Michal Sepe : Sleeping Through The War

La Galleria Varsi, una tra le più importanti realtà che produce street culture nella capitale, inaugura il 29 settembre la nuova sede in via di Grotta Pinta, a pochi passi da quella storica, vicino Campo de’ Fiori. La necessità di uno spazio più ampio e accogliente è determinata dall’intenzione  di riqualificare l’area e dall’impegno a intercettare nuove tendenze e artisti. A celebrare il nuovo inizio sarà la mostra personale di Michal Sepe, artista di riferimento della scena dell’Arte Urbana polacca.

A sinistra “Here Comes The New”, a destra “Playground”_Michal Sepe 2017.

Il contagio della violenza

“Sleeping Through The War” è un “reportage visivo” sulla guerra che l’artista ha realizzato nel corso di alcuni viaggi. In questi luoghi ha constatato che la violenza è parte integrante della società, in quanto veicolata da media e politica. Michal Sepe ricorda come esempio una domenica a Mosca nella Piazza Rossa, quando si ritrovò in un contesto inaspettato e inquietante. Sotto lo sguardo incoraggiante delle famiglie, i bambini maneggiavano con disinvoltura armi autentiche in una sorta di addestramento. Le opere realizzate per la mostra sono uno specchio ora crudele, ora ironico, ora drammatico di una realtà ormai narcotizzata. Immagini oniriche che hanno come protagonista la massa, che si muove nel caos come dominata da forze oscure. Ciascun spettatore viene invitato a riflettere e a riconoscersi.

«La guerra è il business più redditizio e cinico che ci sia e la morte è la notizia che i media vendono meglio. La violenza e l’ignoranza sono dei bestseller della cultura pop, mentre le armi sono gadget fantasiosi e alla moda, un simbolo di intrattenimento.» (Michal Sepe)

Un genio dei graffiti

Michal Sepe nasce nel 1982 a Varsavia (Polonia), dove attualmente porta avanti la propria ricerca artistica e lavora come graphic designer freelance e illustratore. Negli anni ’90, affascinato dall’esplosione dei graffiti, inizia a sperimentare il lettering e ad esprimersi sui muri della sua città. In seguito si dedica alla costruzione di uno stile pittorico che possa restituire la sua visione critica della società odierna, concentrandosi sulla distorsione della figura umana. Sepe dipinge da autodidatta fino ai 24 anni, quando decide di iscriversi all’Academy of Fine Arts di Łódź. Qui la pittura si fonderà con il segno grafico e l’estetica del poster design, generando soluzioni creative originali espresse su carta, tela e superfici murali. Per realizzare le sue opere, utilizza molteplici miscele e strumenti tra i quali spray, acrilici, inchiostri, pasta bituminosa, matite e pennarelli combinando con sapienza tecniche differenti. L’uomo moderno è al centro dell’indagine dell’artista, frammentato e deformato, ironico e grottesco, raccontato nelle sue sfaccettature schizofreniche attraverso dense composizioni. Negli ultimi anni ha dipinto grandi murales in Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Norvegia, Georgia, Albania, Stati Uniti, Russia e altri paesi.

Michal Sepe_Portrait ©Nika Kramer

La Galleria

La Galleria Varsi dal 2013 rivolge il suo sguardo alla scena underground. Situata nel centro storico di Roma, accoglie artisti contemporanei e d’avanguardia con un alternarsi di mostre personali. Numerosi sono infatti i writer, street artists, illustratori, scultori e fotografi, per lo più appartenenti alla street art, la cui innovazione ha consacrato la galleria come spazio originale nel panorama romano. La Galleria Varsi è riconosciuta a livello internazionale, grazie alle continue collaborazioni con artisti internazionali. Fin dall’inizio ha infatti puntato sull’importanza di comunicare con l’estero tramite i propri canali web, divenendo tappa fissa durante i viaggi a Roma, soprattutto per i turisti americani.

QUANDO:

dal 29 settembre al 12 novembre 2017

ORARI: da martedì a sabato dalle ore 12 alle 20, domenica dalle ore 15 alle 20, lunedì chiuso

Ingresso libero

CONTATTIinfo@galleriavarsi.it | www.galleriavarsi.it | 06 68309410

DOVE:

Galleria Varsi , Via di Grotta Pinta 38, Roma

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