Palazzo Barberini presenta: “Donne da vicino”

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In occasione della festa della donna mercoledì 8 marzo, la Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma ha organizzato una giornata di visite guidate gratuite. Presso la sede di Palazzo Barberini si potranno vedere da vicino alcune figure femminili “protagoniste” del Museo: La Fornarina, Beatrice Cenci, la Giuditta di Caravaggio e molte altre donne del ‘700. Ci sarà la possibilità di visitare anche le sale della reggia che ai tempi furono alloggio della principessa Cornelia Costanza Barberini. 

Gli appartamenti della principessa

Cornelia Costanza Barberini (1716-1796) era una donna dotta e caparbia, dal gusto raffinato come si evince dai suoi eleganti appartamenti privati di Palazzo Barberini. Nella centralissima Sala delle battaglie si trovano 13 tele che immortalano le gesta degli avi di famiglia. Da Papa Urbano VII (Maffeo Barberini) che fece costruire il palazzo, a Stefano e Prospero Colonna che guidarono alcune battaglie epiche. Altra sala, dove riceveva la principessa, è detta delle sete dipinte per la presenza di  tappezzerie paretali raffiguranti scene di vita degli Indiani d’America. Il verde è il protagonista nella Galleria d’angolo: proveniente dai giardini del palazzo attraverso le finestre si moltiplica sulle pareti in un tripudio di fiori e piante. Il gusto della principessa si rivede in ogni angolo delle stanze con giochi di specchi, pitture su vetro, elementi Rococò, bassorilievi Neoclassici e frequenti richiami ai simboli di famiglia come le api e l’alloro. A Costanza piaceva trasformare l’ambiente giocando molto con i muri, i quali celavano porte, passaggi segreti e mobili a scomparsa.

Salotto-cappella e altare a “scomparsa”

Le donne da vicino

La Fornarina di Raffaello Sanzio (1518/19, vedi foto copertina) raffigura la figlia del fornaio di Trastevere. Il soggetto del dipinto, secondo lo studioso Giuliano Pisani, sarebbe l’amore che eleva gli spiriti, l’idea sublimata della bellezza. Nella sua posa un pò discinta c’è una forte carica sensuale e dolcezza allo stesso tempo. Dell’ eroina biblica Giuditta, opera caravaggesca, si è già parlato nel nostro articolo su Artemisia GentileschiBeatrice Cenci, opera realizzata da Guido Reni nel 1599, rappresenta la giovane nobildonna romana la quale fu vittima di angherie e abusi da parte del padre. Ella, d’accordo con i fratelli, organizzò l’assassinio del genitore ma venne condannata alla decapitazione per parricidio. Questo fu il triste epilogo di una storia avvenuta in un’epoca crudele e violenta che elimino’ ingiustamente la giovane. Il suo mito tuttavia dura ancora oggi, riproposto da autori come Sthendhal, Shelley e Guerrazzi.

Beatrice Cenci a Palazzo Barberini

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#Barberini, #festadelladonna, #8marzoalmuseo

Quando:

“Donne da vicino”, 8 marzo 2017

Orari: 10,30 – 11,30 – 12,30 – 15 – 16 – 17

Prezzo:

Gratuito per tutte le donne e i minori di 18 anni

Intero € 7  ridotto € 3,5

Info:

Ogni visita prevede un massimo di 25 partecipanti. Prenotazioni in biglietteria fino a esaurimento posti.

064824184

barberinicorsini

Dove:

Palazzo Barberini,  via delle quattro fontane, 13, Roma

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