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“4021” il Film, storia di un agente di commercio

Il film no-budget “4021” verrà proiettato dal 2 all’8 febbraio al Cinema Flavio di Roma. Opera prima di Viviana Lentini, prodotto e ideato da Simone Pulcini

Scena 1. Automobile in movimento. Giorno. Dettaglio sul codice 4021 di una fattura. Lo specchietto retrovisore mostra, in primo piano, lo sguardo del conducente che sta per chiudere il diaframma sulla sceneggiatura della propria vita. Una storia che prende spunto dalla realtà. “4021” è un film indipendente no-budget che ripercorre la storia di un agente di commercio, attraverso una profondità di campo emotiva che mette a fuoco i valori del protagonista. Scritto e diretto da Viviana Lentini, da un’idea di Simone Pulcini, il film verrà proiettato fino all’8 febbraio 2017 presso il Cinema Flavio di Roma.

Un disagio sondato nelle pieghe più profonde, dalla nascita alle conseguenze del malessere. Il protagonista approda a un punto di non ritorno, messo in crisi dalla sua vita lavorativa e personale: un matrimonio finito, un figlio che cresce senza di lui e un usuraio al quale non riesce a saldare i propri debiti. La distruzione è evidente nella scelta di attribuirgli come unico nome un codice, lo stesso del quale ci parla il linguaggio del film. 4021 appare per la prima volta a figura intera nel ristorante di Agostino (Angelo De Angelis), del quale è fornitore. Nella stessa inquadratura con dei clienti, il protagonista non viene messo a fuoco e la sua identità è spersonalizzata. Una lettura miope che denuncia un’esistenza bisognosa di lenti nuove per tornare alla vita.

Un alter ego, un ragazzo rom (Luca di Capua) esprime la parte peggiore dell’agente di commercio, consegnando la refurtiva di una rapina all’ex moglie per coprire i mancati pagamenti di 4021. Il suo nome in codice si palesa in un bigliettino, punto di non ritorno dell’annichilimento del protagonista, spinto alla vendetta nella lotta tra poveri, costretti a prevaricare l’uno sull’altro per sopravvivere. 4021 si trasforma, così, in ciò che non vorrebbe essere (o in un parte di lui molto profonda?) senza però snaturarsi: riuscirà a vendicare i debiti che Agostino deve al suo usuraio?

La vita che insegna e la rabbia che si trasforma in determinazione segnano il punto di partenza di un progetto iniziato nel 2014, con la metamorfosi dello spettacolo teatrale “L’agente” in “4021”, il film opera prima di Viviana Lentini: “Simone Pulcini voleva portare in scena la storia della sua vita e del suo lavoro perché prima era proprio un agente di commercio. A teatro avevo aggiunto già dei personaggi, limitandomi però alla moglie (Elisa Billi) e al figlio. Nella trasposizione cinematografica, invece, ho volutamente inserito una carrellata di personaggi per creare ancora più emergenza nella vita di quest’uomo indagando sia la crisi sociale che personale”.

Il film è girato nella periferia di Roma. Acilia, via Casilina e la via Tuscolana scorrono lungo i finestrini della macchina nella quale 4021 passa la maggior parte del tempo. Una scelta volutamente interessante che si allontana dallo stereotipo del protagonista scelto a immagine e somiglianza del degrado delle periferie, come ci ha spiegato Simone Pulcini:

“Di solito siamo abituati a vedere personaggi che non hanno nulla da perdere, invece qui il film propone una via diversa che prende spunto da quei personaggi ma che non perde la speranza di credere ancora nel lavoro, nonostante la società costringa alla disillusione. Questo fa rimanere male 4021 come ha fatto male a me, per questo ho voluto portare avanti a tutti i costi il progetto. I problemi sono quelli che ho vissuto in prima persona negli anni, fino al punto in cui il film raggiunge un punto estremo. Lì Simone si ferma ed entra in scena il mio personaggio, 4021”.

Il finale è aperto a molteplici riflessioni, su un docufilm drammaticamente sensibile alla crisi umana e sociale. Se la crisi è connaturata all’uomo in quanto tale, ora 4021 indossa la maglietta a strisce bianche e azzurre del ragazzo rom. Un film che narra la solitudine ma che punta alla pancia dello spettatore, che si lascia andare alle risate nelle scene divertenti ed esilaranti, non riuscendo però  a sganciarsi dal retrogusto amaro del disincanto, fermo come un nodo nel palato.

