberta Sansò in “Voi non siete napoletani“. 

Sempre il 10 luglio sul palco esterno lo spettacolo di Varietà di Geppi Di Stasio accompagnato da Roberta Sanzò, Voi non siete napoletani, con il Maestro Sergio Colicchio al pianoforte. La compagnia Golden Show, l’11 luglio sul palco esterno, metterà in scena lo spettacolo Gaia in veloce e scherzoso discorso al mondo, con Stefania Ventura. Sul palco interno invece verrà rappresentato SEVEN…Movimenti di pace, ad opera di Bricolage Dance Movement.

Gli appuntamenti del 12 luglio saranno con Barnum, la nobile arte della frottola per la regia di Licia Pugliese, e #LaPoesiaSalveràIlMondo – La poesia ai tempi di Youtube, con protagonisti Matteo Pasquinelli, Francesco Giordano, Riccardo Parravicini. Il 13 e 14 luglio sarà in scena la prima di SILENZIO… AMLETO…dalla Finzione alla Verità, uno spettacolo di Emilio Genazzini della compagnia Abraxa Teatro. Dal 13 al 15 luglio Tiziana Sensi supporterà tutti gli attori o allievi/attori che vogliono allenare ed affinare la propria tecnica, con Lo studio dell’attore.

Il 15 luglio alle 21 sul palco esterno tornano in scena Francesca Nunzi e Marco Simeoli con lo spettacolo musicale C’è sempre una ragione di più; mentre sul palco interno verrà rappresentato un testo scritto e diretto da Pietro De Silva, Donne in cerca di guai, con Patrizia Casagrande, Antonia Di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli e l’amichevole partecipazione di Antonio Losito e con Cristiano Calvo e Aurora Polisano. Il 16 luglio un testo di Eduardo Scarpetta, Mettiteve a ffa’ l’ammore cu me, adattato e diretto da Salvatore Mincione Guarino, mentre sul palco esterno ritona e #LaPoesiaSalveràIlMondo – Li morti de Roma.

Il 17 luglio ci sarà un reading musicale di Paolo Triestino con Il paese dei ciechi di H.G. Wells, mentre sul palco interno Senza fine, un musical diretto da Licia Pugliese tratto da una delle più celebri ed esilaranti commedie di Woody Allen ‘Dio’. Il 18 luglio Mariateresa Pascale, con lo spettacolo Le voci di Giò, ci farà compiere un viaggio poetico intorno all’amore, al dolore e alla fede di una giovane donna che si distinse per coraggio, forza e passione: Giovanna D’Arco. Sul palco esterno Gli appcicicaticci Tiziano Storti e Renato Preziuso daranno vita, con la loro improvvisazione teatrale a De Niu Sciò. 

Il 19 luglio la compagnia Techne Trio Live con Schermi sonori, un concerto della grande musica per il grande schermo, mentre sul palco interno Silvana Biagini, Alessandro Demontis, Monica Lugini e Paolo Pioppini metteranno in scena A volte un gatto, commedia surreale, allegra e intrigante sull’incomunicabilità umana e animale. Il 20 luglio è la volta di Marco Cavallaro con Una serata come viene, intrattenimento unico nel suo genere, dove non esiste testo ma solo la bravura dell’artista che garantirà risate e divertimento. Mentre, se volete conoscere la verità sulla questione meridionale, dovete assistere allo spettacolo amaramente ironico tratto dal saggio di Pino Aprile Terroni, la vera storia dell’unità d’Italia, con Roberto D’Alessandro, Mariano Perrella e la band di Marco Raoul Marini.

Il 21 luglio, sul palco interno ci sarà eVOLUTION – sit and think Legami_S_legati, con Eleonora Chiaramonti, Elisa Gagliardi, Francesca Roini e Federica Taffoni, per la regia di Angelo Egarese. Il 22 luglio, sul palco esterno, Nicola Losito ci accompagnerà con le  Fantasie notturne, mentre sul palco interno ancora uno spettacolo diretto da Licia Pugliese, Ladyvette. Il 23 luglio omaggio al Varietà con lo spettacolo VARIETèVENTUALI con protagonisti Giuseppe Abramo, Stefano Centore, Alessia Di Fusco e Annamaria Fittipaldi, mentre sul palco interno, Nessuno è perfetto, sempre per la regia di Licia Pugliese.

