Drinking Theater: in scena “Con permesso, Don Raffaè”

Il 24 novembre, alle Officine XN, è previsto il secondo appuntamento di Drinking Theater che presenterà Con permesso, Don Raffaè“, ultima produzione di TradirEfare Teatro. Lo spettacolo è liberamente ispirato alla famosa canzone di Fabrizio De Andrè “Don Raffaè” (video youtube). Lo stesso giorno sarà anche occasione per festeggiare il media-partner Deliradio che compie 7 anni. Dopo lo spettacolo è prevista una festa gratuita e aperta a tutti! Dj set, minimal tchno e hip hop con Profeta Matto, Fest King, Il Maestro Dj e Dj Bacco.

Un teatro “da bere”

Da un’idea di Federica Guzzon e la collaborazione tra Deliradio.it e Officine XN nasce il progetto di portare gli spettacoli teatrali nei locali. La rassegna Drinking Theater permette di assistere allo spettacolo con un aperitivo o una birra in mano. Ovviamente questo è insolito in un teatro, ma nei locali è concesso. Il teatro viene quindi rivissuto in chiave meno austera, divenendo anche luogo di scambio, interazione, confronto e divertimento. In occasione della serata di venerdì 24, verrà rappresentato l’atto unico dal titolo: “Con permesso, Don Raffaè“, ideato e composto da Federico Moschetti e Irene Scialanca, che ne sono anche gli interpreti. La storia è ispirata alla canzone “Don Raffaè“, del grande Fabrizio de Andrè, che affronta temi di mala giustizia, mafia e carcere. Attraverso scene comico-grottesche si evince uno schema fin troppo noto e attuale in Italia: quello del servilismo nei rapporti con il potere.

La “filosofia del caffè”

I personaggi di questa vicenda “italiana” assumono i caratteri delle maschere di Commedia dell’Arte. Così il Don Raffaè del titolo diventa un vecchio Pantalone, recluso e stanco, ma ancora attaccato al proprio potere, alla propria ricchezza. Allo stesso modo Pasquale Cafiero, il brigadiere servile, incarna perfettamente un Arlecchino ingenuo e distratto, lavoratore sfaticato, alla ricerca di soluzioni per guadagnarsi il pane. Un povero diavolo disperato, che lotta per sopravvivere, in un mondo quasi più grottesco di lui. In carcere Pasquale deve sorvegliare il ricco boss camorrista Don Raffaè. Nei suoi confronti ha un sentimento di grande ammirazione e rispetto. Inoltre, grazie al rapporto di ossequiosa amicizia, chiede al boss qualche piccolo favore. Le storture di un paese e la deformità di un intero sistema sociale si accentuano ancora di più, e diventano protagoniste assolute, facendo della loro natura ironica la propria stessa forza.

A sinistra Irene Scialanca nei panni di Pasquale il “brigadiere”; a destra Federico Moschetti è “Don Raffaè”

Tra ironia e serietà

La scena spoglia, all’interno della quale si svolge la vicenda, richiama la semplicità tipica della Commedia dell’Arte. I pochi oggetti che la popolano stonano per una cella di massima sicurezza. Una radio, alcuni giornali, un televisore con video registratore, un servizio da caffè per ospiti, delle piante, rappresentano un’unicità, concessa solo a questa “personalità” reclusa. I costumi, ricchi di particolari, hanno la funzione di identificare immediatamente allo spettatore i personaggi che li indossano (una divisa logora, una vecchia vestaglia da camera). Attraverso alcuni momenti chiave si costruisce uno spaccato di un mondo assurdo, in cui il senso di giustizia e di moralità passa attraverso la lente distorta di mafiosi e corrotti. Si fa quasi fatica a distinguere fra ironia e serietà. Prendono forma dubbi su quale sia il lato corretto dal quale guardare la giustizia: al di qua o al di là delle sbarre?

La Compagnia teatrale

TradirEfare Teatro nasce a Roma nel 2014, dal confluire di diverse esperienze professionali nel settore teatrale che sfociano in un lavoro comune sulla Commedia dell’Arte. Caratteristica principale della compagnia è proprio la varietà di approccio al genere Commedia, messo in campo dai suoi attori. Ognuno di loro apporta una visione, uno stile e una sfumatura leggermente differente al lavoro complessivo. La compagnia ha prodotto finora gli spettacoli “La legge dei denari”, tratta dalla tragicommedia del mercante di Venezia” (2015) e “Scapin. Il servo nuovo” (2016). Gli attori che compongono la compagnia sono Cinzia Antifona, Valentina Conti, Alberto Falcioni, Simone Fraschetti, Federica Guzzon, Federico Moschetti, Irene Scialanca.

Quando:

24 Novembre, ore 19

Info:

380 791 5394 –  officine.xn – drinkingtheater

Prezzo:

€ 5 per lo spettacolo

Dove:

Officine XN, via dei Dalmati 15

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