“4021” il Film

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La locandina del film “4021”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4021

Scritto e diretto da Viviana Lentini

Regia e sceneggiatura: Viviana Lentini
Genere: Dramma
Durata: 87 minuti
Fotografia: Matteo De Angelis
Interpreti: Simone Pulcini, Luca Di Capua, Elisa Billi, Angelo De Angelis, Simone Guarany, Caterina Mannello, Carmela Rossi, Federico Maria Galante, Roberto Di Marco, Emanuele Natalizi, Marco Blanchi, Orlando D’Apice, Mirko Frezza, Felice Leveratto, Michelangelo Pulcini, Eugenio Krauss, Matteo Quinzi, Valerio De Angelis            
Musica: Andrea Bellucci
Suono: Gianfranco Tortora
Produzione: Simone Pulcini

 

Quando: dal 2 all’8 febbraio 2017, h 21.00

Biglietto: 5,00€

Dove:

 

CORPUS DEI

Mostra collettiva a cura di Daphnée Thibaud e Giulia Capogna

Vernissage: sabato 26 novembre 2016 dalle h 19.00

Performance di Massimo ScognamiglioRebirth

Live painting di Diamond e Solo

Finissage: 7 gennaio 2017 dalle h 19.00

Beppe Stasi –  Claudia Ducalia – Diamond – Eolo Perfido – Fabio Timpanaro – Francesco Viscuso – Giorgio Finamore – Karl Billaud – Marco Rea – Nicola Alessandrini – Riccardo Mannelli – Saturno Buttò – Selena Leardini – Servadio – Sicioldr – Solo – Valentina Brostean

Nero Gallery è lieta di presentare Corpus Dei, mostra collettiva composta da 17 artisti italiani.

La mostra esplora diversi modi di rappresentare e di utilizzare il corpo nelle opere d’arte. Il corpo nella sua trasformazione e nelle sue molteplici manifestazioni diventa il medium attraverso cui l’artista esprime il proprio concetto di arte. Gli artisti esposti sono tutti italiani ma provenienti da mondi diversi: dalla lowbrow art e dal pop surrealismo, dalla foto-manipolazione, dal fumetto e dall’illustrazione per toccare infine anche la street art. La mostra abbraccia, in questo modo, diverse discipline e molteplici interpretazioni, rispecchiando e riflettendo la varietà espressiva di ogni singolo.

La visione degli artisti mira a reinterpretare la concezione del corpo come mezzo espressivo nell’arte. Il corpo è l’oggetto di tutte le sperimentazioni ed è stato il centro di profondi sconvolgimenti ideologici, politici e culturali: lo ritroviamo nel ritratto, nella fotografia, nel collage, nel disegno, nella pittura, nel tatuaggio. Il corpo è sublimato, venerato, rappresentato come pura poesia dell’estetica ma allo stesso tempo deformato, frammentato, ferito, ibrido e sfigurato. La mostra toccherà vari temi e visioni e il suo allestimento sarà un percorso proibito e celato che svelerà molte opere sorprendenti.

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Circo Massimo, al via le visite guidate in 3D

Non di solo rock vive il Circo Massimo. Da domani, per la prima volta al pubblico, apre la grande area dello Stadio degli Imperatori: la curva Sud, per usare un termine caro ai tifosi romanisti. E non è un caso. Nonostante il caos del traffico cittadino che dal Lungotevere si riversa lungo viale Aventino, il tempo nella verde distesa ellittica sembra essersi fermato: dagli spalti sembra risuonare l’entusiasmo delle tifoserie verso le bighe trainate da cavalli che gareggiavano in pista al cospetto del pubblico e degli imperatori.

L’emiciclo sud sul lato di Piazza di Porta Capena apre ai visitatori dopo sette anni di lavori di scavo e di restauro per il punto cruciale del percorso delle quadrighe costrette a frenare curvando bruscamente il perimetro della pista e marcando stretto gli altri aurighi partecipanti. Negli ultimi anni alcuni imperatori del rock come i Rolling Stones e Bruce Springsteen hanno alzato il pollice sulla sorte del Circo Massimo, eleggendolo a cornice dei loro concerti nella Capitale. Ora la grande area archeologica è pronta a tornare al suo antico splendore, quello delle gallerie e delle volte a botte che sostenevano le tribune delle tifoserie, quello delle antiche tabernae ritrovate scavando oltre i pilastri delle gradinate superstiti.

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Ricostruzione del Circo Massimo ai tempi dell’antica Roma

Una vittoria per un progetto che entro la prossima primavera conterà su un allestimento interattivo e 3D, sul modello del percorso “Viaggio nei Fori”, nato da un’idea di Piero Angela e di Paco Lanciano: una riuscita valorizzazione multimediale del Foro di Augusto (per chi volesse approfondire l’evento “Viaggio nei Fori” rimandiamo al nostro articolo Viaggio interattivo con Piero Angela nei Fori Imperiali).

Visitatori e turisti potranno fotografare la curva sud del Circo Massimo al di là della lunga cancellata, con un itinerario accessibile anche per i diversamente abili. La parte restante rimarrà aperta a parco pubblico per tutti i cittadini, continuando ad accompagnare via dei Cerchi e via del Circo Massimo, così come la cosiddetta “spina”, la piattaforma un tempo sormontata da statue e obelischi e al centro della pista il cui traguardo oggi è stato tagliato da Claudio Parisi Presicce, soprintendente capitolino dei Beni culturali che ammette: “Il lavoro di scavo e di restauro è stato molto complesso e ha riguardato le murature e i piani di calpestio. Abbiamo lavorato anche sull’urbanizzazione dell’area con esecuzioni di tracciamento e di risanamento idrico, costruendo percorsi di visita illuminati che prima non esistevano”.