Da sinistra “La parrucchiera dell’imperatrice” con Tiziana Sensi e “La storia d’Ita(g)lia”. 

Nicole alla finestra è il nome dello spettacolo in scena sul palco interno il 24 luglio per la regia Jessica Pacioni, mentre sul palco esterno ancora Tiziana Sensi con lo spettacolo La parrucchiera dell’imperatrice – ossia la vera storia della principessa Sissi, diretta da Anna Cianca. Questo spettacolo sarà in scena anche il 25 sera insieme a Voci dal cortile di Edna Mazya diretto da Enrico Maria Lamanna. Il 26 è la volta di Napoli-Buenos Aires andata e ritorno – spettacolo in prosa, musica e tango, con Fatima Scialdone e la partecipazione di Eduardo Moyano e Simona Giarratano Vinsenti, di Fernando Pannullo. Al termine dello spettacolo segue “Serata di Milonga” aperta al pubblico tanghero. Sul palco esterno ritorna #LaPoesiaSalveràIlMondo – Il suonatore Jones.

Il 27 luglio Mimmo Mignemi, Marco Simeoli, Nadia Perciabosco e la chitarra classica Giovanni Mancini ci porteranno in Viaggio in Sicilia, attraverso le pagine di illustri autori che ne hanno cantato le bellezze. Mentre sul palco interno Cristina Pedetta e Sandro Calabrese metteranno in scena Il circo invisibile. Il 28 luglio Un pizzico di Taranta con Le Tre Meno un Quarto, gruppo musicale che propone le canzoni più famose della tradizione popolare del centro e sud Italia. Mentre sul palco esterno un grande ritorno per il Teatro Marconi: Claudio Boccaccini con La foto del Carabiniere, la storia del brigadiere Salvo D’Acquisto. A chiudere il festival il 29 luglio sarà la Compagnia A.M.O. con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi con lo spettacolo La storia d’Ita(g)lia.

Quando:

Marconi Teatro Festival: dal 4 al 29 luglio 2018

Info:

www.teatromarconi.it info@teatromarconi.it – Tel 06.49.53.554

Fb Teatro Marconi: https://www.facebook.com/teatromarconii/

Fb Marconi Teatro Festival: https://www.facebook.com/marconiteatrofestival/

Dove:

Teatro Marconi, viale Guglielmo Marconi 698 e

Oggi sposo, il monologo di Matteo Cirillo sull’amore

Oggi sposo”, spettacolo che lo scorso anno ha vinto il Nuovo Premio Teatro Traiano (Festival nazionale di corti e monologhi teatrali), sarà in scena in anteprima nazionale il 29 maggio al Teatro Marconi. Scritto e interpretato da Matteo Cirillo, “Oggi sposo” è un monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che non esiste ma, proprio perché imperfetto, ci piace. L’attore è reduce da altri successi piuttosto recenti. Infatti si è aggiudicato il premio ‘Comedy 2017‘ e quello speciale della critica al Roma Fringe Festival con un altro suo divertentissimo monologo “Aspettando una chiamata”, omaggio alla surreale comicità petroliniana. Ultimamente ha lavorato in tourneè con Giulio Scarpati e Valeria Solarino in “Una giornata particolare”. Ad aprile è stato poi al Teatro Roma con “Quando eravamo repressi” per la regia di Pino Quartullo. Tutt’ora è in scena con la sua compagnia al Teatro Vittoria con lo spettacolo “Un uomo è un uomo”, di B. Brecht.

