Enigma Fest, 4 serate all’insegna delle Arti creative

L’ Enigma Fest è un Festival che coinvolge tutte le arti quali Danza, Teatro, Musica, Arti Visive, Poesia e Pittura, ed è rivolto a tutti gli artisti emergenti del panorama italiano con l’intento di diffondere la cultura e condividerla. L’Enigma è il simbolo di tutto ciò che deve essere portato alla luce, riscoperto. È una domanda senza risposta, che sorge dal profondo della coscienza. È il motivo per il quale l’uomo ha iniziato a fare Arte. È l’ignoto che nasconde qualsiasi significato. L’ Enigma Fest vuole recuperare questo primordiale bisogno di conoscenza e metterlo a disposizione della creatività, vuole dare spazio alle idee e costruire un cerchio di fiducia che si basa su poche premesse: Arte e Vita. Nasce da un’idea di Andrea Pizzari, Diletta Brancatelli e Lidia di Girolamo con il supporto tecnico Federico Vigorito e del Teatro della Visitazione, che ospiterà la manifestazione. Per le 4 serate, oltre alle esibizioni delle giovani compagnie, saranno ospiti il regista e attore Massimiliano Bruno, il cantante Max Manfredi, l’ étoile Mariella Castelli Giuseppe Sorgi. Durante l’ Enigma Fest, all’interno del teatro, sarà anche possibile visitare le opere artistiche di Andrea Pizzari, Laura Desideri, Matteo Nardone, Adriano Natale e Federico D’Antoni. Di seguito l’intera programmazione del festival che avrà inizio giovedì 19 aprile e si concluderà domenica 22.

Gli ospiti e i Visual Artists dell’ Enigma Fest 2018

Giovedì 19 aprile

A iniziare sarà la Saw Dance Company, emergente compagnia di danza contemporanea da Riva Del Garda. Il loro spettacolo s’intitola “Autòs-Entòs”, e si basa su “Cosa significa essere autentici oggi?“, prendendo ispirazione dall’opera Essere e Tempo di Heidegger. Regia e coreografie a cura di Veronica Boniotti. L’attore e danzatore toscano Giuseppe Claudio Insalaco presenterà l’estratto del suo spettacolo teatrale All My Shit”. L’idea generatrice è il concetto che il lavoro di un artista rappresenti una tappa della propria formazione come essere umano, e che l’intera sua opera omnia possa essere vista come una mappa in cui sono indicati i momenti salienti della vita personale. Altro spettacolo di danza è il “Il Mago di Oz”, della compagnia romana Namastè Dance Company, per la regia e coreografia di Letizia Arcudi. Un atto unico ispirato all’omonimo romanzo per ragazzi di Frank Baum, rivisitato con tematiche particolari legate principalmente alla psiche e l’animo umano. Il racconto vede Dorothy, una ragazza che affronta le difficoltà adolescenziali e il passaggio ad un’età adulta. La presa di coscienza che il mondo reale necessita di intelligenza, coraggio e cuore, porta Dorothy prima ad allontanarsi dalla realtà, per poi  ritornarvi finalmente matura. Spazio anche ad un reading poetico-musicale intitolato “Vorrei perdermi tra le mie braccia”. Gli autori dei testi sono il chitarrista Roberto Scippa e la poetessa Francesca Castro. Il reading nasce come atto poetico musicale che desidera indagare la densa complessità del femminile nelle sue molteplici sfaccettature. Parole e musica accompagneranno lo spettatore in un viaggio notturno ed evocativo, a tratti onirico, alla scoperta dell’identità e della sessualità, verso quel luogo mitico e senza tempo, nel quale si celebra il misterioso e intimo incontro con se stessi e con l’altro.

Da sinistra: “Autòs-Entòs” della Saw Dance Company, a destra “Il Mago di Oz” della Namastè Dance Company

Venerdì 20 aprile

Il solo di Teatro-DanzaIsa.Bella, vedrà la collaborazione dell’interprete Irene Maria Giorgi e di Teresa Farella in regia. Questa unione artistica ha dato vita ad un progetto che nasce dalla voglia di riscattare la femminilità di donne incontrate e conosciute in diversi ambiti lavorativi: da contesti detentivi e protetti a quelli più quotidiani. Un continuo interrogarsi su come la danza possa spogliarsi dal suo aspetto performante e parlare di autenticità e di verità femminile, fino a raccontare di vita, quella che pulsa, fatta di viscere. “Fase R.E.M.” è un primo studio di teatro-danza della Compagnia Echoes, che vede in Giuliana Maglia la direzione artistica. Nasce da quei labirinti della mente immersa nel sonno più profondo, un insieme d’immagini oniriche evocative di una “realtà non realtà” alterata, nella quale spesso si trova la parte più vera e autentica di noi. La fase REM è il momento in cui si sogna, ed è proprio sul sogno che si sviluppa il nuovo lavoro coreografico della Maglia. Il progetto musicale sperimentale VOX NUDA viene portato dalla cantante e musicista di organetto Laura Desideri. La performance racconta l’approccio alla voce come strumento, teoria e pratica attraverso l’ausilio dell’elettronica e lavori di overdubbing, sintesi di anni di studi ed esperimenti. La Desideri, dotata di una vasta gamma vocale dal tono cristallino, condurrà gli ascoltatori ad immergersi nelle emozioni invitandoli a riconnettersi con il proprio scopo e il cuore della Terra. Un viaggio su voce nuda, appunto NUDA VOX. “(In)Finito” è il titolo dello spettacolo di danza contemporanea della Entropia dance company proveniente da Napoli. La ricerca dell’uomo, attraverso il movimento, della rappresentazione del senso di finitudine della vita umana. Una corda delimita lo spazio che simboleggia il confine, varco oltre il quale c’è l’ignoto della morte, stimolatrice dell’immaginario artistico. Dall’affannosa ricerca della comprensione, attraverso la danza, sopraggiunge la sensazione dell’eterno, un attimo in cui dinanzi alla caducità umana della nostra natura, si spiega il senso di infinito di cui siamo capaci. Regia e coreografie di Marco Lombardi.