Un nuovo progetto hi-tech che segue la recente inaugurazione dell’Ara Pacis in realtà aumentata e che mette la tecnologia al servizio delle meraviglie di Roma. Roma città eterna non solo di nome ma anche di fatto. Finalmente.

 

Quando: 

dal 17 novembre all’11 dicembre:

dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso ore 15.00)

dal 12 dicembre:

dal martedì al venerdì su prenotazione allo 060608 (è possibile chiamare tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso ore 15.00)

Costo biglietto:

Intero 4€

Ridotto 3€

L’itinerario è accessibile anche per i diversamente abili.

Dove:

 

 

 

 

 

 

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Al teatro Guanella va in scena “Non sparate sul postino”

Buio in sala. Dal 1° all’11 dicembre l’occhio di bue del Teatro San Luigi Guanella di Roma sarà puntato sulla commedia degli equivoci di Derek Benfield. La comicità bonaria del commediografo inglese percorrerà trasversalmente il copione degli attori della compagnia AICAB per la pièce “Non sparate sul postino”, nella trasposizione di Pier Luigi Nicoletti e Stefano Sarra.

L’allestimento dello spettacolo promette una rappresentazione vivace e divertente, degna della brillante penna del commediografo anglosassone. La sinossi è nota: la contessa Lady Elrood è a corto di finanze ed è costretta, per questo, ad aprire il maniero scozzese a visite guidate mentre suo marito, un ex militare in congedo, tende continui agguati ad una pericolosa spia straniera…il postino! La storia si sviluppa a suon di colpi di scena e fraintendimenti tra i visitatori e gli abitanti del castello, rendendo la trama a dir poco esilarante.

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Una sbirciatina al copione dello spettacolo

Se il buongiorno si vede dal mattino, lo spettacolo conta su un albeggiare promettente che irradierà la rossa platea del teatro San Luigi Guanella per otto serate. La verve del giovane cast è singolare sin dalle prove: colpiscono l’acuta comicità popolare di Andrea Conti e di Cristina Angrisano nei panni dei visitatori Berth e Maggie alla guida di Miss Partridge, Alessia Pattumelli, e il ritmo delle battute scandito dalle dita di Stefano Sarra, nel duplice ruolo di regista e attore nelle vesti di Lord Elrood che ben si adattano alla sua tempra eclettica e verace.

Tra le quinte del palcoscenico spiccano estrosi cappelli colorati e maculati, curati dalla professionalità di Paola Nicoletti, scenografa e costumista dello spettacolo, copioni arricciati, arrotolati e tenuti in mano prima di memorizzare al meglio le battute evidenziate. Gli stessi fogli nei quali spiccano i ruoli di Elena Verde, l’altezzosa Lady Elrood, Roberto Graziano e Alex Lai, i due gangster evasi dal carcere, Alessia Filiberti e Antonello Toti fino alla coppia di attori Paola D’Uva e Carmine Paraggio, rispettivamente la figlia e il genero dei coniugi Elrood.

Il postino di Derek Benfield si troverà a fare i conti con il fucile dell’eccentrico Lord, pronto a sparare a chiunque tenti di avvicinarsi al suo castello; la cameriera e persino la figlia correranno su e giù per le tavole del palcoscenico schivando le sue pallottole! Gli antichi fregi di una nobiltà ormai decaduta faranno i conti con la saggezza popolare dei visitatori, fornendo un importante ed esilarante confronto: uno spettacolo giocato sul filo del contrasto e del paradosso che promette di tenere alta l’attenzione degli spettatori fino all’ultimo atto. Sipario!

Non sparate sul postino – Dietro le quinte!

Abbiamo assistito alle prove dello spettacolo pochi giorni prima della messa in scena. Curiosi di saperne di più? Buona visione!!

 

Quando:

dal 1° all’11 dicembre, giorni feriali: h 21,00 – domenica: h 18,00

Gli spettacoli andranno scena nei giorni: giovedì, venerdì, sabato e domenica

Costo Biglietti:

Intero €15/ Ridotto €13

Dove:

 

 

 

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Roma torna a splendere con il nuovo Mercato Centrale

A come Artigiani del gusto, che producono, selezionano e preparano i loro prodotti. B come Botteghe: 15 a vista, poste al piano terra mentre la dispensa, il vino e la tavola del ristorante occupano il primo piano. C come Cappa Mazzoniana, l’imponente architettura in marmo dalle venature grigio-rosa, che sovrasta l’area caffetteria  nell’area centrale dei quasi 2000 mq di superficie, nel luogo dell’ex dopo lavoro ferroviario. Si riparte dall’abc del significato per il nuovo Mercato Centrale che il 5 ottobre scorso ha inaugurato il suo personale modello di mercato cittadino alla stazione Termini di Roma.