Matteo Cirillo nel monologo “Aspettando una chiamata” (Foto Lisa Marziani)

Sinossi

Un ragazzo si sta per sposare, ma la sposa non arriva. Attraverso situazioni comiche, drammatiche e a volte surreali, lo sposo racconta la sua storia d’amore, il suo amore per questa ragazza che l’ha lasciato, ma che lui comunque continua ad amare. Un amore che, fino a poco tempo fa, rendeva lui e lei entrambi “soli”, ora rende lui una persona “sola”. Ci vogliono solo 8.2 secondi per innamorarsi di una persona, ma potrebbe non bastare una vita intera per dimenticarsene. Si dice che l’amore è eterno finché dura. Ma finché dura che cosa? L’amore o la vita? Lo sposo dichiara amore eterno alla sua donna non solo in questa vita, ma anche per tutte le altre vite che verranno, perché in fondo su questa terra, siamo solo di passaggio tra un’epoca che era e l’epoca che sarà.

La vittoria alla V^ edizione del Nuovo Premio Teatro Traiano dello scorso anno ha consentito a Matteo Cirillo di sviluppare l’idea del nuovo progetto e di presentarlo, in anteprima nazionale, al Teatro Marconi di Roma. Il Premio Teatro Traiano infatti, dedicato agli inediti teatrali, vuole essere un’opportunità per dar voce agli autori, anche emergenti, e di far conoscere giovani interpreti sperimentando nuovi progetti su un palcoscenico importante. Ricordiamo che la finale della VI^ edizione del Nuovo Premio Teatro Traiano si terrà il 28 maggio alle ore 21, sempre al Teatro Marconi. Tutte le info potete trovarle su www.teatromarconi.it nella sezione ‘Calendario Spettacoli’.

Quando:

29 maggio 2018 ore 21.00

Info e prezzi:

065943554  ; info@teatromarconi.it

€15 intero – € 10 ridotto

Biglietto Speciale di € 16 che include l’ingresso alla Finale del 28 maggio della VI edizione del Premio Teatro Traiano

Dove:

Teatro Marconi, Viale Guglielmo Marconi 698e, Roma

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I “soldati” di QUINTA ARMATA invadono il Teatro Marconi di Roma

QUINTA ARMATA è il teatro come non lo avete mai visto. Quattro appuntamenti, uno al mese, trasformeranno in palcoscenico ogni angolo del Teatro Marconi di Roma fino ad aprile 2017

Esiste un posto in cui le arti si fondono. Un luogo dove assaporare la trasversale dell’arte under35 scegliendo di cosa nutrirsi: musica, nuova drammaturgia, cantautorato, installazioni, performance e tanto altro. QUINTA ARMATA è il teatro come non lo avete mai visto. Quattro appuntamenti, uno al mese, trasformeranno in palcoscenico il bistrot, il foyer, le sale prova e la platea del Teatro Marconi di Roma fino al 19 aprile 2017.

Al via la puntata zero dell’iniziativa diretta da Ilaria Ceci e Davide Sacco, inaugurata lo scorso 10 gennaio. Le installazioni artistiche di Michelangelo Tomaro accompagneranno ogni sera il pubblico nel foyer del teatro. Ad accoglierli i #RaccontiEspressi di Alessio Rizzitiello, aforismi e racconti recitati nel tempo di un espresso e #ShakeYourTime, la performance che, attraverso un divertente gioco di parole, mette al servizio del pubblico un banditore e un’abile compagnia shakespeariana.

Sorprendente #RadioMiAscolto, la terza alternativa a cura di Michela Ronci e dell’esilarante Piero Grant, ascoltare per credere! Largo al cantautorato italiano sul palcoscenico del teatro con #GolfoMistico, uno spazio a cura di Toto Toralbo, dove trovano posto le esibizioni di giovani e talentuosi artisti emergenti dell’Officina Pasolini. Un’ atmosfera da risto pub, con esibizioni a richiesta e senza scaletta, riempirà ogni sera la platea del Teatro Marconi, prima dello spettacolo delle ore 21.00.

