Old Times: gli imprevisti del passato

Dopo la prima nazionale avvenuta ad ottobre a Milano, Old TimesVecchi Tempi, la commedia teatrale realizzata dal regista scozzese Michael Rodgers, è andata in scena al Teatro dei Conciatori di Roma debuttando il 2 maggio. Il remake dell’originale piecès degli anni ’70, ideata dal Premio Nobel Harold Pinter, fa parte della trilogia della memoria assieme a Landscapes e Silenzio. Un viaggio di tre personaggi attraverso l’ambiguità dei ricordi che rompono gli equilibri del presente, danno voce a pensieri  inconfessabili, forse inattendibili.

Il passato è  ciò che tu ricordi, che immagini di ricordare, che ti convinci di ricordare, oppure fingi di ricordare. (Harold Pinter)

L’ambientazione scenica sul palco del teatro dei Conciatori

Ed io tra di voi…

Un teatro raccolto, quello dei Conciatori, in cui hai l’impressione di essere coinvolto nella storia che si sta svolgendo sotto i tuoi occhi, proprio accanto agli attori. Di forte impatto l’inizio dello spettacolo. Palco vuoto, solo due divani e una poltrona, poi buio in sala. D’improvviso luci soffuse sul palco, sotto le delicate note della sigla, dove magicamente appaiono dal nulla i personaggi seduti. In scena una commedia borghese, un triangolo amoroso: lui, lei…e ancora lei (l’altra), forse evocata, forse presente tra marito e moglie. Effetto di una memoria che a volte tradisce, ora ritorna per lasciare delle conseguenze nella vita di entrambi. La dolce e timida Kate (Christine Maria Reinhold), la sensuale e disinvolta Anna (Lisa Vampa) e il tormentato Deeley (Marco Bellocchio) danno vita ad una vicenda quasi di natura pirandelliana, in cui i rispettivi destini sembrano incrociarsi. Ma ciascuno racconta una propria verità. Il personaggio di Anna, che inizialmente vediamo di spalle, è sicuramente la chiave che fa “scattare” il tutto. Prende forma e si insinua nella coppia, muovendosi sinuosa attorno a Kate per ricordarle appunto i “vecchi tempi” londinesi. Deeley intuisce che tra le due amiche c’è stato un legame molto forte e si sente minacciato dalla sua presenza.

Da sinistra Lisa Vampa (Anna), Marco Bellocchio (Deeley) e Christine Maria Reinhold (Kate)

Quando il “non detto” fa rumore

A spezzare la trama, tra sigarette e bicchieri di brandy, il piacevolissimo duetto tra Lisa Vampa e Marco Bellocchio che cantano alcune canzoni inglesi degli anni ’50. Una nota di merito va ai 3 attori, che hanno saputo interpretare al meglio i propri personaggi con espressioni facciali convincenti, giusti toni della voce, e continui movimenti di posizione, tenendo sempre un ritmo serrato. Non era certo facile riuscire ad effettuare quel controllo di se stessi, quelle pause durante la recitazione, che sono più pesanti di mille parole, ma questo era Harold Pinter, il maestro del “non detto”. In conclusione, Old Times è una commedia che può risultare complessa e che quindi va seguita con molta attenzione nei dialoghi. Ogni spettatore può avere un diverso punto di vista con la sua personale interpretazione. Vi invitiamo a seguirlo, entro il 14 maggio, per cercare di scoprire anche il vostro.

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Quando:

Old Times : Dal 2 al 14 maggio, dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00

Prezzo:

€ 18,00  + tessera obbligatoria di 2 €

Info:

Tel. 06.45448982 – 06.45470031 – info@teatrodeiconciatori.it – teatrodeiconciatori

Dove:

Teatro dei Conciatori, Via dei conciatori, 5 – 00154 Roma

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