“La bontà è elementare”. Questo il concept scelto per il nuovo progetto ideato da Umberto Montano, imprenditore della ristorazione, che ha saputo generare nel settore del cibo un linguaggio nuovo che fa della semplicità il suo maggior punto di forza. Essenzialità dei segni e dei contenuti: un ritorno alle origini che restituisce dignità all’etimologia del termine mercato, dal latino merere per cui la merce diventa qualcosa che merita. E lo fa raccontandosi da sola. Da qui la scelta dell’agenzia fiorentina almagreal di Giulia Reali di scarabocchiare il superfluo, di cancellare per affermare il vero significato del gusto: un nuovo alfabeto per un nuovo modo di parlare di cibo.

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La caffetteria e area bar sotto la Cappa Mazzoniana

Le botteghe del Mercato Centrale Roma

Acqua, lievito e farina. Si riparte dall’abc degli ingredienti per il pane di Gabriele Bonci; presso la sua bottega si acquistano e si degustano il pane, i dolci, le pizze e le focacce del tradizionale forno di Roma. Dal quartiere Testaccio al Mercato centrale, il Trapizzino (triangolo di piazza bianca farcito con le ricette della cucina romanesca) di Stefano Callegari riscopre le ricette antiche della tradizione con le farce di broccoli e salsiccia, coda alla vaccinara, coratella con carciofi e l’immancabile trippa diventata protagonista di una celebre scena del film con Alberto Sordi “Vacanze di Natale 91”.

Ognuna delle 15 botteghe al piano terra ha uno spazio per l’esposizione del prodotto fresco e una zona laboratorio per la preparazione e la cottura. Ogni preparazione è a vista come la mondatura dei carciofi di Alessandro Conti, l’estroso titolare della storica bottega in Campo de’Fiori da quattro generazioni. Il tipico prodotto della campagna romana sta conquistando i palati dei romani ma non solo: sono soprattutto i turisti stranieri e italiani ad apprezzare in tutte le loro declinazioni (alla giudia, alla romana) i carciofi preparati dalla bottega della famiglia Conti.

I veri protagonisti del mercato sono gli artigiani. Spiccano le personalità di Alessandro Conti e di Roberto Liberati, titolare della bottega Carne e Salumi. Dalla pasta fresca, anche senza glutine, di Egidio Michelis al fritto, anche vegetariano, di Martino Bellicampi: ce n’è per tutti i gusti.  L’alternativa all’interno del mercato per vegani e vegetariani è offerta dai panini multicereali farciti con prodotti naturali e hamburger Veg e dalle centrifughe, preparate da Marcella Bianchi che, per l’inverno, preparerà delle zuppe pronte a deliziare i palati dei prossimi visitatori.

Cede alla tentazione dello street food il pesce fresco di Edoardo Galluzzi, quarta generazione della più antica pescheria di Roma: azzurro, bianco, crostacei e molluschi, il Mar Mediterraneo è il loro comun denominatore. Il prodotto ittico della famiglia Galluzzi lancia la sfida ai visitatori del mordi e fuggi insieme ai formaggi prodotti, affinati e selezionati da Beppe Giovale e al tartufo di Luciano Savini. Il profumo dei limoni siciliani inebria la bottega di Carmelo Pannocchietti che rimane fedele alla tradizione, scegliendo aziende biologiche e biodinamiche per la preparazione delle arancine di riso, della caponata e della pasticceria: cannoli riempiti sul momento, cassate, frutta candita e brioche siciliane farcite con sorbetti alla frutta; l’accoppiata vincente del gusto? Mandarino e ricotta!

Il Mercato Centrale fa il bis dopo il progetto sorto nel 2014 nell’area di San Lorenzo di Firenze. Con circa 300 posti di lavoro, l’intervento fiorentino ha restituito dignità a una delle zone più degradate del centro storico. Il processo di valorizzazione e di recupero è una costante nel lavoro del presidente Umberto Montano e di Grandi Stazioni, la società di servizi del gruppo Ferrovie dello Stato. Un’impresa impegnativa, per certi versi ardita, che in tempi così difficili può cedere il passo a qualche timore: “Tuttavia il nostro intervento è ragionevolmente fondato sull’esperienza in corso a Firenze, che ora mi è comodo prendere a riferimento come garante per dar sollievo alle preoccupazioni”, spiega il presidente Montano.

Prodotti da assaggiare e da comprare, spiegati da professionisti capaci e appassionati, onesti e legati da un rapporto di stima reciproca, come avveniva nei mercati di una volta. Il progetto del Mercato Centrale promette nuovi posti di lavoro insieme alla riqualificazione di uno spazio, quello dell’ex dopo lavoro ferroviario, che affaccia sulla centrale via Giolitti, limitrofa alla stazione Termini, da troppo tempo abbandonata a se stessa. Un fiore all’occhiello per i romani di fronte alle migliaia di visitatori che da oggi potranno essere accolti con il giusto benvenuto che la bellezza della Città eterna merita.

