INVENTARIA, il festival del Teatro Off a Trastevere

INVENTARIA chiude la stagione teatrale della Capitale invitando delle compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero. Una festa del Teatro Off giunta quest’anno all’ottava edizione. Le 20 serate di spettacoli, monologhi, performance e corti teatrali interesseranno 4 teatri dei quartieri romani di Trastevere, Torpignattara e Ostiense fino al 3 giugno. In particolare, presentiamo i 3 allestimenti in scena dal 22 al 27 maggio presso il Teatro Trastevere.

Malanova (22, 23 maggio, ore 21.00)

Compagnia Sciara Progetti

Testo: Ture Magro e Flavia Gallo  Attore: Ture Magro  Tratto dal libro “Malanova”, edito da Sperling & Kupfer, di Cristina Zagaria e Anna Maria Scarfò

Una storia cruda e inenarrabile, ma edificante come tutte le storie compiute e non puramente celebrative o provocatorie. Malanova non è una vicenda semplicemente accaduta nel Sud Italia, ma una storia d’Italia. Non di quel paese laggiù, ma del nostro Paese in ogni dove, attorno a chiunque di noi. Ascoltare in che modo un altro essere umano si sia liberato dal tentativo di soppressione del suo spirito, attraverso l’annullamento del suo corpo e dei suoi desideri, ci può far credere, una volta di più, nella nostra umanità. E credere in questa umanità, nell’esperienza speciale che si crea a teatro, è la più grande delle educazioni sentimentali: un atto d’amore. Malanova è un’esplorazione edipica sulla responsabilità, sulla convivenza e sull’essere coinvolti, come esseri umani, in una trama di fondo che ci rende tutti ugualmente responsabili della vita degli altri.

Malanova – nella foto l’attore Ture Magro

Il viaggio (24, 25, 26 maggio, ore 21.00)

Compagnia DoveComeQuando

Testo: Paolo Bignami  Regia: Pietro Dattola  Attrici: Flavia Germana de Lipsia e Federica Carruba Toscano

Due donne di epoche e origini diverse s’incontrano in stazione. Silvia, donna meridionale del dopoguerra, deve andare “dall’altra parte”, in cerca di lavoro. Petra, dopo esserci stata, dall’altra parte, sta tornando al suo paese. Sono unite dalla  condizione di chi ha dovuto lasciare la propria terra, dalle speranze, dai timori, dallo straniamento e dall’eterna attesa del treno della vita. Sono però divise dal germe della diffidenza, mentre la stazione comincia ad affollarsi di partenti. Nello scenario immaginario dell’incontro di due epoche diverse, in cui i problemi sembrano essere immutati, il viaggio da compiere è soprattutto interiore. È quello che porterà a identificarsi nell’altro, a “vederlo”, riconoscendo in lui e nella massa che preme,  non un’indistinta minaccia, ma altri esseri umani, corpi caldi e pulsanti, concentrati di speranze e paure simili alle proprie. Solo allora il Viaggio, pur con tutte le sue difficoltà, potrà apparire meno spaventoso.

Il viaggio ha vinto il Premio DCQ 2016 “per la capacità di affrontare un argomento di estrema attualità senza patetismi e non limitandosi alla denuncia, favorendo un quantomai auspicabile cambio di prospettiva”. L’incontro concreto di due eta’ diverse, il linguaggio vivo, i toni anche leggeri e i tre piani in cui si muovono le due protagoniste sono tutti elementi che stimolano alla messa in scena.

Il Viaggio – nella foto l’attrice Flavia Germana de Lipsis

Almost, Maine (27 maggio ore 21.00)

Compagnia Indipendente dei Giovani Umbri

Regia: Samuele Chiovoloni  Attori: Jacopo Costantini, Ludovico Rohl, Giulia Trippetta e Silvia Zora

Almost, Maine è la narrazione delle storie degli abitanti di una cittadina non ben delimitata nello sconfinato e settentrionalissimo stato del Maine. Il testo di riferimento è Almost, Maine di John Cariani, un vero e proprio bestseller del teatro americano contemporaneo. Fra incontri improvvisi, amori laceranti, rimorsi, incomunicabilità e situazioni paradossali, gli abitanti di Almost, Maine fanno esperienza della sconfinata gamma di sentimenti che attiene alla grammatica dell’amore. Un gigantesco dono da restituire, un’aurora boreale da aspettare in un campo di patate, una rubrica delle cose dolorose da compilare insieme a una sconosciuta negli spazi angusti di una stireria, un pattino piovuto dal cielo per avvicinare una coppia ormai divisa dagli eventi. Spaccati di vita ritratti in una istantanea imprecisa, quasi casuale, in bilico fra ordinario e straordinario.

Almost, Maine –  Foto © 2017 Luca A. d’Agostino / Phocus

Un ringraziamento a Vania Lai, ufficio stampa Teatro Trastevere, per il materiale fornitoci

Quando:

INVENTARIA Festival, dal 22 al 27 maggio

Info e prezzi:

€ 12 Intero; € 9 ridotto e abbonati atac;  € 21 abbonamento per 3 serate

Tel 065814004,  info@teatrotrastevere.itteatrotrastevere

Dove:

Teatro Trastevere, via Jacopa de’Settesoli 3, 00153 Roma

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