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Animanimale, le piccole creature di Selena Leardini

Nero Gallery  presenta “ Animanimale ”, mostra personale dell’artista veronese Selena Leardini. L’ esposizione vede una serie di dipinti inediti realizzati ad acrilico, nati dal tentativo di rappresentare l’animo “umano” insito in ogni animale e viceversa, attraverso la fusione delle due specie. Il fuoco, che ognuno di noi porta dentro, affiora dalle creature ibride di Selena, rivelandone lo spirito ardente celato sotto sembianze infantili e innocenti. Le passioni, i desideri, il coraggio, la forza che risiedono nell’anima di questi piccoli esseri antropomorfi si rispecchiano nei loro occhi, a volte docili e velati di tristezza o decisi ed indagatori, ma sempre capaci di rapire l’osservatore. Il vernissage della mostra, ad ingresso gratuito, sarà sabato 12 maggio dalle ore 19.00, con la presenza dell’artista.

Tra simbolismo e saggezza

Tutti i popoli dell’antichità credevano che ogni animale possedesse una saggezza dalla quale trarre insegnamento e che, al pari dell’uomo, avesse un’anima immortale. Questi pensieri sono stati poi ereditati da numerose religioni orientali, per le quali gli animali sono degni di venerazione ed amore, fino ad essere considerati divinità. Il polpo, ad esempio, è un simbolo antichissimo di saggezza e astuzia, grazie alla sua acuta intelligenza e alle capacità mimetiche. Inoltre manifesta il proprio stato d’animo cambiando colore. La sua immagine simboleggia l’incontro con la profondità della psiche umana per via di un duplice carattere: introverso e schivo ma allo stesso tempo forte ed aggressivo. Selena lo raffigura come una splendida bambina dai capelli neri che, sfuggita all’amo di un pescatore, naufraga negli abissi marini.

Il cervo è simbolo della rigenerazione vitale, grazie al rinnovarsi periodico delle sue corna. Queste, simili ai rami degli alberi, si innalzano al cielo facendo da tramite fra il mondo dei vivi e quello spirituale. Nell’ibrido dell’artista, nonostante la parte umana abbia riportato delle ferite, gli occhi rivelano la purezza e la fierezza dello spirito animale. Il gatto, emblema indiscusso di grazia e di immortalità, è adorato in diverse culture come una divinità. Grazie alla sua abilità di vedere nel buio, è ritenuto capace di connettersi con il mondo circostante, visibile e invisibile, e di guardare oltre, anche nelle tenebre del subconscio. Allo stesso modo, la bambina gatto di Selena sembra voler leggere dentro a chi la osserva.

Uno stile magico e poetico

La corrente in cui l’artista si riconosce è il Pop-Surrealismo (più precisamente la Lowbrow  Art), caratterizzato da uno stile onirico e fiabesco che fa riferimento contemporaneamente alle immagini pittoriche di matrice classica. I soggetti figurativi delle opere presentano sempre colori forti (come ad esempio il rosso sulle gote) e un’ accentuata decoratività. Le bimbe animali di Selena Leardini sono prive di qualsiasi malvagità o aggressività, e apparentemente bisognose di cure attenzionali. Sembrano infatti mettere chi le guarda dinanzi alla certezza che l’anima non sia esclusiva della specie umana. Al contrario, è proprio dentro ogni essere umano che è presente lo spirito di un animale, diverso per ognuno. Sta a noi riconoscere quale anima animale ci sia più affine.

Quando:

Animanimale : Dal 12 maggio al 9 giugno

Info:

Instagram: selenaleardini/  Facebook: leardiniselena/

www.nerogallery.com | info@nerogallery.com | 0627801418

Dove:

Nero Gallery, Via Castruccio Castracane, 9 – Roma