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I ravioli di carne di Egidio Michelis

Tuttavia il Comune di Roma sembra non essersi accorto dell’importanza di un progetto di riqualificazione come il Mercato Centrale: “Se anche l’amministrazione comunale facesse la propria parte, si costituirebbe spontaneo e, proprio per questo più virtuoso, un solido rapporto tra pubblico/privato a favore di una delle aree più difficili ma anche più caratteristiche e affascinanti di Roma Termini”. Ed è un peccato che siano sempre i non romani ad accorgersi delle potenzialità di Roma. Perché ci sono, se solo ce ne rendessimo conto..

Quando:

tutti i giorni dalle 7,00 a mezzanotte

Dove:

 

 

 

 

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21 Settembre: La Scalinata di Piazza di Spagna torna a splendere

Finalmente dopo mesi di restauro, realizzati grazie al contributo di Bulgari, la Scalinata di Trinità dei Monti, monumento simbolo della città di Roma, torna al suo originale splendore e viene restituita alla città.

Prevista per il 21 settembre, giornata di inaugurazione, una grande festa con numerose sorprese ed eventi. “Omaggio alla Scalinata”, questo il nome della serata evento in piazza di Spagna con il concerto dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal maestro Antonio Pappano.

Lo ha annunciato il sindaco di Roma Virginia Raggi, sulla sua pagina facebook. Ci sarà anche la possibilità di partecipare alla serata, spiega la sindaca: “Trenta cittadini romani potranno partecipare all’evento accedendo al portale di Roma Capitale”: https://www.comune.roma.it/pcr/do/sso/checkuser?evt=1
I posti, due per ognuno dei 15 municipi, saranno assegnati in base ad un sorteggio elettronico.

 

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   Il Restauro

Sono iniziati lo scorso 7 ottobre i lavori di restauro della Scalinata di piazza di Spagna con un finanziamento di un milione e mezzo di euro donato dalla maison Bulgari che si è aggiudicata così un posto nel «club degli straordinari donatori» così Marino, ex sindaco di Roma ha definito gli sponsor griffati dei beni artistici e archeologici della capitale.

Le operazioni di restauro sono state finalizzate non solo alla pulitura, consolidamento e protezione di tutte le superfici lapidee ma anche a garantire la sicurezza di chi percorre la scalinata con il recupero funzionale delle gradinate. E’ stata effettuata anche la revisione dell’impianto di illuminazione e il restauro dei lampioni storici.

La Scalinata

La Scalinata di Trinità dei Monti, realizzata tra il 1723 e il 1726 su progetto dell’architetto romano Francesco De Sanctis (1693-1740), costituisce il raccordo scenografico tra le pendici del Pincio dominate dalla chiesa della SS. Trinità e la sottostante piazza di Spagna.

La monumentale scalinata di 135 gradini, commissionata dal cardinale de Tencin, fu inaugurata da papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725; essa venne realizzata (grazie a dei finanziamenti francesi del 1721-1725) per collegare l’ambasciata borbonica spagnola (a cui la piazza deve il nome) alla chiesa di Trinità dei Monti.

 

Postate le foto della scalinata, la più bella la condivideremo con il vostro nome sui nostri social 😉

Stay tuned!

 

 

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Teatro Brancaccino: presentata la stagione teatrale 2016-2017

Storie di tutti i giorni. É il comun denominatore della nuova stagione del teatro Brancaccino di Roma, figlio dello storico Teatro Brancaccio di via Merulana. Un ambiente raccolto con 106 posti a sedere dove la rappresentazione scenica diventa privilegio e continuità, complice l’assenza di barriere (della quarta parete verrebbe da dire) tra il proscenio e il pubblico.

Al via la II edizione dello Spazio del racconto, rassegna dedicata alla drammaturgia e alle prospettive contemporanee: società, nevrosi, politica sono soltanto alcuni dei temi della stagione 2016/2017, in scena dal 27 ottobre con “La voce umana” di Marco Carniti, adattamento del testo di Jean Cocteau. Carmen Giardina interpreterà le nevrosi dell’ “amante dolorosa” al pari della perfetta protagonista di un film di Almodovar o di Woody Allen: “Nulla è più drammaticamente attuale delle tragedie per amore”, un omaggio delle note di regia ai versi di “As you like it” per i 400 anni dalla nascita di William Shakespeare.

