film, cinema flavio, eventi

“4021” il Film, storia di un agente di commercio

Il film no-budget “4021” verrà proiettato dal 2 all’8 febbraio al Cinema Flavio di Roma. Opera prima di Viviana Lentini, prodotto e ideato da Simone Pulcini

Scena 1. Automobile in movimento. Giorno. Dettaglio sul codice 4021 di una fattura. Lo specchietto retrovisore mostra, in primo piano, lo sguardo del conducente che sta per chiudere il diaframma sulla sceneggiatura della propria vita. Una storia che prende spunto dalla realtà. “4021” è un film indipendente no-budget che ripercorre la storia di un agente di commercio, attraverso una profondità di campo emotiva che mette a fuoco i valori del protagonista. Scritto e diretto da Viviana Lentini, da un’idea di Simone Pulcini, il film verrà proiettato fino all’8 febbraio 2017 presso il Cinema Flavio di Roma.

Un disagio sondato nelle pieghe più profonde, dalla nascita alle conseguenze del malessere. Il protagonista approda a un punto di non ritorno, messo in crisi dalla sua vita lavorativa e personale: un matrimonio finito, un figlio che cresce senza di lui e un usuraio al quale non riesce a saldare i propri debiti. La distruzione è evidente nella scelta di attribuirgli come unico nome un codice, lo stesso del quale ci parla il linguaggio del film. 4021 appare per la prima volta a figura intera nel ristorante di Agostino (Angelo De Angelis), del quale è fornitore. Nella stessa inquadratura con dei clienti, il protagonista non viene messo a fuoco e la sua identità è spersonalizzata. Una lettura miope che denuncia un’esistenza bisognosa di lenti nuove per tornare alla vita.

Un alter ego, un ragazzo rom (Luca di Capua) esprime la parte peggiore dell’agente di commercio, consegnando la refurtiva di una rapina all’ex moglie per coprire i mancati pagamenti di 4021. Il suo nome in codice si palesa in un bigliettino, punto di non ritorno dell’annichilimento del protagonista, spinto alla vendetta nella lotta tra poveri, costretti a prevaricare l’uno sull’altro per sopravvivere. 4021 si trasforma, così, in ciò che non vorrebbe essere (o in un parte di lui molto profonda?) senza però snaturarsi: riuscirà a vendicare i debiti che Agostino deve al suo usuraio?

La vita che insegna e la rabbia che si trasforma in determinazione segnano il punto di partenza di un progetto iniziato nel 2014, con la metamorfosi dello spettacolo teatrale “L’agente” in “4021”, il film opera prima di Viviana Lentini: “Simone Pulcini voleva portare in scena la storia della sua vita e del suo lavoro perché prima era proprio un agente di commercio. A teatro avevo aggiunto già dei personaggi, limitandomi però alla moglie (Elisa Billi) e al figlio. Nella trasposizione cinematografica, invece, ho volutamente inserito una carrellata di personaggi per creare ancora più emergenza nella vita di quest’uomo indagando sia la crisi sociale che personale”.

Il film è girato nella periferia di Roma. Acilia, via Casilina e la via Tuscolana scorrono lungo i finestrini della macchina nella quale 4021 passa la maggior parte del tempo. Una scelta volutamente interessante che si allontana dallo stereotipo del protagonista scelto a immagine e somiglianza del degrado delle periferie, come ci ha spiegato Simone Pulcini:

“Di solito siamo abituati a vedere personaggi che non hanno nulla da perdere, invece qui il film propone una via diversa che prende spunto da quei personaggi ma che non perde la speranza di credere ancora nel lavoro, nonostante la società costringa alla disillusione. Questo fa rimanere male 4021 come ha fatto male a me, per questo ho voluto portare avanti a tutti i costi il progetto. I problemi sono quelli che ho vissuto in prima persona negli anni, fino al punto in cui il film raggiunge un punto estremo. Lì Simone si ferma ed entra in scena il mio personaggio, 4021”.

Il finale è aperto a molteplici riflessioni, su un docufilm drammaticamente sensibile alla crisi umana e sociale. Se la crisi è connaturata all’uomo in quanto tale, ora 4021 indossa la maglietta a strisce bianche e azzurre del ragazzo rom. Un film che narra la solitudine ma che punta alla pancia dello spettatore, che si lascia andare alle risate nelle scene divertenti ed esilaranti, non riuscendo però  a sganciarsi dal retrogusto amaro del disincanto, fermo come un nodo nel palato.

“4021” il Film

film, cinema flavio, eventi

La locandina del film “4021”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4021

Scritto e diretto da Viviana Lentini

Regia e sceneggiatura: Viviana Lentini
Genere: Dramma
Durata: 87 minuti
Fotografia: Matteo De Angelis
Interpreti: Simone Pulcini, Luca Di Capua, Elisa Billi, Angelo De Angelis, Simone Guarany, Caterina Mannello, Carmela Rossi, Federico Maria Galante, Roberto Di Marco, Emanuele Natalizi, Marco Blanchi, Orlando D’Apice, Mirko Frezza, Felice Leveratto, Michelangelo Pulcini, Eugenio Krauss, Matteo Quinzi, Valerio De Angelis            
Musica: Andrea Bellucci
Suono: Gianfranco Tortora
Produzione: Simone Pulcini

 

Quando: dal 2 all’8 febbraio 2017, h 21.00

Biglietto: 5,00€

Dove:

 

Commenti

Commenti

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *