Il fascino ottocentesco della casa di Mario Praz

Famoso saggista italiano, scrittore, letterario, critico d’arte, Mario Praz (Roma, 6 settembre 1896 – Roma, 23 marzo 1982) ci ha lasciato in eredità il frutto di una sua passione che lo ha accompagnato da sempre. Una raccolta di opere, databili tra la fine del settecento e la prima metà del XIX secolo, che contribuiscono a ricostruire una casa piena di fascino e di carattere.

Un viaggio dal sapore di altri tempi

Nella Casa-Museo di Mario Praz a Roma si trovano ben oltre 1.200 oggetti, collezionati nell’arco della sua vita e nei suoi numerosi viaggi. Una vasta raccolta che racchiude sculture, dipinti, mobili e arredi. Ogni singolo pezzo è stato acquistato dal collezionista sul mercato antiquario europeo in oltre sessant’anni e accuratamente disposto negli ambienti in cui egli ha vissuto a Roma, prima nell’appartamento di palazzo Ricci in Via Giulia, poi dal 1969 in Palazzo Primoli, dove è rimasto fino alla morte. Un tipico esempio di casa-museo dallo stile neoclassico e Biedermeier, movimento artistico ornamentale molto in voga tra la borghesia tedesca e austriaca caratteristico del XIX secolo. Il carattere europeo della raccolta emerge attraverso i mobili inglesi, i bronzi francesi, le malachiti russe, i cristalli boemi, le porcellane tedesche, le vedute di città italiane ed europee, i ritratti delle famiglie regnanti, dai Borbone ai Bonaparte, e quelli di tanti sconosciuti vissuti in epoche ormai lontane.

Un’immagine di Mario Praz, a sinistra il suo studio a Palazzo Primoli.

In questo incredibile posto, assolutamente da visitare per gli amatori classici, ciò che si percepisce è la passione e la ricerca di un uomo straordinariamente colto e amante dell’arte. Il Museo Mario Praz  è stato aperto al pubblico per la prima volta nel Giugno del 1995, ed è visitabile gratuitamente su prenotazione in gruppi di massimo 10 persone con l’accompagnamento da parte di un responsabile.

Dove:

Via Zanardelli 1, 00186 Roma

Ingresso libero

prenotazione obbligatoria PoloMusealedelLazio

Orari per le visite:

Giovedì dalle 14.30 alle 19.00
Venerdì dalle 14.30 alle 19.00
Sabato dalle 9.00 alle 13.30

Ultimo ingresso mezz’ora prima

Chiuso 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua e Pasquetta, 1 maggio

 

 

 

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