Racconti in bottiglia, storie di un viaggio lungo il Danubio

Martedì 8 maggio 2018, alle ore 19.00, la Fondazione Pastificio Cerere e la Nando and Elsa Peretti Foundation presentano 170 Racconti in bottiglia. Il progetto è ideato e curato da Paolo Marcolongo, scultore, maestro di arte orafa e docente presso il Liceo artistico Modigliani di Padova. Le 170 bottiglie che contengono opere in miniatura, realizzate dagli studenti delle classi terze del liceo tra il 2011 e il 2015, vogliono raccontare e interpretare Danubio (1986), uno dei capolavori dello scrittore contemporaneo Claudio Magris. La mostra è realizzata nell’ambito del progetto Curare l’Educazione? creato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere, con il patrocinio dell’Assessorato delle politiche giovanili del II Municipio di Roma.

Un messaggio culturale da condividere

Dopo le tappe di Padova e Barcellona, le 170 bottiglie, allestite lungo un percorso di oltre 60 metri, saranno esposte dal 9 al 29 maggio in una spettacolare installazione allo Spazio Cerere di Roma. Gli studenti del liceo di Padova hanno ripercorso con sorprendente creatività quasi tremila chilometri tra le sorgenti tedesche del fiume fino alla foce nel Mar Nero, riproducendo all’interno di 170 bottiglie altrettante istantanee di vita del taccuino da viaggio di Magris. Micro paesaggi fatti di boschi e di case, mondi lillipuziani abitati da contadini e arciduchi, mercanti, poeti e sacrestani, tracce di un passato funesto marchiato dalla svastica e attimi di affettuosa vita domestica. Una fantasmagorica e suggestiva traduzione dalle parole alle immagini tridimensionali, realizzate dai ragazzi con tecniche diverse e inserite poi nelle bottiglie. Spiega il professor Marcolongo :

Gli studenti hanno scoperto che Danubio non si limita a raccontare semplici storie del passato, fatte di piccoli gesti quotidiani, ma li mette in contatto con diverse culture, superando ogni tipo di frontiera, politica, sociale, religiosa.

Il progetto non riguarda soltanto il laboratorio di figurazione, ma abbraccia anche altre materie come lettere, filosofia, storia, architettura e storia dell’arte. Le 170 micro installazioni custodite nelle bottiglie (le classiche bordolesi) sono cariche di significati metaforici. Sono messaggi da affidare all’acqua per viaggiare tra terre remote, un affidarsi al caso nella speranza di un approdo accogliente. Non sono tanto diari di viaggio, quanto piuttosto un penetrare nel tempo, storie raccontate a frammenti, inediti modo di narrare il passato. Ogni viaggio è una formidabile occasione per imparare. Il Danubio raccontato dal libro di Magris, e riproposto dal liceo Modigliani, può trasmettere infatti un messaggio di alto valore etico ed educativo, quanto mai attuale in quest’epoca di grandi migrazioni.

Durante il periodo di apertura della mostra, nell’ambito di Curare l’educazione?, saranno organizzati inoltre laboratori didattici rivolti alle scuole in collaborazione con l’associazione culturale Informadarte. “170 Racconti in bottiglia” partecipa alla seconda edizione della “Biennale dei Licei artistici italiani”, promossa da ReNaLiArt – Rete Nazionale dei Licei Artistici e finanziata MIUR – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. La manifestazione si terrà a Roma dal 28 Aprile al 3 Giugno 2018 presso il WEGIL e presso il Palazzo del Ministero della Pubblica Istruzione.

Quando:

170 Racconti in bottiglia: 9 – 29 maggio 2018

Orari: dal lunedì al venerdì 15.00 – 19.00, Sabato 16.00 – 20.00

Info:

info@pastificiocerere.it | www.pastificiocerere.it | Tel. +39 06 45422960

www.perettifoundations.org   www.informadarte.it

Dove:

Spazio Cerere, via degli Ausoni 3, Roma

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