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Alessio Rizzitiello legge #RaccontiEspressi nel foyer del Teatro Marconi di Roma

Gli spettacoli di QUINTA ARMATA:

Buona la prima per “Fumo” di Massimiliano Aceti, che ha inaugurato il cartellone degli spettacoli di QUINTA ARMATA. Doppio appuntamento il 14 e il 15 febbraio per “Teatro Stanco”, con la regia Michele Capuano e le musiche del cantautore Marco Foscari.

Il 13 e il 14 marzo sarà la volta di “Quel noioso giorno d’estate”, spettacolo scritto e diretto da Niccolò Matcovich mentre il 18 e il 19 aprile la stagione si concluderà con “Il Dono”, spettacolo liberamente tratto da “Brevi interviste con uomini schifosi” di David Foster, con l’adattamento e la regia di Luca Bargagna.

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Il Calendario degli Spettacoli di QUINTA ARMATA

 COS’Ѐ QUINTA ARMATA?

Non si tratta di una rassegna, né di un progetto teatrale. QUINTA ARMATA è il luogo stabile dove le arti si fondono. Un percorso nel quale lo spettatore diventa protagonista scegliendo ogni sera una performance diversa, accompagnato dai sottofondi musicali di Francesco Del Gaudio.

Nonostante si ispiri alle armate che sorreggevano le quinte dell’antico teatro greco, QUINTA ARMATA  ha una struttura flessibile e aperta a chiunque voglia far sentire la propria voce e far conoscere la propria arte, parola di Davide Sacco, ideatore di un progetto non vincolato a leggi superiori, che fa della libertà il proprio punto di forza.

“Per me non esiste teatro on e teatro off, esiste il Teatro e questo spazio deve essere concepito come un puzzle dove non c’è un disegno prestabilito ma ogni tassello può essere aggiunto di volta in volta. Per questo è importante spargere la voce di quest’iniziativa”.

Il progetto è presentato da Tradizione Teatro, con la viva collaborazione di Felice Della Corte, direttore artistico del Teatro Marconi, che ha definito QUINTA ARMATA “un centro polivalente nel quale l’asse portante è il Teatro”.

Menzione speciale per lo slogan di Tradizione Teatro “Vuoi tradire la tradizione?” che ha scelto di recuperare l’etimologia del termine “tradizione” (/tradizione/dal lat. TRÀDERE, consegnare, trasmettere fatti storici, dottrine per via orale) contando su uno slogan vincente ed efficace. Una tradizione che non ha mai smesso di esistere e che si rafforza oggi con le storie dei protagonisti di QUINTA ARMATA.

QUINTA ARMATA dal 10 gennaio al 19 aprile 2017

Quando:

dalle 19.30 #ShakeYourTime, a cura di Davide Sacco ed Eva Sabelli

#RaccontiEspressi, a cura di Alessio Rizzitiello

#RadioMiAscolto, a cura di Piero Grant e Michela Ronci

ore 20.30 #GolfoMistico, esibizione cantautori emergenti

Inizio spettacoli ore 21.00

Biglietti:

Ingresso 16€/ Ridotto 13€

Dove:

 

Per info: www.teatromarconi.it – info@teatromarconi.it – tel. 06/5943554

Ringraziamo Tradizione • il teatro di domani per l’immagine in evidenza dell’articolo

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“L’Amore migliora la vita”, la felicità imperfetta va in scena al Teatro Marconi

“L’Amore migliora la vita”, la commedia scritta e diretta da Angelo Longoni, è in scena al Teatro Marconi di Roma dal 1°all’11 dicembre 2016. Sul palco Ettore Bassi, Eleonora Ivone, Giorgio Borghetti ed Edy Angelillo

“L’Amore migliora la vita”. Un fatto ovvio quanto mai banale se lo si elegge a titolo di uno spettacolo noto, scritto e diretto da Angelo Longoni. Una commedia collaudata, in scena al Teatro Marconi di Roma fino all’11 dicembre 2016, con un cast essenziale e di tutto rispetto: Ettore Bassi, Eleonora Ivone, Giorgio Borghetti ed Edy Angelillo. Due coppie di genitori alle prese con una parola per loro inaccettabile: omosessualità.

