Divo Nerone – Opera Rock, un musical imperiale

Uno sforzo produttivo senza precedenti in Italia, alcune tra le più grandi professionalità del Made in Italy nel campo del cinema, della musica e dello spettacolo, una location unica al mondo! Tutto questo e molto altro è Divo Nerone – Opera Rock, lo spettacolo che dal 7 giugno 2017 “infiamma” Roma. Il musical racconta 14 anni di vita dell’Imperatore ritenuto responsabile del celebre incendio del 64 d.C., descrivendone la personalità complessa, le opere e le passioni attraverso un affresco storico pop-rock. La cornice della Vigna Barberini sul Colle Palatino, affacciata direttamente sul Colosseo e concessa per la prima volta in assoluto, fornisce all’opera uno scenario epico, affascinante ed unico. Solamente una squadra di eccellenze mondiali poteva affiancare un progetto così ambizioso. L’ideazione di Franco Migliacci (2 Grammy Award), le scenografie del premio Oscar Dante Ferretti, l’arredo del premio Oscar Francesca Lo Schiavo, i costumi del premio Oscar Gabriella Pescucci, la regia di Gino Landi e il contributo eccezionale alle musiche di Luis Bacalov, altro premio Oscar, sono la garanzia per un’esperienza indimenticabile nella Città Eterna. A disposizione ci sarà un cast artistico selezionato da “colossali” audizioni che hanno visto sfilare circa 2.000 artisti. Divo Nerone – Opera Rock è composto da 26 ballerini e acrobati, 12 cantanti e attori, 100 operanti tra luci, macchine, effetti speciali ed apparecchiature di scena. Innovativa ed inconsueta la scelta di interpretare lo stesso spettacolo alternativamente in italiano ed in inglese, una novità assoluta qui in Italia.

Sinossi e cast

L’ambientazione scenica è quella della Roma del 53 d. C., che vive il momento cruciale per l’avvento e la diffusione della cultura cristiana nel mondo. Lucio Domizio Enobarbo (Giorgio Adamo) è ancora un ragazzo allegro, spensierato e pieno di entusiasmo. La bellissima, ambiziosa e calcolatrice madre Agrippina (Rosalia Misseri) e Seneca (Giosue Tortorelli), uomo di consumata doppiezza, progettano per Lucio un ruolo di protagonista nella Storia. A 16 anni, nonostante l’amore sincero per la giovane Atte (Ilaria De Rosa), viene costretto dalla madre a sposare la sorellastra dodicenne Ottavia (Jessica Scorpio), figlia dell’imperatore Claudio, padre adottivo di Lucio. È un matrimonio d’interesse che rientra nel grande disegno dell’astuta Agrippina: portare il figlio a diventare il quinto Imperatore di Roma e con lui governare l’Impero. È il 12 ottobre del 54, l’imperatore Claudio viene avvelenato. L’inconsapevole Lucio si vede costretto ad abbandonare la sua vita, i suoi amici, la sua musica e i sogni d’artista, per assumere la guida di Roma. Da questo momento, Lucio Domizio Enobarbo diventa Nerone. Da qui inizia la sua vita da Imperatore, costantemente combattuto tra passioni profonde (vedi la sensuale Poppea interpretata da Rita Pilato) e atroci delitti, i tradimenti, gli intrighi del Potere e la promessa di salvezza di una nuova religione. Alla perfida maga Locusta (Simona Patitucci) viene anche affidato il ruolo di narratrice, una sorta di guida che accompagnerà il pubblico nelle varie fasi dello spettacolo.

Giorgio Adamo nelle vesti dell’imperatore Nerone (ph. Andrea Leonetti Di Vagno), a fianco Rita Pilato interpreta Poppea

Perche un’opera rock?

Una grande sfida quella di immaginare la musica più adatta ad accompagnare i tormenti del giovane imperatore. Franco Migliacci, autore dei testi dell’opera, ha pensato che il rock sinfonico fosse il genere migliore per segnare i momenti significativi di un personaggio così complesso e enigmatico. Da quanto raccontano gli storici, Nerone infatti era una vera e propria rock-star ante-litteram, scriveva, suonava e cantava le proprie canzoni. Nei brani ci sono attinenze alle grandi sonorità del cinema, stile “Il gladiatore”, che sanno accostarsi molto bene alle ambientazioni storiche e ai momenti più epici. Migliacci e la sua squadra di compositori potranno contare, per il ruolo di Nerone, sulle qualità di Giorgio Adamo, cantante attore con un passato in diverse cover band rock (Deep Purple su tutti). Un riferimento su tutti è stato quello dei Queen e soprattutto del loro leggendario front man e cantante. Sottolinea Migliacci : “In un personaggio così c’è un po’ della potenza, della forza e dell’ambiguità di Freddie Mercury, che sarebbe stato un Nerone formidabile”. Agli arrangiamenti hanno lavorato Emiliano Torquati e Stefano Acqua, per l’orchestrazione Antongiulio Frulio. Per le composizioni c’è la partecipazione straordinaria di Luis Bacalov nel brano “Da grande sarò immenso”, interpretato da un Nerone giovanissimo e non ancora corrotto, che canta i suoi sogni di artista.

Un momento di una scena di ballo

Una location sensazionale

La zona della Vigna Barberini, dove si svolgerà lo spettacolo nel periodo estivo, prende il nome dalla coltivazione di vite che la celebre famiglia romana aveva praticato nella zona tra il 1600 e il 1700, e copre la parte della Domus Aurea che insiste sul Colle Palatino. È qui che nel 2009 gli archeologi portarono alla luce i resti della Coenatio Rotunda, la leggendaria sala da pranzo della Domus di Nerone che ruotava giorno e notte, imitando i movimenti della Terra. Originariamente, la Reggia Imperiale “Domus Aurea” voluta da Nerone, si estendeva anche sui colli Celio e Oppio per un’area coperta di circa 70 ettari, su un’estensione totale di 250 ettari. In quest’area era compreso anche il lago su cui, circa cinquanta anni dopo, sorse l’Anfiteatro Flavio, conosciuto nel mondo come il Colosseo. Condannata alla distruzione e all’interramento a causa della “damnatio memoriae” che colpì il suo creatore, i resti della Domus Aurea rimasero nascosti fino al Rinascimento. Il padiglione ha 153 ambienti noti, con sviluppo in altezza di 12 metri e una estensione di circa 30.000 metri quadrati di superfici decorate a stucchi e affreschi dalla bellezza straordinaria, già indicati come Patrimonio dell’Unesco. Grazie al finanziamento pubblico del MiBACT e quello di privati cittadini, fino ad oggi è stato restaurato quasi il 75% dei resti archeologici e molti lavori sono in corso per riportare la dimora al suo antico splendore.

Quando:

Dal 7 Giugno al 10 Settembre

Info e prenotazioni:

ticketone.it/divo-nerone-biglietti

Gli spettacoli in programma variano dall’italiano all’inglese

Prezzi:

Platea Senatori : € 198,00

Gradinata Cavalieri: € 137,50

Gradinata Miles: € 88,00

Gradinata Colosseo:  € 49,50

Dove:

Vigna Barberini Colle Palatino

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