L’arte di Patterson e Quinn esposta alla Galleria Mucciaccia

Dal 24 maggio, la Galleria Mucciaccia di Roma presenta una raccolta inedita di lavori di due artisti britannici, Richard Patterson e Ged Quinn. La mostra, curata da Catherine Loewe, intesse un dialogo avvincente tra i due protagonisti, ognuno dei quali elabora un linguaggio personale che permette loro di esplorare le infinite sfumature del mezzo pittorico. Le opere esposte resteranno in galleria fino al 14 luglio, accompagnate da un catalogo edito da Carlo Cambi Editore con testi di David Elliot e Toby Kamps.

La sala della Galleria Mucciaccia allestita con le opere di Patterson e Quinn

Due artisti a confronto

Patterson e Quinn si affermarono entrambi alla fine degli anni Ottanta, era del post-punk graffiante, quando l’arte britannica ottenne un importante riconoscimento internazionale. Tale periodo è caratterizzato dalla prevalenza di un’arte concettuale che ha il potere di distaccarsi dalle convenzioni della dottrina post-modernista e dalle gerarchie stabilite dal mondo dell’arte. Tuttavia, così come afferma la curatrice Catherine Loewe:

l’arte concettuale non ha contribuito alla decadenza della pittura, al contrario le ha conferito nuove prospettive di vita in cui era l’idea a far da padrona.

R. Patterson: da sinistra “Come to mama“, “Modern love” e “That sunny dome

I dipinti di Patterson contengono allusioni culturali al pop, a film, riviste, musica e pubblicità e nascondono una meditazione malinconica sulla nostra contemporaneità. Per la loro composizione l’artista si serve di autoritratti, ready-made, fotografia e virtuosistica pittura foto realistica. Ged Quinn si concentra invece sul paesaggio pastorale e sulla natura morta trasformandoli dal familiare al fantastico, servendosi di elementi tratti dalla mitologia, dalla filosofia e dall’immaginazione. Lo spettatore viene in questo modo condotto verso nuovi mondi.

G. Quinn: “Peter, Paul, Mary“; “The Book Of Two Ways” (al centro) e “Rose, Cherry, Iron Rust, Flamingo

I due artisti britannici dopo più di 30 anni di lavoro hanno raffinato la loro tecnica e la loro visione creativa, creando diverse interpretazioni il cui obiettivo è quello di riflettere una consapevolezza personale e culturale. Nel testo della Loewe si sottolinea che: “l’arte di Patterson e Quinn possiede una qualità lirica, poetica e multi-referenziale, che rivendica la lotta dell’immagine, il suo potere simbolico, la sua bellezza talvolta fastidiosa.” Ed è proprio in virtù della loro complessa e innovativa tecnica che si resta affascinati dalle loro opere che coinvolgono lo spettatore suscitandone curiosità. Infine nei loro lavori, la pittura assume i tratti di luogo in cui mondo interno ed esterno si incontrano grazie alla magistrale manipolazione dei mezzi.

Quando:

Dal 24 maggio al 14 luglio 2018

Orari: dal lunedì al sabato 10.00-19:30; domenica chiuso

Info:

tel. 0669923801 | segreteria@galleriamucciaccia.it | www.galleriamucciaccia.com | facebook : mucciacciaart

Dove:

Gallera Mucciaccia, Largo della Fontanella di Borghese 89, Roma

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