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CORPUS DEI

Mostra collettiva a cura di Daphnée Thibaud e Giulia Capogna

Vernissage: sabato 26 novembre 2016 dalle h 19.00

Performance di Massimo ScognamiglioRebirth

Live painting di Diamond e Solo

Finissage: 7 gennaio 2017 dalle h 19.00

Beppe Stasi –  Claudia Ducalia – Diamond – Eolo Perfido – Fabio Timpanaro – Francesco Viscuso – Giorgio Finamore – Karl Billaud – Marco Rea – Nicola Alessandrini – Riccardo Mannelli – Saturno Buttò – Selena Leardini – Servadio – Sicioldr – Solo – Valentina Brostean

Nero Gallery è lieta di presentare Corpus Dei, mostra collettiva composta da 17 artisti italiani.

La mostra esplora diversi modi di rappresentare e di utilizzare il corpo nelle opere d’arte. Il corpo nella sua trasformazione e nelle sue molteplici manifestazioni diventa il medium attraverso cui l’artista esprime il proprio concetto di arte. Gli artisti esposti sono tutti italiani ma provenienti da mondi diversi: dalla lowbrow art e dal pop surrealismo, dalla foto-manipolazione, dal fumetto e dall’illustrazione per toccare infine anche la street art. La mostra abbraccia, in questo modo, diverse discipline e molteplici interpretazioni, rispecchiando e riflettendo la varietà espressiva di ogni singolo.

La visione degli artisti mira a reinterpretare la concezione del corpo come mezzo espressivo nell’arte. Il corpo è l’oggetto di tutte le sperimentazioni ed è stato il centro di profondi sconvolgimenti ideologici, politici e culturali: lo ritroviamo nel ritratto, nella fotografia, nel collage, nel disegno, nella pittura, nel tatuaggio. Il corpo è sublimato, venerato, rappresentato come pura poesia dell’estetica ma allo stesso tempo deformato, frammentato, ferito, ibrido e sfigurato. La mostra toccherà vari temi e visioni e il suo allestimento sarà un percorso proibito e celato che svelerà molte opere sorprendenti.

Mostre, Stefano Mirabella, street photography, mostra

Il cielo in una stanza: la mostra

La scia di un aereo che incontra la cuspide di un’architettura bianca. La geometria di un momento: l’incontro perfetto. Un fotogramma irripetibile fissato dall’obiettivo della macchina fotografica suggerisce il titolo della personale di Stefano Mirabella: Il cielo in una stanza, in mostra (ingresso gratuito) fino al 23 luglio alla galleria d’arte contemporanea Honos Art.

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Li Xiangyang: un surrealismo alla Chagall ma in chiave cinese.

Dal 3 maggio fino al 5 settembre all’Auditorium della Conciliazione sono in mostra, gratuitamente, alcune fra le opere personali e  più significative di  Li Xiangyang. Artista cinese che ha più volte esposto in Italia.

DOVE

La Mostra di Li Xiangyang

Nelle sue opere l’artista si ritrae quasi sempre in volo rispetto a ciò che la tela propone. Una tela nella quale il contrasto fra i colori di ciò che rappresenta il caos dell’epoca odierna è in contrasto col bianco e nero di figure oniriche ed essenziali. Queste ultime si trovano spesso nella parte inferiore della tela. La parte superiore spesso è “colonizzata” dal vivo disordine della vita cittadina simboleggiata da una surreale fila di auto.

Li Xiangyang

La parte inferiore, caratterizzata da un profilo più astratto, sembra voler indicare  da dove proviene la parte superiore della tela. Un mondo con meno colori, ma comunque in grado di nascondere nei suoi bianchi e neri pezzi di umanità, natura che forse solo l’artista in volo riesce a inquadrare. E in effetti è questa una delle possibili interpretazioni che si possono dare ai voli che Li Xiangyang fa fare a se stesso nelle sue tele. Voli in cui ciò che sta sotto all’artista sembra essere uno specchio d’acqua. Solo dopo esser riusciti a superare le prime immagini caotiche delle file d’auto, andando più in profondità si possono scorgere frammenti di ricordi e di vita passata.

Sarà dunque solo lo spettatore ad avere una visione ancora più alta sia rispetto alle “auto”, sia rispetto al volo di Li Xiangyang. Grazie alla sua tela ci restituisce quelle ali che solo l’arte può far riavere all’uomo. In questo senso è interessante il paragone che ne fa il critico d’arte Gianluca Marziani. Egli paragona il “volo” sul mondo dell’artista cinese al mondo fantastico di Marc Chagall, di cui stando vicino l’opera se ne può avvertire una somiglianza di mondi fantastici.