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Marco Carniti e Carmen Giardina presentano “La voce umana”, in scena dal 27.10 al 30.10 2016

Con il coordinamento artistico di Emanuela Rea, lo Spazio del racconto presenta 12 spettacoli in cartellone di cui 5 in prima nazionale, tra i quali “L’eternità dolcissima di Renato Cane”, regia di Vinicio Marchioni con Marco Vergani. Il testo, scritto da Valentina Diana, è cosparso da aspetti grotteschi: un nano, titolare di un’ agenzia di pompe funebri, e la malattia del Signor Cane offriranno il pretesto per parlare di quanto il consumismo, la pubblicità e i soldi mangino la vita. Debutterà al Brancaccino anche lo spettacolo della compagnia Muta Imago, “Bartleby”, racconto per suono e immagini che darà vita a uno spazio alternativo alla prosa. Prima nazionale anche per “Tea room” della compagnia Mauri Sturno, con un cast ancora da definire, e per “Torre Elettra”, un’immaginaria periferia romana: una rivisitazione dell’Orestea da Eschilo a Euripide portata in scena dal Collettivo Teatrale PlanetArts. “Liberaci dal male” chiude il ciclo di Prime con Roberta Mattei, protagonista di “Veloce come il vento”, il film di Matteo Rovere liberamente ispirato alla vita del pilota di rally Carlo Capone.

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Vinicio Marchioni e Marco Vergani presentano “L’Eternità dolcissima di Renato Cane”, in scena dal 3.11 al 6.11 2016

Luogo ma anche tempo altro in cui trovarsi, incontrarsi e scivolare dentro una storia. La seconda edizione dello Spazio del racconto apre alla rassegna musicale Show Off – Beyond Lives & Musica, quattro concerti tra suoni, testi e narrazione che mettono al centro il contatto tra gli artisti e il pubblico. In collaborazione con 2PieR, società attiva nella promozione di spettacoli musicali, Franco J. Marino, compositore e interprete, si racconterà stasera accompagnato dalla ArtinmusicBand e dal maestro Giovanni Gava. Il 9 e il 10 dicembre sarà la volta, rispettivamente, di Filippo Gatti, leader e fondatore degli Elettrojoyce e di armoud, pseudonimo della cantante e trombettista Paola Fecarotta. Ultimo appuntamento il 23 febbraio con Luigi Grechi De Gregori, compositore del brano “Il bandito e il campione”, portato al successo dal fratello Francesco: un finale ad hoc per la rassegna ideata da Giancarlo Bornigia, con un artista inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo.

Biglietto per la rassegna “Show Off”: 13,00€ + 1,50€ diritto di prevendita

Il cartellone del Brancaccino prosegue con “Crimini tra amici” per la regia di Massimiliano Vado, una commedia noir che esalta l’estremità dei sentimenti: un teatro meno didascalico con un testo e l’interpretazione di Teresa Federico, Andrea Sorrentino e Luisa Belviso che puntano alla pancia dello spettatore. Nel fil rouge del contemporaneo s’inseriscono la riscrittura di Giampiero Sinisi de “Gl’innamorati” di Carlo Goldoni e la comicità ma anche la riflessione della “Metafisica dell’Amore” con Annagaia Marchioro che affronta il tema dell’omosessualità femminile sfruttando l’ilarità di chi incontra le etichette della nostra società senza farsene schiacciare.

Un cartellone ricco di appuntamenti e di spunti per riflettere sulle ingenuità che la società ha trasformato in vizi. “L’arte è una caramella” è lo spettacolo che attraversa la Storia dell’Arte, di e con Carlo Vanoni “che migliora in modo esponenziale la nostra capacità di comprendere e amare l’Arte”, ha dichiarato Mogol dopo aver visto il suo spettacolo.

Finalista del Premio Dante Cappelletti 2014, “Le scoperte geografiche” di  Marco Morana conclude la stagione 2017 prima della rassegna al femminile “Una stanza tutta per lei”, quest’anno con un’importante novità: un concorso, un’ occasione unica per prestare ascolto a proposte di drammaturgia contemporanea e a nuove interpreti. La vincitrice si aggiudicherà la possibilità di essere inserita nella prossima edizione della rassegna. Tra le protagoniste che narreranno le emozioni dell’universo femminile, ci saranno Michela Andreozzi, Veronica Pivetti e Franca Nuti, l’attrice di Luca Ronconi e del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler. Buio in sala. Che lo spettacolo abbia inizio!

Quando:

dal 27 ottobre 2016 al 14 maggio 2017

Dove:

Per info sugli spettacoli o se volete acquistare on line il vostro biglietto cliccate qui

 

Il Disegnatore di musica, eventi roma

Prima del Concerto Interattivo “Il Disegnatore di Musica”

Insieme per “Muovere la Musica”, è proprio il caso di dirlo.

Martedì scorso (4 settembre) siamo stati al teatro San Luigi Guanella per l’anteprima dello spettacolo “Il Disegnatore di Musica”.

Non delude le aspettative il vero protagonista del tour, Giandomenico Anellino, in arte il Disegnatore di Musica, come è stato ribattezzato dalla stampa .

Ha accolto gli ospiti con un aperitivo di benvenuto nella sala antistante il teatro, creando un clima festoso e un’atmosfera piacevole e rilassata.

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Con la sua chitarra ha tenuto gli spettatori letteralmente incollati alle sedie, conducendoli per mano in un fantastico viaggio attraverso la musica. Ha reinterpretato melodie dei grandi miti della musica italiana, primo fra tutti Lucio Battisti, ma il suo viaggio è continuato anche tra le canzoni della musica internazionale, dai Pink Floyd ai Genesis.