La trama è semplice e si snoda attraverso una scena statica, l’interno di un salotto borghese nel quale si rispecchiano l’ordine e la precisione che percorrono le vite dell’eterea casalinga Anna (Edy Angelillo) e del marito Marco (Giorgio Borghetti), un imprenditore senza scrupoli costretto a sopravvivere nella giungla dei colleghi arrivisti. Sapiente la scelta di Gianluca Amodio di ricavare una seconda scena, dinamica grazie al gioco di luci e ombre, nella quale far vivere le emozioni più intime e autentiche dei protagonisti.

L’arrosto nel forno e una tavola dal design moderno attendono gli ospiti di una cena apparentemente perfetta: Silvia (Eleonora Ivone), una giornalista anticonformista, dovrà fare i conti con il cinismo del marito Franco (Ettore Bassi), un musicista severo e pragmatico che si divertirà a scardinare le porte delle etichette sociali dei presenti e non solo..

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Sul palcoscenico da sinistra, Ettore Bassi, Eleonora Ivone, Giorgio Borghetti ed Edy Angelillo

La conversazione delle due coppie di genitori s’incentra subito sulle soluzioni per non far perdere l’anno della maturità ai figli, colti in flagrante dal bidello. Straordinaria Edy Angelillo nel ruolo della mamma apprensiva alla ricerca delle possibili “cause” dell’omosessualità del figlio, così come la stravagante interpretazione di Eleonora Ivone. Lo spettacolo corre il rischio di cadere nei cliché gergali dell’omosessualità, sfiorato dalle battute taglienti di Ettore Bassi che riporta l’attenzione sul tema fino a quel momento volutamente aggirato.

“L’Amore migliora la vita è un titolo assolutamente ingannevole. Questo spettacolo dichiara quello che non si vedrà sul palcoscenico”,

ha confessato Angelo Longoni, ispirato dal problema dibattuto e controverso delle unioni civili, “questa legge è stata frutto di un iter nel quale anche chi era a favore si schierava quasi sempre su posizioni ipocrite. La facciata non è mai quella che si presenta quando un fatto avviene a te”. La stessa fragile apparenza dei protagonisti che si sgretola, nel tempo della messa in scena, di fronte alla scomoda quanto imperfetta omosessualità dei figli. Il pretesto per guardarsi dentro e riconoscere la propria imperfezione si dimostrerà l’unica via alla comprensione.

Longoni ha saputo affrontare in maniera affatto banale un tema spesso stereotipato come l’omosessualità, affidandogli una funzione inedita, quasi catartica. Parlando dell’amore che unisce i loro figli, i protagonisti manifestano delle lacune quasi insanabili, non solo nel rapporto coniugale ma soprattutto in quello genitoriale. Ѐ questa la frustrazione maggiore che accompagna il personaggio di Franco, un inedito e convincente Ettore Bassi, e Marco, un sorprendente e verace Giorgio Borghetti, l’imprenditore ipocondriaco e senza filtri, in crisi alla notizia che il figlio non lavorerà nella sua azienda.

Una commedia intelligente, divertente ma dal retrogusto amaro, nella quale si ride ma si riflette anche tanto. L’amore come comun denominatore che unisce, divide, interroga e alla fine, forse, comprende.

Pochi minuti prima della messa in scena..

abbiamo incontrato il cast dello spettacolo che ci ha rilasciato questa divertente presentazione de “L’Amore migliora la vita”. Buona visione!

 

Quando:

dal 1° all’11 dicembre 2016,

martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 21,00

mercoledì e domenica ore 17,30

Dove:

Info e costi:

Biglietto intero 24€ / Ridotto 20

 info@teatromarconi.it – tel 06 59.43.554

www.teatromarconi.it