“Bum ha i piedi bruciati”, il racconto degli eroi contro la mafia

Come spiegare ad un bambino la mafia? Un padre siciliano sceglie di parlarne attraverso il racconto degli Uomini che hanno avuto il coraggio di affrontarla: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli altri componenti del pool antimafia. L’estratto del monologo di Dario Leone, andato in diretta streaming il 10 marzo per DIRETTAmente in SCENA, è stato un toccante ricordo di un periodo storico italiano ben noto alla cronaca. Per rivedere gratuitamente il live di “Bum ha i piedi bruciati” dalla libreria Verso libri di Milano, cliccare  qui.

Un monologo graffiante per non dimenticare

I bambini meritano di conoscere la verità, anche se terribile come la mafia, una piovra che semina morte e corruzione. Il monologo di Dario Leone si serve di materiale documentato narrato in modo avvincente e continuo, tipico della dimensione favolistica. L’interpretazione intensa e colloquiale dell’attore, seduto su una sedia, riesce nell’intento di coinvolgere e far riflettere gli spettatori. Così la vita del magistrato Giovanni e i suoi colleghi scorre attraverso una cronostoria che alterna momenti ironici, spiritosi, ma anche drammatici e commoventi.

Una scena di “Bum ha i piedi bruciati” di Dario Leone (fonte facebook DIRETTAmente in SCENA)

Si ripercorrono le innovative indagini che portarono alla tracciabilità del denaro e all’istituzione della legge contro la mafia. Fondamentale il riferimento a personaggi come Pio La Torre, Rocco Chinnici e il pentito Tommaso Buscetta (soprannominato il brasiliano, lo straniero). Non manca anche una metafora calcistica per definire il pool antimafia, che era, in quei lontani inizi anni ’90, un vero team vincente.

Avevamo costruito una squadra fortissima. In porta Antonino. In difesa Giacomo, Leonardo e Giuseppe. A centrocampo Ignazio, il sindaco Leoluca e il commissario Beppe. E in attacco…Ninni, Paolo e Giovanni !

Quei due bambini, Paolo e Giovanni, che da piccoli sognavano di essere Zorro e combattere i cattivi, erano diventati i paladini della legalità. Un messaggio molto forte arriva dal loro esempio ai giovani di oggi, i quali devono liberarsi dall’ omertà e indifferenza che favoriscono la mafia. Il testo di Dario Leone vuole infatti ricordare l’importante frase di Falcone: “La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti ha un inizio e avrà anche una fine.” Non dimentichiamo !

Commenti

Commenti

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *