Ara Pacis in 3D: un tuffo nella storia con la tecnologia

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Uno dei più importanti capolavori dell’ Antica Roma viene proposto in una veste originale e innovativa. L’ Ara Pacis magicamente tornerà ai suoi colori originali, con i suoi personaggi animati dalla realtà virtuale aumentata. Cittadini e turisti verranno catapultati nel passato utilizzando particolari visori ottici che permetteranno la fusione di oggetti virtuali e reali nello stesso campo visivo. Un’occasione imperdibile e unica di conoscere storia, credenze, ideali e ambizioni di un’intera epoca che pochi monumenti sono riusciti a trasmettere.

Dall’età  Augustea ai giorni d’oggi

Col trionfante ritorno dalla Gallia di Augusto imperatore nel 13 a. C., il Senato romano decise di far costruire in suo onore un altare sacrificale dedicato alla Pax Augustea. I lavori vennero ultimati dopo tre anni e mezzo, nel 9 a. C., e facevano parte del grande progetto Augusteo di urbanizzazione del Campo Marzio. Proprio quest’area fu soggetta a frequenti straripamenti del Tevere che causarono un interramento del monumento, conseguenza di stratificazioni di limo sul terreno. Nei secoli l’ Ara Pacis perse la sua vocazione simbolico-religiosa e venne sepolta e dimenticata, anche per via dell’inevitabile urbanizzazione. Nel 1879 l’archeologo Friedrich Von Dunh identifico’ resti di parti dell’altare, ma solo i successivi scavi in epoca mussoliniana ne permisero un suo totale recupero. Dopo essere stata ricomposta, venne ricollocata in una teca sul Lungotevere, cui seguirono nel corso degli anni numerosi interventi di restauro e manutenzione. Al fine di tutelarne la conservazione da agenti naturali esterni, si costruì nel 2006 un edificio architettonico intorno alla teca, che permetteva finalmente anche di valorizzare un percorso museale.

“L’Ara com’era”, rappresentazione in 3D con visori ottici, fonte: Musei in Comune di Roma.

I percorsi della realtà virtuale

Il progetto “L’Ara Com’era“, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, è stato potenziato rispetto ai mesi inaugurativi. Per creare un maggior impatto emozionale con il pubblico, le ricostruzioni 3D e computer grafica combinate con riprese cinematografiche daranno al visitatore la sensazione di “planare” in ogni zona dell’ Ara Pacis. Una posizione privilegiata che renderà il percorso ancor più coinvolgente e immersivo, guidato dalle voci dei personaggi interpretati da Luca Ward e Manuela Mandracchia. I magnifici punti di interesse (POI) iniziano con un viaggio dall’alto del Campo Marzio per poi proseguire nelle aree comprendenti il Pantheon, i Saepta Julia, il Mausoleo di Augusto e l’Acquedotto. L’animazione dell’Imperatore Augusto narrerà la storia dei monumenti e accompagnerà lo spettatore ad assistere al rito sacrificale di un animale davanti all’altare (video illustrativo sottostante). Tra i rilievi e raffigurazioni troviamo il sacrificio di Enea, la nascita di Romolo e Remo, la dea Tellus (portatrice di prosperità), la dea Roma (personificazione dello stato di Roma) e il fregio vegetale (simbolo di immortalità).

Info:

Tel: 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

arapacis

#ARAcomera

Quando:

dal 20 gennaio al 25 marzo: venerdì e sabato dalle 19.30 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

dal 31 marzo al 15 aprile: venerdì e sabato dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

dal 21 aprile al 30 ottobre: tutte le sere dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

Chiusura: 1 maggio

Prezzo:

Intero € 12; ridotto € 10 (prenotazione consigliata)

L’ingresso sarà organizzato in piccoli gruppi

I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni

Dove:

Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli), Roma

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