Short lab 2017, ecco i vincitori !

Dopo il successo della prima edizione, il festival di monologhi e corti teatrali ideato dal regista Massimiliano Bruno insieme a Gianni Corsi, Daniele Coscarella e Susan El Sawi, è tornato al Cometa Off, vero e proprio tempio del teatro off romano. Dal 14 marzo la rassegna Short lab ha messo in scena ogni sera sette spettacoli diversi al costo di un unico biglietto. Parte del ricavato sarà  devoluto a Emergency.

Massimiliano Bruno e il pubblico del Cometa Off

Oltre 60 le rappresentazioni proposte da compagnie provenienti da tutta Italia, giovani talenti pronti ad esibirsi e a competere fino alle due serate finali. Massimiliano Bruno offre così ai giovani attori la possibilità di un debutto o di una riconferma, per guadagnarsi il premio più ambito: una produzione dello spettacolo per la prossima stagione teatrale. Giudici di qualità, che affiancheranno il pubblico nelle votazioni, sono addetti ai lavori, colleghi affermati, critici e produttori. Una vetrina prestigiosa per un centinaio di professionisti e aspiranti tali, molti dei quali allievi dei laboratori di Bruno. Proprio per il suo ultimo film “Beata ignoranza”, ha voluto il vincitore della prima edizione di Short lab, Giuseppe Ragone per un ruolo importante al fianco di Alessandro Gassman e Marco Giallini. Queste le parole di Massimiliano Bruno :

“Spero che questa seconda edizione possa portare ancor più fortuna ai ragazzi rispetto all’anno scorso. La selezione è stata dura e abbiamo scelto delle proposte validissime e dei giovani attori straordinari. Io sarò lì tutte le sere a godermi lo spettacolo”.

I voti del pubblico e della giuria hanno decretato la selezione dei 18 Monologhi e 9 Corti semifinalisti (dal 4 al 7 aprile) per poi arrivare alle finali dell’ 8 e 9 aprile con 7 Monologhi e 4 Corti. Di seguito l’elenco definitivo.

I 7 monologhi per la finale dell’ 8 aprile:

SPECIFICHE COMPETENZE un progetto di Adriano Bennicelli  con Giancarlo Porcari.

RISONANZE MAGNETICHE un progetto di/con Cristina Chinaglia.

BARELLE un progetto di/con Vittoria Faro

HARRIET un progetto di/con Erika Grillo

LABALDRACCA un progetto di/con Silvia Maria Vitale. Regia Valentina Martino Ghiglia.

VOMITO un progetto di/con Lorenzo Terenzi.

DOVEROSI RINGRAZIAMENTI un progetto di Valerio Vestoso con Gabriella Indolfi.

I Monologhi per la finale Short lab 2017

I 4 corti in finale il 9 aprile:

LA SCADENZA, un progetto di/con Guglielmo Poggi e Paola Rinaldi

THUMOS, un progetto di Gianvincenzo Pugliese con Samuele Picchi, Angelo Spagnoletti, Gabriele Stella, Gianvicenzo Pugliese, Giorgia Spinelli, Giovanni Macedonio.

LA LEGGENDA DEL PESCATORE CHE NON SAPEVA NUOTARE, un progetto di Agnese Fallongo con Domenico Macrì, Eleonora De Luca, Teo Guarini, Agnese Fallongo. Regia di Alessandra Fallucchi.

IL VIVAIO – E SE CI AMASSIMO QUANTO CI ODIAMO LO SAI CHE BELLO, un progetto di Martina Badiluzzi con Martina Badiluzzi, Samuele Cestola, Matteo Milani e Pietro Rebora.

I Corti in finale: Thumos, Il Vivaio, La Scadenza e La leggenda del pescatore che non sapeva nuotare.

Ed ecco i vincitori di Short lab

A ottenere la vittoria per il miglior Monologo è stata Cristina Chinaglia con la sua “Risonanze Magnetiche“. Cristina ci ha gentilmente rilasciato la seguente dichiarazione:

“Sono molto felice che il mio monologo abbia vinto questa importante competizione e presto diventerà un episodio di uno spettacolo intero. Lo Short lab è stata un’esperienza molto emozionante: una girandola di testi e attori, la giuria tecnica diversa tutte le sere, pubblico sempre numerosissimo. Al di là del concorso, un’occasione per molti artisti per far conoscere il proprio lavoro. Devo dire che, nelle quattro sere in cui mi sono esibita, l’energia tra noi attori era quella di chi sta facendo un vero e proprio spettacolo, come se fossimo una compagnia. Ed è stato bello! Short lab fa bene al teatro di prosa e inoltre sostiene Emergency, quindi varca i confini del palcoscenico per un obiettivo ancora più alto. Che, di questi tempi, non è poco!”

Da sinistra i finalisti Vittoria Faro, Silvia Maria Vitale, Giancarlo Porcari, Cristina Chinaglia (al centro), Gabriella Indolfi, Lorenzo Terenzi e Erika Grillo.

Come monologo più votato dal pubblico in questa manifestazione il riconoscimento è andato a “Occidental’Italia” di Massimo Ceccovecchi. Nella serata conclusiva dei Corti teatrali, il premio come  miglior attrice è andato a Paola Rinaldi con la sua interpretazione di “La Scadenza. Ma a fare incetta di premi è stato indiscutibilmente il corto La leggenda del pescatore che non sapeva nuotare. Oltre ai riconoscimenti come miglior regia (Alessandra Fallucchi) e miglior attore (Domenico Macrì), si aggiudica anche l’edizione di Short lab 2017. Lo spettacolo, ispirato da interviste su persone vissute a cavallo tra le due guerre, è da considerarsi molto poetico e capace di toccare delle corde universali dal sapore antico. Una armonica unione di storie realmente accadute con musiche e leggende popolari. A dire la sua è anche Domenico Macrì:

“Felicissimo della serata di ieri; è stata emozionante e ricca di eventi inaspettati! Short lab è davvero una realtà preziosa che valorizza il lavoro teatrale, richiama lo spettatore ad una partecipazione attiva e permette a giovani compagnie di portare avanti i propri progetti. In tutte le serate abbiamo incontrato spettatori entusiasti e pieni di interesse. Bisogna tutelare questa realtà per risvegliare il pubblico e incoraggiare gli artisti a portare avanti la propria necessità, in un mercato saturo che però a quanto pare dà ancora delle possibilità reali. Grazie a tutto lo staff e al meraviglioso pubblico !”

“La leggenda del pescatore che non sapeva nuotare”, da sinistra Agnese Fallongo, Domenico Macrì, Eleonora De Luca e Teo Guarini.

La rassegna si chiude con soddisfazione per tutti i partecipanti, vincitori e non, che hanno messo tanta passione e impegno per i progetti presentati e la consapevolezza di aver ottenuto un segno indelebile dal teatro. Alla prossima edizione !

Info:

facebook

teatrocometaoff

Dove:

Teatro Cometa Off , Via Luca della Robbia 47, Roma

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