Ha dato spazio anche ad altri ospiti, la grande Manuela Villa, che ha cantato “Margherita” di Riccardo Cocciante, accompagnata dalla chitarra di Anellino. La Villa ha lasciato tutti a bocca aperta, un’ interpretazione mozzafiato, da “standing ovation”. I 5 minuti di applausi ininterrotti della platea entusiasta, euforica e in piedi solo per lei se li è meritati tutti. Una grande donna, una grande artista.

Il fascino e il valore aggiunto di questo tour sta anche nel fatto che accanto ai grandi nomi della musica italiana Anellino offre la possibilità a giovani talenti di far ascoltare le proprie idee musicali. Tra gli ospiti c’è stato anche un giovane artista, un ragazzo di soli 17 anni, Leonardo di Falco, che ha cantato in inglese, sembrava un vero madrelingua. Ancora ha molto da imparare, traspariva ancora la modestia e un po’ di insicurezza tipica di chi è agli esordi. Ma musicalmente un vero talento.

Infine Anellino ha invitato a salire sul palco Alessia Ienne, un’ altra grande voce della musica italiana, e insieme si sono esibiti interpretando Fiore di Maggio di Fabio Concato e Image di John Lennon.

Insomma una serata ricca di “belle” sorprese e un’atmosfera piacevole.

Al termine dello spettacolo Anellino ha invitato i presenti a segnare su un foglio le preferenze musicali per i prossimi appuntamenti. Si! Avete capito bene! Questa è una delle caratteristiche che lo differenziano dai soliti tour, infatti ogni settimana ci sarà un concerto diverso, un concerto ‘interattivo’ durante il quale il pubblico potrà avanzare delle richieste che il chitarrista si impegnerà a riproporre la settimana successiva.

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Intervista esclusiva all’artista che “muove la musica”

Giandomenico Anellino ci ha concesso anche una breve intervista in cui presenta il tour. Dalle risposte si evince la profondità, l’amore, la passione e il fascino che l’artista prova per la musica ma anche la voglia di mettersi in gioco e di diffondere un messaggio importante: appassionare, regalare emozioni e al contempo far avvicinare altre persone a questo meraviglioso mondo. Come? “muovendo la musica”, come lo stesso Anellino ha affermato durante l’intervista.

Abbiamo chiesto all’artista un consiglio per chi si avvicina a questo mondo? Ci ha risposto: “Essere originali”. L’artista vede nell’originalità la chiave del successo e la via per fare strada in qualunque ambito.

Un personaggio eclettico, modesto e originale, insomma un vero artista.

Informazioni

Dove:

Teatro San Luigi Guanella, Roma

Calendario:

Ottobre : 4-11-18-25

Novembre : 1-8-15-22-29

Dicembre : 6

Ticket: 7€

Sei un artista? Questa è una comunicazione per te!

Giandomenico Anellino offre la possibilità a giovani talenti di far ascoltare le proprie idee musicali. Per essere ospiti in uno dei prossimi appuntamenti previsti, è possibile inviare il proprio demo chiamando il numero 335.71.94.572 o il 392.70.84.710 per maggiori informazioni.

Non perdete l’occasione di partecipare a questo evento, c’è molto da vedere, da ascoltare e soprattutto da imparare!

Cosa pensate dell’articolo? C’è qualcosa che vi ha colpito o particolarmente affascinato?C’è qualcosa che vorreste chiedere a Giandomenico Anellino?

Lo faremo noi per voi 😉

Stay tuned!

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Giandomenico Anellino: emozioni in musica

Un artista e la sua chitarra. Un uomo e le sue emozioni. Tu chiamale, se vuoi…

Non ha certo bisogno di presentazioni Giandomenico Anellino, l’artista di “Semplice Lucio”, uno degli spettacoli più richiesti, dedicato all’artista di Poggio Bustone scomparso 18 anni fa. Un viaggio strumentale attraverso la produzione artistica Battisti/Mogol, un tributo a “uno tra i più grandi, influenti e innovativi cantanti italiani di sempre”.

“Il Disegnatore di musica”, com’è stato soprannominato dalla stampa, diventa uno spettacolo, una nuova avventura all’insegna dei miti musicali di sempre. Emozioni in musica dal prossimo 4 ottobre al teatro San Luigi Guanella di Roma.

Dove:

Lo spettacolo

“Il Disegnatore di Musica” è una rassegna di 10 appuntamenti. Ogni martedì un concerto diverso, interattivo, durante il quale il pubblico potrà avanzare delle richieste che l’artista s’impegnerà a riproporre la settimana successiva. La location? Non un club ma un teatro. Comode poltrone, un’ acustica perfetta e il calore degli ammiratori abbracceranno il vasto repertorio di Giandomenico Anellino.