Li Xiangyang

VisionArea

La mostra ha come titolo “Il battito per l’aria di una mano sola”. Fa parte del progetto VisionArea Art Space. Il lavoro mira a reinventare lo spazio libero dell’Auditorium della Conciliazione attraverso opere d’arte disposte intorno agli spazi principali dell’Auditorium. Nel sito di VisionArea troverete tutte le opere della stagione trascorsa e interessanti spunti relativi alla mission del progetto.

 

 

Festival Trastevere, eventi gratuiti roma

Festival Trastevere: cinema a cielo aperto gratuito

Dal 1 giungo al 1 agosto, in Piazza San Cosimato si svolge il Festival Trastevere Rione del Cinema. Organizzato dall’associazione “Piccolo Cinema America” in collaborazione con il Municipio Roma I,  la Regione Lazio e la SIAE.  Ogni sera un film diverso (ben 62 film in tutto che hanno fatto la storia del cinema passata e recente), facendo così vivere agli spettatori l’esperienza del cinema a cielo aperto gratuitamente.

La proiezione di ciascun film inizia alle ore 21:15 in piazza San Cosimato.

Dove

Una lotta a suon di film per salvare il Cinema America.

Per capire fino in fondo il valore di queste 62 serate bisogna tornare al 2012 quando 22 ragazzi occuparono il cinema impedendone la demolizione. Da allora i 22 crearono l’Associazione “Piccolo cinema America” e ogni estate “occupano il cinema dall’esterno” proiettando film proprio vicino al Cinema che doveva essere demolito, facendo di una lotta un momento di aggregazione culturale e artistico gratuito e di enorme impatto sociale. In tutto questo le Istituzioni sono state vicine a questa lotta appoggiando l’iniziativa sia a livello comunale che regionale (persino la SIAE è fra i sostenitori dell’evento). Di anno in anno il festival ha visto crescere la partecipazione del pubblico che proprio lo scorso 10 giugno ha riempito tutta la piazza per gustarsi la proiezione di “Non ci resta che piangere”. Il film è stato presentato dal Maestro Roberto Benigni, che definendosi il “23esimo ragazzo dell’associazione” ha espresso la più profonda ammirazione verso l’iniziativa del Festival.

Festival Trastevere- Cinema America

Come sono strutturate le serate del Festival Trastevere

La proiezione di ciascun film inizia alle ore 21:15 in piazza San Cosimato ed essendo tutto assolutamente gratuito non esistono posti a sedere garantiti nonostante le numerose sedie presenti. In compenso nessuno potenzialmente rimane in piedi visto che la maggior parte del pubblico opta per sedersi a terra su teli o addirittura i più anziani e temerari si portano la sedia da casa diventando così essi stessi parte di un cinema d’altri tempi. Prima di ciascun film c’è un momento di presentazione che a volte è curato dai ragazzi dell’organizzazione a altre volte dai registi o attori che hanno partecipato a quel film. Quest’anno tra i grandi artisti che daranno il via alle serate vi saranno Valerio Mastrandrea, Dario Argento, il già citato Roberto Benigni, Ferzan Ozpetek, Kim Rossi Stuart, Renzo Arbore, Ascanio Clestini Silvia Scola e tanti altri.

Festival Cinema Trastevere

Riguardo i film variano sia di genere che di anno. Si va dal 1961 del “C’eravamo tanto amati”  al 1986 di “Stand By me” al 1940 de “Il Grande Dittatore” , al Disney “Toy Story”fino a all’ultimo film di Ganfranco Rosi “FuocoAmmare” del 2015.  Ogni giorno della settimana il Festival Trastevere affronta un tema diverso.

Lunedi : Commedia all’italiana

Martedi di Giugno: Cinema e Musica

Martedi di Luglio: Retrospettiva di Xavier Dolan

Mercoledi: Documentario Contemporaneo Italiano

Giovedì e Venerdì : Presentazioni e dibattiti prima e dopo il film

Sabato: classici Disney e Pixar

Domenica: opere di Martin Scorsese e Wim Wenders

Il Festival Trastevere Rione del Cinema a differenza dei vari multisala ha un qualcosa di irraggiungibile e inafferrabile: l’incontro libero fra popolo e arte cinematografica. Il silenzio che vige in piazza non appena il film comincia, insieme alle sedie che le persone portano dalle proprie case, permette perfino allo spettatore più distratto di non farsi sfuggire la magia che regna in quel patto di silenzio attivo e partecipativo tra genti del rione e turisti che il Festival crea.

Qui il programma. Ricordate di portarvi la sedia oppure un semplice lenzuolo. Ssshhh!! Silenzio in Piazza, lo spettacolo inizia.