Laura Desideri con il progetto musicale VOX NUDA;  a destra (In)finito della Entropia dance company

Sabato 21 aprile

Ospite della serata Mariella Castelli, étoile e pedagoga, che inaugurerà il Sabato ad Enigma Fest insieme a Sandro D’Ippoliti, coreografo e direttore della Scuola Milesimo Sport Center. Diletta Brancatelli seguirà regia e coreografia di “Altamarea“, il primo studio dello spettacolo di danza contemporanea di Atlantide Dance Company. Il progetto mette in scena le molteplici reazioni che scaturiscono dall’incontro tra il sensibile e l’artificiale. I protagonisti sono degli esseri cellulari, prodotti dall’energia cosmica, all’alba dei tempi quando la terra era ancora magma in trasformazione. Lungo il loro viaggio alla scoperta di sé e delle cose, incapperanno nell’evoluzione del mondo e nell’avanzamento incalzante della tecnologia. La volontà è di porsi come osservatori delle reazioni chimiche e naturali che derivano da questa grandiosa e affascinante divergenza. Poesia e danza contemporanea si incontrano in “Lettera al medico in Manicomio” di Alda Merini. Il testo è proposto ed interpretato contemporaneamente dall’attrice Lidia Di Girolamo e dalla danzatrice e coreografa Federica De Francesco. Sulla scena quindi la figura di Alda Merini è volutamente “sdoppiata” nella voce e nel corpo. “Dalla Padella alla Brace” è lo spettacolo teatrale in due atti unici di e con Luigi Falco e Beatrice Siciliano. I protagonisti si troveranno in situazioni che metteranno in evidenza le loro differenze e debolezze. La serata si concluderà con il cantautore genovese Max Manfredi che presenterà alcuni suoi brani insieme al Duo Griot, ovvero Matteo Colasanti e Laura Desideri, con la partecipazione della compagnia Atlantide Dance Company.

“Altamarea” della Atlantide Dance Company; “Pluriessenza” della Compagnia Identità Contemporanee

Domenica 22 aprile

Ospite che aprirà l’ultima serata è Massimiliano Bruno, grande attore e regista teatrale. Ci sarà poi il progetto sperimentale di danza contemporanea “Apple After Netwon della Uscite di Emergenza Contemporary Dance Company (regia e coreografie di Davide Romeo). La mela: metafora della gravità per un lavoro corporeo e simbolo che ha stimolato l’immaginario umano entrando nel folklore e nella mitologia. Partendo da Newton, si esplorano le possibilità espressive delle immagini, dei racconti, dei miti e dei giochi che hanno a che fare con la mela per creare una performance surreale e citazionistica, con una vena ironica e allo stesso tempo poetica. La mela è il leit motif di una ricerca antropologica su tutti i fronti: umano, relazionale, evocativo, esperienziale, coreutico e coreografico. “Pluriessenza“, spettacolo di danza contemporanea della Compagnia siciliana Identità Contemporanee (regia e coreografie di Simona Fichera). E’ un viaggio introspettivo alla riscoperta dei 5 sensi, che sfocia in un pensiero intimo talvolta influenzato da giudizi sociali. Un percorso sensoriale per il piacere di essere se stessi, attraverso interrogazioni personali, incontri, contatti, odori, sensazioni, emozioni, gusti. Spesso il nostro io si sdoppia e segue direzioni opposte: si scontra, si incontra e percorre una strada alla fine della quale deciderà se essere o apparire. Dharma Bums e Luca Natali è l’incontro musicale che vede la presenza di Matteo Colasanti alla chitarra, la voce Laura Desideri e Luca Natali, musicista di tamburo armonico e didgeridoo. E’ un progetto aperto di contaminazione e ricerca sonora tra world ed elettronica. Il festival si concluderà con l’ultimo ospite in scaletta, l’attore e autore Giuseppe Sorgi.

Quando:

Enigma Fest : Dal 19 al 22 aprile

Info e prezzi:

enigmafest2018@gmail.com  Fb Enigma FEST

Costo biglietto: 10 €+ 2 € tessera associativa.

Dove:

Teatro della Visitazione, via  dei Crispolti 142 – Roma

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