Chitarrista, arrangiatore e direttore d’orchestra, “il disegnatore” ha lavorato insieme ai più grandi artisti della musica pop italiana: Claudio Baglioni, Renato Zero, Zucchero, Amedeo Minghi, Massimo Ranieri, solo per citarne alcuni. Note di artisti italiani ma anche internazionali risuonano nei giri armonici della sua chitarra: Pink Floyd, Genesis, Eagles, Led Zeppelin e Dire Straits.

“Il Disegnatore di Musica”: le premesse di un sogno che diventa realtà ci sono tutte. E voi ci sarete?

La prima del 4 ottobre sarà preceduta da un aperitivo alle ore 19 in compagnia dell’artista e degli ospiti della serata. Il concerto inizierà alle ore 20.

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Calendario:

Ottobre : 4-11-18-25

Novembre : 1-8-15-22-29

Dicembre : 6

Costo (ticket + aperitivo): 7€

Sei un artista? Questa è una comunicazione per te!

Giandomenico Anellino offre la possibilità a giovani talenti di far ascoltare le proprie idee musicali. Per essere ospiti in uno dei prossimi appuntamenti previsti, è possibile inviare il proprio demo chiamando il numero 335.71.94.572 o il 392.70.84.710 per maggiori informazioni.

 

ShowRUM 2016 – Il più grande Festival del Rum di sempre

ShowRUM: il più grande Festival d’Italia dedicato al Rum e alla Cachaca. Tra domenica 2 e lunedì 3 ottobre il Centro Congressi dell’A.Roma- Lifestyle Hotel ospiterà l’evento mettendo a disposizione ben 2000 mq nei quali (si conta) verranno versati più di 7000 litri di Rum dei migliori 45 Brand a livello Internazionale, 300 etichette già affermate e ben 400 nuove etichette che hanno scelto questa prestigiosa quanto imponente cornice per presentare i loro prodotti.

Questa quarta edizione conta di superare i 3000 visitatori registrati lo scorso anno. A loro disposizione l’ampia area espositiva sarà suddivisa in quattro macro-aree:

  • Rum tradizionali
  • Agricole
  • Cachaca
  • Imbottigliatori indipendenti

Caratterizzerà il Festival la STC – ShowRUM Tasting  Competition, nella quale i rum verranno divisi per anni di invecchiamento e per alambicchi di provenienza oltre che per tipologia. Una giuria di esperti internazionali premierà poi la best in class per ogni categoria.

rum

Le vere protagoniste saranno le degustazioni delle più grandi etichette presenti sul mercato italiano e internazionale e i cocktails preparati da barman professionisti, ma anche i sigari e il cioccolato di Venchi. Una delle mission del Festival sta nel dare al pubblico quegli strumenti di consapevolezza degustativa che rendono il Rum una vera e propria arte. Verso questa direzione è ideata la giornata di domenica 2 ottobbre interamente dedicata al pubblico che potrà assistere a diverse masterclass e seminari con i maggiori esperti mondiali.

Capitolo a parte poi merita il più grande temporary bar italiano; composto dagli 8 bar migliori d’Italia che disposti a coppie su 4 banconi misceleranno fianco a fianco , in quello che si presterà ad essere (per chi registrerà i vari momenti) un video da record di visualizzazioni. La rassegna si prepara ad accogliere i vari bartender, grandi buyer, Market Influencer, importatori e distributori, la stampa e i blogger, oltre agli appassionati e ai neofiti del rum.

E’ utile sapere che lunedì sarà la giornata interamente dedicata agli operatori e professionisti del settore ( Trade Day) attraverso la formazione professionale composta da seminari e ospiti d’eccezione. Un appuntamento su tutti sarà:

“Flavio Angiolillo e Francesco Bonazzi: Non solo ricette – Il Marketing

Dai creatori di locali di successo come il Mag Cafè, il 1930 ed il Backdoor 43 un approfondimento sul marketing e la comunicazione dietro una ricetta.”

rum-ghiaccio

Vi consigliamo di leggere questa interessante intervista  a Leonardo Pinto ideatore e organizzatore dell’evento, in collaborazione con Isla de Rum e SDI Group.

Proprio in questi giorni che precedono il Festival, si sta tenendo ShowRUM Cocktail Week, un evento che coinvolge alcuni dei migliori cocktail bar delle capitale, in una settimana di degustazioni di cocktail a base rum. Scopri qui quali locali sono coinvolti. 

Non rimane altro che emulare Jones, il suonatore di Fabrizio De Andrè

“Sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?”  Dormono sulla collina – 1971

Dove


Presso il Centro Congressi dell’A.Roma – Lifestyle Hotel & Conference Center (via Giorgio Zoega, 59)

Quando e Prezzi

Domenica 2  e Lunedì 3 ottobre 2016

Giornata per il pubblico – domenica 2 ottobre – dalle 14:00 alle 21:00 –Ingresso 10 euro in prevendita, 15 euro in loco

Trade day – lunedì 3 ottobre  – dalle 11:00 alle 19:00